Abitare: una costruzione culturale

Evento annullato

in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della Provincia di Udine

“Abitare è naturale, è il primo dei diritti di ogni individuo” (J. Nouvel). Andrea Staid, docente di antropologia culturale, da sempre si interroga su come esercitare questo diritto. Il suo punto di vista è quello della controcultura, che si oppone alla dittatura della maggioranza. L’architettura, che trova la sua essenza nel Progetto, può accettare l’abitare illegale, l’autocostruzione, gli slums? Obbiettivo comune è tuttavia affermare la dignità dell’abitare, creando luoghi contro i non luoghi. In un quadro di urbanizzazione sempre più intensa – sostenibile solo in una logica di economia circolare e dei servizi ecosistemici – è possibile pensare che questo processo sia partecipato? Un confronto su cosa significa abitare e cosa significhi legittimo e illegittimo.