Secondo atto

PIÈCE TEATRALE
Testo e regia di Giulia Corradi
durata 30’

Un viaggio nel vissuto di tre donne: Viola, Patrizia e Samira. Tre vittime, prima degli uomini che le hanno picchiate, abusate, uccise; ma poi, di nuovo, vittime dello Stato, delle istituzioni e dell’opinione collettiva. Conosciamo Viola mentre si sta recando in caserma a denunciare una violenza sessuale, Patrizia sta accompagnando la figlia a un incontro protetto con il padre violento, Samira non la si sente parlare, perché non c’è più. Il coro unisce le tre storie, entra ed esce dai panni dei personaggi e provocatoriamente accusa i/le presenti, la società, per quel pensiero all’apparenza innocuo che continua a produrre vittime anche quando lo sono già, scaricando su di loro la responsabilità e la colpa di ciò che non avevano scelto ma solo subìto.

La pièce è stata ideata e realizzata a cura di M.A.S.C. nell’ambito del progetto europeo Never Again, contro la vittimizzazione secondaria delle donne che subiscono violenza, progetto cui vicino/lontano ha aderito.