Partire/restare. Traiettorie di migrazione

  • 21 luglio 2023
  • 18.00
  • Venzone – Cortile di Palazzo Orgnani-Martina
  • Venzone – Sala interna di Palazzo Orgnani-Martina

presentazione del saggio multilingue “Destiny/Destination”
con GRAZIA DELL’ORO, ALESSANDRO MONSUTTI, CARLO VIDONI
modera GUGLIELMO PITZALIS
accompagnamento musicale ROMANO TODESCO
in collaborazione con Circolo culturale El Tomât, Comune di Venzone

Il libro nasce, come progetto condiviso, dall’incontro tra due vagabondi dell’anima: un artista poliedrico e un antropologo itinerante. Con l’idea di andare oltre le angosce e le paure di fronte a un mondo percepito come incerto – nel quale la mobilità di certe persone è vista come una minaccia per la stabilità di altre – gli autori mettono a confronto traiettorie di migranti che sono usciti dall’Italia con altrettante traiettorie di migranti che sono invece arrivati in Italia, spinti da motivazioni diverse, in momenti diversi. L’itinerario si snoda attraverso brevi racconti biografici accompagnati da disegni e poesie.

GRAZIA DELL’ORO Fondatrice e direttrice editoriale di emuse, casa editrice specializzata in fotografia e arti figurative.

ALESSANDRO MONSUTTI Antropologo, professore al Graduate Institute of International and Development Studies di Ginevra. Dagli anni Novanta conduce ricerche su rifugiati e frontiere. È autore di numerosi libri e articoli accademici. 

CARLO VIDONI Artista. Attento osservatore del contesto sociale e culturale, percepisce e denuncia la costante e reciproca interazione uomo-natura, sperimentando vari ambiti espressivi: scultura, installazioni, fotografia, disegno.

GUGLIELMO PITZALIS Medico del Gruppo Immigrazione Salute FVG della S.I.M.M., si occupa di migrazioni, medicina preventiva e sanità pubblica, divulgazione scientifica e animazione culturale.

ROMANO TODESCO Musicista polistrumentista e compositore eclettico, è autore di musiche originali per il cinema muto e per il teatro. Numerose le sue collaborazioni live: da Tony Scott a Vic Juris, da Vinicio Capossela a Francesco Bearzatti.