Carceri. Senza respiro

  • 09 maggio 2026
  • 18.00
  • Loggia del Lionello

con ENRICO SBRIGLIA, VALERIA VERDOLINI
modera GIOIA MELONI
saluti PINA RIFIORATI
con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Udine

Al 31 marzo 2026 nelle carceri italiane erano detenute 63.997 persone, 2mila in più rispetto all’anno precedente, su una capienza di 51.259 posti. Il tasso di sovraffollamento medio ha raggiunto il 138,5% con picchi drammatici che toccano il 247%. Lo scorso anno 80 persone si sono suicidate in carcere, un numero più di venti volte superiore al tasso che si registra in tutta la popolazione italiana. Lo stesso Presidente Mattarella ha definito le condizioni attuali “inammissibili” per uno Stato di diritto. Ed ecco perché nell’ultimo “Rapporto sulle condizioni di detenzione” realizzato dall’Associazione Antigone si legge: “Siamo senza respiro! I detenuti sono senza respiro. Gli operatori sono senza respiro. Come forse mai il sistema penitenziario vive una crisi profonda. Il sistema deve tornare a respirare, altrimenti rischia una pericolosissima implosione.”

ENRICO SBRIGLIA Dal 2024 è Garante regionale dei diritti della persona del FVG. Penitenziarista, è stato dirigente generale del Ministero della Giustizia. Ha diretto diverse carceri ed è stato a capo di vari provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria. È presidente dell’Osservatorio Internazionale sulla legalità e Coordinatore Nazionale della dirigenza penitenziaria di diritto pubblico per la Federazione dei Sindacati Indipendenti (FSI-USAE). È autore e coautore di: Non solo carcere – norme, storia e architettura dei modelli penitenziari (AA.VV., Mursia 2016); Captivi (Edicusano 2022); 44 quarantaquattro 44 – La consapevolezza dei diritti (a cura di, Oisl 2025).

VALERIA VERDOLINI Sociologa, è docente a contratto all’Università di Milano. È responsabile del coordinamento scientifico-organizzativo di democrazia futura e di democrazia diffusa per Biennale Democrazia. Dal 2012 è presidente di Antigone Lombardia. Ha pubblicato L’istituzione reietta. Spazi e dinamiche del carcere in Italia (Carocci 2022); Milano fantasma. Etnografie di una città e delle sue infestazioni (con P. Grassi e G. Pozzi Ombre Corte 2025). Il suo ultimo saggio è Abolire l’impossibile. Le forme della violenza, le pratiche della libertà (Add Editore 2025).

GIOIA MELONI Giornalista. Ha diretto la Struttura Programmi in lingua italiana e friulana della sede Rai FVG.  Ha realizzato reportage radiofonici e documentari televisivi di indagine sociale sulle migrazioni, la psichiatria, le nuove povertà. Si occupa di diritti, disuguaglianze, rispetto degli animali e dell’ambiente.  Il suo lavoro “Porrajmos. L’olocausto dimenticato” sul genocidio del popolo Rom, è stato insignito della Medaglia della Presidenza della Repubblica.

PINA RIFIORATI Componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Udine.