I traditori

  • 09 maggio 2026
  • 10.00
  • Oratorio del Cristo

PRESENTAZIONE
con ARTUR WEIGANDT
introduce MARTINA NAPOLITANO
in collaborazione con Bottega Errante per il progetto “Estensioni, dentro le letterature di confine”

Il 24 febbraio 2022 è come una linea zero. È il fronte più avanzato di una battaglia. Separa amici e nemici.
I Weigandt vivono in Germania dal 1994 come una tipica famiglia sovietica di origini miste, emigrata per sopravvivere alla dissoluzione dell’URSS. Il giorno in cui Putin ordina l’attacco su Kyiv, l’equilibrio familiare viene compromesso: Artur dovrà compiere un viaggio a ritroso in Ucraina e indietro nel tempo verso Uspenka, il villaggio nella steppa del Kazakistan da cui proviene. Nel farlo scatenerà una crisi d’identità interna alla famiglia e una domanda si imporrà prepotentemente: chi sono i traditori? In un potente mix di autobiografia, reportage e romanzo familiare, Artur Weigandt ci porta in presa diretta dentro la guerra in Ucraina e nelle storie delle persone che vivono in ciò che resta dell’Unione Sovietica. Dalla Postfazione di Anna Zafesova

ARTUR WEIGANDT Giornalista e scrittore. Nato nel 1994 a Uspenka, in Kazakistan, è cresciuto in Germania, ha studiato Filosofia a Francoforte sul Meno, laureandosi con una tesi in estetica, e successivamente ha trascorso lunghi periodi a Praga, Kyiv e Tbilisi. Si è formato alla Scuola di Giornalismo di Monaco di Baviera. Nel 2021, la rivista “Medium” lo ha nominato tra i “Top 30 under 30” giornalisti tedeschi. Ha collaborato con Frankfurter Allgemeine ZeitungDie Zeit e Die WeltI traditori (Bottega Errante 2025) è il suo romanzo d’esordio.

MARTINA NAPOLITANO Docente di lingua russa e traduzione all’Università di Trieste, come giornalista segue da anni l’attualità e gli sviluppi socio-politici dell’area post-sovietica e balcanica. Ha fondato il portale di approfondimento Meridiano 13 ed è curatrice per Bottega Errante della collana di saggistica «Metamorfosi», con cui ha pubblicato il volume Capire la rotta balcanica(a cura di, BEE 2022) con testi di L. Tano, M. Siragusa, L. Tondo e la prefazione di Roberto Saviano.