Le indemoniate

Tra il 1878 e il 1879, a Verzegnis, molte donne manifestano i segni di un male oscuro, presto interpretato come possessione demoniaca. Il clero risponde con l’antica pratica dell’esorcismo, ma lo Stato postunitario e anticlericale – alleandosi con la scienza medica e accogliendo la diagnosi di “istero-demonopatia” – reagisce con le maniere forti, fino all’intervento dell’esercito e alla deportazione delle malate in manicomio: drammatico esito di una vicenda che, sul nodo dei diritti, coinvolgerà anche il Parlamento del Regno. Attraverso un’attenta ricostruzione storica del contesto, l’autrice illumina i vissuti delle protagoniste e le laceranti tensioni cui furono esposte, restituendoci in un dinamico affresco la molteplicità delle forze in campo e la complessità di un evento che ancora ci interroga, come lo fa l’enigma sempre sfuggente dell’isteria.