Chi decide del mio ultimo respiro

  • 18 settembre 2026
  • 18.00
  • Sutrio, Sala Polifunzionale

incontro con RAFFAELLA BARBIERI, DAVIDE MAZZON 
modera MARINELLA CHIRICO
con il patrocinio del Comune di Sutrio

Vivere e morire con dignità. Il dibattito sul fine vita in Italia diventa pubblico e mediatico attraverso storie individuali che sembrano, all’improvviso, rompere un tabù innominabile “su un confine che riguarda tutti ma che continuiamo a considerare estraneo”. Storie al centro di infiniti e a volte feroci dibattiti etici, religiosi, politici, di casi giudiziari e sentenze. È il caso Englaro a segnare un prima e un dopo nella coscienza collettiva sul tema del fine vita. La morte di Eluana il 9 febbraio 2009 divide opinione pubblica e politica. Dal caso Welby (2006) a quello DjFabo/Cappato (2017-2019) fino alla vicenda della triestina Martina Oppelli (2025), con l’autodenuncia di Marco Cappato (2026). Eutanasia, dal greco “buona morte”, suicidio assistito, accanimento terapeutico, cure palliative, testamento biologico (DAT), fine vita, consenso informato: in questi 20 anni cosa è successo, cosa si è fatto e cosa si deve ancora fare per vivere e morire con dignità.

RAFFAELLA BARBIERI Commissaria alle Pari Opportunità del Comune di Udine e Presidente della Cellula Coscioni di Udine, articolazione territoriale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di cura e ricerca scientifica. Attivista per i diritti civili e l’autodeterminazione, ha coordinato la campagna regionale Liberi Subito FVG, per la presentazione di una legge di iniziativa popolare volta a garantire procedure chiare per l’accesso alla morte volontaria. È laureanda in Giurisprudenza presso l’Università di Udine, con una tesi sul diritto al fine vita, in cui analizza il percorso che, a partire dal caso di Eluana Englaro, ha portato alla sentenza della Corte Costituzionale che ha introdotto il suicidio assistito nel nostro ordinamento.

DAVIDE MAZZON Direttore di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Belluno dal 2001 al 2023. Fondatore e coordinatore della Commissione di Bioetica SIAARTI dal 1999 al 2005. Componente e vicepresidente del Comitato Regionale per la Bioetica della Regione Veneto dal 2005 al 2016. Presidente vicepresidente e componente del Comitato Etico per la pratica clinica dell’ULSS di Belluno dal 2002 al 2023. Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus dal 2019. Componente del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici di Belluno per 3 mandati e vicepresidente dello stesso Ordine fino al 2024. Docente di Bioetica in corsi del Centro Regionale Trapianti, della Fondazione Scuola Sanità Pubblica e nelle ULSS 1 e 2 della Regione Veneto e in corsi di Laurea in Infermieristica dell’Università di Padova dal 2018 al 2024. Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica ETS dal 2020 e per il triennio 2026-2029. Autore di oltre 200 pubblicazioni e comunicazioni scientifiche.

MARINELLA CHIRICO Giornalista, dal 1995 al 2025 è stata conduttrice e caposervizio della redazione giornalistica della TGR, testata regionale della RAI a Trieste. Ha seguito, anche per le testate nazionali RAI, alcuni importanti fatti di cronaca, tra questi il caso Eluana Englaro, che le è valso nel 2009 il Premio giornalistico “articolo 21”. Ha curato Io credo. Dialogo tra un’atea e un prete, di Margherita Hack e Pierluigi Di Piazza (Nuova dimensione 2012), premio letterario “Firenze per le culture della pace” 2013.