In Europa tra Est e Ovest. Cultura e identità nella Polonia attuale

in collaborazione con la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana

Nella prospettiva di una comprensione storica del presente, è interessante mettere a fuoco il caso della Polonia, riportando le questioni che la dividono – diritti delle minoranze sessuali, legislazione sull’aborto, condizione femminile, crisi migratoria – alla relazione fra cultura e politica, instauratasi a partire dall’Ottocento, dopo la sua spartizione e la sua scomparsa come stato. In tale relazione gioca un ruolo cruciale, nel dibattito culturale novecentesco e contemporaneo, il messianismo dei poeti romantici. Fu infatti la visione messianica del compito del popolo polacco a preservarne l’identità nell’epoca della mancata statualità. Benché oggi, l’attaccamento alla tradizione “salvifica” innervi minacciose derive e ritardi sul cammino della modernizzazione e della forma democratica dello stato.