L’estate indiana del ‘76

  • 04 maggio 2026
  • 18.00
  • Chiesa San Francesco

ANGELO FLORAMO dialoga con MARIA LUISA COLLEDANI
presentazione in anteprima nazionale

in collaborazione con Bottega Errante 

I giorni del “terremoto del Friuli”, tra il maggio e il dicembre 1976,  sono raccontati attraverso gli occhi di un bambino che all’epoca non ha ancora compiuto dieci anni e che vive in bilico tra l’orrore e la favola, la paura e l’avventura. A San Daniele, a Gemona, operai jugoslavi e militari canadesi svolazzano come fantasmi notturni tra le macerie: figure indimenticabili che forse non sono mai esistite se non nella fervida immaginazione di un bambino che sa trasformare una tenda militare in un accampamento indiano e il profilo di una montagna nella faccia di quell’Orco che talvolta si risveglia, goloso com’è di case, paesi e vite umane. È così che perfino un incubo può trasformarsi in una opportunità di crescita e maturazione. Sullo sfondo, una civiltà contadina che sta morendo, sepolta sotto le macerie.

ANGELO FLORAMO Insegnante, storico medievista, è consulente scientifico della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli. Come narratore ha pubblicato: Balkan Cirkus (Ediciclo 2013) e per Bottega Errante: Guarneriana segreta (2015), L’osteria dei passi perduti (2017), La Veglia di Ljuba (2018), Vino e libertà (2023), Breve storia sentimentale dei Balcani (2024), L’estate indiana del ’76 (2026); con Forum: Cantata per il Cid (con D. De Marco, 2025). È stato insignito del Premio Nonino Risit d’Aur Barbatella d’Oro 2024 con la cooperativa Insieme Frutti di Pace.

MARIA LUISA COLLEDANI Dopo aver frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo di Milano, ha iniziato la sua carriera al Messaggero Veneto, occupandosi di calcio e di cronaca. Lavora al Sole 24 Ore dal 1999, attualmente alla redazione dell’inserto culturale “Domenica”, dove si occupa, in particolare, di archeologia e arte oltre che di sport paralimpici. Da inviata, ha seguito il Mondiale di calcio in Sudafrica (2010), i Giochi olimpici di Rio de Janeiro (2016), i Giochi paralimpici di Parigi (2024) e quelli di Milano Cortina (2026).