Friuli 1976, un nodo della vita

  • 07 maggio 2026
  • 18.30
  • Palazzo Antonini Stringher

INCONTRO
ANDREA ZANNINI dialoga con DIEGO CARPENEDO
introduce FRANCESCA MEDIOLI
a cura di Università Popolare di Udine
in collaborazione con vicino/lontano e Università di Udine “Epicentro dei saperi”

Diego Carpendo è stato uno dei protagonisti del terremoto del 1976 e della ricostruzione che ne seguì. Il suo ruolo è stato sia tecnico, come professionista e come componente del famoso Gruppo A della Segreteria Generale Straordinaria, sia politico, perché ha condiviso le scelte, difficili e impegnative, della classe politica regionale di quegli anni. Cinquant’anni dopo il suo sguardo ci consente di ripercorrere tutti i momenti di quella terribile prova: dall’emergenza del maggio, al duro inverno 1976-77, alle decisioni politiche prese a Roma e a Trieste, alla prova sul campo degli strumenti tecnici e amministrativi che guidarono la ricostruzione, al rapporto con i partiti, l’imprenditoria, le forze sociali. Tutto filtrato attraverso la sua straordinaria conoscenza del territorio e dello spirito della popolazione del Friuli.

DIEGO CARPENEDO È stato senatore della Repubblica Italiana. Nel 1976 fu membro del Gruppo interdisciplinare centrale della Segreteria Generale Straordinaria per la ricostruzione del Friuli. Ha pubblicato diversi romanzi e saggi storici.

ANDREA ZANNINI Insegna Storia dell’Europa all’Università di Udine, collabora con l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Scrive sul Messaggero Veneto. Tra le sue ultime pubblicazioni: Controstoria dell’alpinismo (Laterza 2024); Storia minima d’Europa. Dal Neolitico a oggi (Il Mulino 2025, III edizione). È membro del comitato scientifico di èStoria.

FRANCESCA MEDIOLI Ha insegnato vent’anni Storia delle donne all’Università di Reading nel Regno Unito e ora insegna a Ca’ Foscari a Venezia. Dal 2022 è presidente dell’Università Popolare di Udine.