La guerra dei Bepi

Evento di chiusura

Reading
di e con ANDREA PENNACCHI
musiche di Gianluca Segato
produzione Teatro Boxer

Per il festival vicino/lontano Andrea Pennacchi, accompagnato dalla lap steel guitar di Gianluca Segato, porta in scena un reading libero, ispirato a La guerra dei Bepi, il suo secondo libro, pubblicato da People.

Il testo racchiude i monologhi che l’autore ha dedicato a suo nonno e a suo padre.

Entrambi Bepi: il nonno si chiamava così e il papà, quando andò sulle montagne da partigiano, scelse come nome di battaglia quello del padre. L’uno coinvolto nella Prima, l’altro nella Seconda guerra mondiale.

In guerra, da persone comuni, alla ricerca di un senso difficile da cogliere e soprattutto da spiegare: in trincea (il nonno), in un campo di concentramento (il papà).

Il reading si trasforma in un trittico quando la storia di famiglia si proietta su un episodio finale, ambientato nella Mogadiscio del 1993, durante la prima battaglia combattuta dall’esercito italiano dopo la fine della Seconda guerra mondiale. È la battaglia del checkpoint Pasta, ricostruita e rielaborata da Pennacchi.

Così, da un episodio all’altro, Bepi è – e dunque diventerà per noi – una sorta di soldato universale, che dall’Iliade ai giorni nostri – quando le guerre in Afghanistan e Ucraina pervadono le cronache del presente – non si è perso un conflitto, anzi li ha attraversati tutti, ogni volta più disilluso, più deluso, più arrabbiato, più ferito. Ma con un’esperienza umana che vuole condividere con tutti noi, pensando che possa essere utile a una riflessione dolente ma profonda.