Pasolini testimone del futuro

INCONTRO

“Chi ha manipolato e radicalmente – antropologicamente – mutato le grandi masse contadine e operarie italiane è un nuovo potere che mi è difficile definire, ma di cui sono certo che è il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze”. Pasolini è fra i pochi intellettuali che hanno visto nel benessere materiale indotto dal mercato i segni di una “mutazione antropologica”: non un semplice passaggio storico, ma qualcosa che modifica la storia dell’uomo e ne minaccia il rapporto stesso con la natura. Una mutazione che cancella ogni diversità, desacralizza ogni cosa, impedisce di vedere “altro”, trasforma i cittadini in sudditi consumatori. Una provocazione gentile e potente che si fa testimonianza radicale del futuro.