Il tramonto dell’umano

  • 09 maggio 2026
  • 18.00
  • Palazzo Antonini Stringher

INCONTRO
con DAMIANO CANTONE, GABRIELE GIACOMINILUCA TADDIO
modera SARA NOCENT
in collaborazione con l’associazione culturale Territori delle idee

La tecnica non è più soltanto un insieme di strumenti: è diventata l’ambiente in cui viviamo. Dall’esteriorizzazione del corpo agli algoritmi che orientano le nostre scelte, l’umano si è progressivamente trasferito nei dispositivi che oggi strutturano la nostra esperienza quotidiana. In questa trasformazione il soggetto si ibrida con reti e intelligenze artificiali, mentre il mondo tende a presentarsi come sistema di operazioni più che come spazio di senso. Il nichilismo contemporaneo non coincide con la perdita dei valori, ma con la loro riconfigurazione dentro un ambiente tecnico che privilegia il funzionamento. Se vivere significa avere un mondo, un ordine fragile ma necessario, può dirsi lo stesso delle macchine? Il tramonto dell’umano non annuncia una fine, ma interroga una metamorfosi: che cosa stiamo diventando?

DAMIANO CANTONE Professore associato di Filosofia del linguaggio all’Università di Udine, dove svolge attività di ricerca e didattica sui rapporti tra linguaggio, pensiero e trasformazione digitale. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche in riviste e volumi internazionali. Tra le più recenti: Umani, animali e macchine. Filosofia e Neuroscienze del linguaggio (con F. Fabbro, Bollati Boringhieri 2025).

GABRIELE GIACOMINI Ricercatore all’Università di Udine, dove insegna Teoria politica e media digitali ed è coordinatore scientifico del master in Filosofia del digitale e Intelligenza Artificiale. Tra le sue monografie: Potere digitale (Meltemi 2018); The Arduous Road to Revolution (Mimesis International 2022); Il governo delle piattaforme (con A. Buriani, Meltemi 2022); Il trilemma della libertà. Stati, cittadini, compagnie digitali (La nave di Teseo 2025). 

LUCA TADDIO Insegna Estetica all’Università di Udine. È direttore del master in Filosofia del digitale e coordinatore del corso di laurea triennale in Filosofia e trasformazione digitale. Cofondatore di Mimesis Edizioni, ne è stato direttore editoriale. Tra i suoi ultimi libri: Tensioni globali (con E. Greblo, Società Aperta 2023); Maurice Merleau Ponty (Feltrinelli 2024); Nuovi Conflitti.Populismo, Europa e transizione ecologica (con E. Greblo, Società aperta 2025); Pensare digitale. Una mappa introduttiva (con R. Masieri, Meltemi 2026); È responsabile scientifico della casa editrice Società Aperta, del Festival Mimesis e del Premio Udine Filosofia. 

SARA NOCENT Dottoranda di Filosofia presso l’Università di Udine e Trieste con un progetto sull’estetica dei gemelli digitali umani. I suoi interessi di ricerca vertono sull’estetica, il post-strutturalismo francese e la psicoanalisi lacaniana, che ha approfondito studiando presso l’Università di Lubiana. È socio membro della Società Italiana di Estetica e dell’Associazione Internazionale Ernesto De Martino e negli ultimi anni ha studiato in particolare i rapporti tra soggetto, duplicazione e fine.