Le nostre impronte sulla terra

INCONTRO

in collaborazione con Multiverso e Uniud-sostenibile

Sono passati cinquant’anni da quando il Club di Roma, associazione non governativa composta da scienziati, imprenditori e attivisti per i diritti civili, diffuse un allarmante rapporto sul futuro dell’ambiente e del nostro pianeta. Questo scenario, descritto allora come catastrofico, non solo non è stato affrontato come si sarebbe dovuto, ma è peggiorato. Continuiamo a lasciare impronte dalle conseguenze devastanti sul clima e in grado di modificare la stessa superficie terrestre. Non mancano buone pratiche di conservazione del territorio ed esperienze di resilienza in luoghi marginali: testimonianza di un nuovo modo, sempre più necessario, di pensarci come ospiti di questo pianeta. L’alternativa, infatti, è semplice e drammatica allo stesso tempo: cambiare o scomparire.