L’apnea degli anni di piombo. L’omicidio di Germana Stefanini

  • 07 maggio 2026
  • 17.30
  • Torre di Santa Maria

GIOVANNI BIANCONI dialoga con TOMMASO PIFFER
in collaborazione con Circolo della Storia

Il 28 gennaio 1983 Germana Stefanini, vigilatrice penitenziaria del carcere di Rebibbia, viene sequestrata e uccisa con un colpo di pistola alla nuca dall’organizzazione terroristica “Potere proletario armato”, a seguito di un processo farsa inscenato da un “tribunale rivoluzionario”. I suoi assassini ne registrano l’interrogatorio su audiocassette recuperate più tardi dalla polizia. Il suo corpo è rinvenuto la sera stessa nel bagagliaio di una Fiat 131. Germana aveva 56 anni e viveva in un appartamento della periferia est della capitale. Nel 2007 le è stata assegnata “in memoria” una medaglia d’oro al merito civile, nel 2012 la Giunta comunale di Roma le ha intitolato una via, nella zona nord della città, una periferia benestante, in mezzo al verde e a circoli sportivi. Giovanni Bianconi le dedica ora un libro, dove ripercorre la drammatica vicenda dell’unica donna uccisa dal terrorismo rosso in Italia, uno dei capitoli meno conosciuti di quella lotta armata che ha insanguinato per anni il nostro Paese.

GIOVANNI BIANCONI Giornalista del Corriere della Sera, si occupa di cronaca giudiziaria, terrorismo, criminalità organizzata e politica della giustizia. Tra i suoi libri più recenti: L’assedio. Troppi nemici per Giovanni Falcone (Einaudi 2017); 16 marzo 1978(Laterza 2019); Un pessimo affare. Il delitto Borsellino e le stragi di mafia tra misteri e depistaggi (Solferino 2022); Terrorismo italiano (Treccani 2022); Una come noi. L’omicidio di Germana Stefanini e l’abisso della lotta armata (Treccani 2025).

TOMMASO PIFFER Insegna Storia contemporanea all’Università di Udine ed è direttore scientifico del Circolo della Storia. Tra le sue pubblicazioni: Gli Alleati e la Resistenza Italiana (il Mulino 2010); Il fronte segreto. Gli Alleati, la Resistenza europea e le origini della guerra fredda 1939-1945 (Mondadori 2024) e Sangue sulla Resistenza. Storia dell’eccidio di Porzus (Mondadori 2025).