Anything to say? A monument to courage

DA SABATO 7 MAGGIO A DOMENICA 15 MAGGIO

“Anything to say?” è una scultura in bronzo. Tre figure, a grandezza naturale, in piedi sopra tre sedie e una quarta sedia vuota che invita le persone ad alzarsi in piedi dove la massa si siede, in difesa della libertà d’informazione e a sostegno di chi ha avuto il coraggio di rivelare al mondo intero verità scomode, come hanno fatto Edward Snowden, Julian Assange e Chelsea Manning. Sono questi i tre personaggi raffigurati in piedi sopra le sedie: eroi controversi che hanno avuto il coraggio di scardinare le regole del sistema di controllo che governa le vite di tutti. L’opera dell’artista Davide Dormino, “Anything to say?” è un’opera itinerante e interattiva, che mantiene tutta la tradizionale forza del monumento pubblico. Inaugurata a Berlino il 1° maggio 2015 ad Alexanderplatz, ha sostato successivamente nelle principali piazze d’Europa, accompagnata da dibattiti e performance che hanno messo al centro il tema della libertà di stampa e la necessità di tutelare chi denuncia le distorsioni del potere, rendendole visibili. L’opera è anche una presa di posizione a sostegno delle persone che, in seguito alla diffusione di informazioni segrete di interesse pubblico, oggi vengono perseguitate dagli apparati statali di vari paesi, quando non arrestate o addirittura assassinate.