Omaggio a Aldo Colonnello

  • 10 giugno 2026
  • 18.00
  • Salone del Popolo

con DANILO DE MARCO, CARLO GINZBURG, GIAN PAOLO GRI

Maestro elementare, Aldo Colonnello era convinto che apprendere dai suoi piccoli allievi fosse necessario per non cristallizzare l’esperienza del sapere e lui fu un instancabile seminatore di cultura, capace di educare alla libertà di pensiero. La Biblioteca civica di Montereale, da lui fondata e diretta per decenni, è stata un centro vivo di incontri, conferenze, ricerche archeologiche, poesia e storia locale. Attorno a quell’esperienza nacque il Circolo Menocchio, che ha trasformato un piccolo centro della pedemontana in un crocevia culturale capace di attirare studiosi e scrittori dal mondo. Fu lui a intuire, già negli anni Settanta, la portata del lavoro di Carlo Ginzburg e il suo Il formaggio e i vermi quando Menocchio non era ancora diventato un simbolo internazionale della microstoria. Fu sempre lui a dare spazio e voce a poeti come Federico Tavan, Pierluigi Cappello e a tanti artisti che hanno trovato lì una casa dove respirare una cultura libera e rigorosa, fondamento della società civile. 

DANILO DE MARCO Fotogiornalista indipendente, collabora con testate giornalistiche internazionali utilizzando la fotografia per combattere l’indifferenza. Dal Tibet al Messico, dalle montagne dei Kurdi alle selve degli U’wa fino alle Ande dell’Equador, racconta la resistenza dei popoli sottomessi alla legge del più forte. Ha vinto il Premio Gentile da Fabriano 2023. Tra gli ultimi volumi, per Forum: Un tempo in Cina(2022); Un mondo di donne in cammino (con A. Floramo e L. Castellina, 2024); Cantata per il Cid (con A. Floramo, 2025) e ha curato, sempre per Forum, Interno K. Una storia curda (2026).

CARLO GINZBURG Storico. Ha insegnato in diverse Università italiane, europee e statunitensi. Ha ricevuto premi prestigiosi e sedici lauree honoris causa da diverse università straniere. Tra i suoi numerosi libri, tradotti in più di venti lingue, per Einaudi (prima edizione) e Adelphi (seconda edizione): I benandanti (1966, 2020), Il formaggio e i vermi (1976, 2019), Storia notturna (1989, 2017); per Feltrinelli: Occhiacci di legno. Nove riflessioni sulla distanza (1998, 2011; riedito con Dieci riflessioni nel 2019 per Quodlibet). È ora in libreria con Il vincolo della vergogna (Adelphi 2026). 

GIAN PAOLO GRI Antropologo. Tra le sue pubblicazioni: Tessere tela, tessere simboli. Antropologia e storia dell’abbigliamento in area alpina (Forum 2001); (S)confini. Memoria e futuro, identità e tradizione in Friuli (Circolo culturale Menocchio 2015); Cose dall’altro mondo. Temi di cultura materiale in Friuli(Forum 2024).