Sporche guerre, ancora

La guerra in Europa riappare con le peggiori immagini del secondo conflitto mondiale. Nonostante la formula russa ipocrita di “operazione militare speciale”, ancora una volta la percentuale dei civili uccisi, i metodi della loro morte, la distruzione rabbiosa di case e strutture pacifiche scavalcano leggi di guerra e convenzioni internazionali. E la terra nera dell’Ucraina, il granaio del mondo, è come un terreno marcio, una discarica da bonificare. Mentre ferite invisibili ma profonde agitano il popolo russo, contagiato da glorie passate. Il pianeta digitale sembra cercare un nuovo medioevo.