Quante lingue può permettersi una democrazia?

  • 09 maggio 2026
  • 11.30
  • Torre di Santa Maria

INCONTRO
con EROS CISILINO, GIUSEPPE CORONGIU, CARLES DUARTE I MONTSERRAT, FLAVIO SANTI
modera MARTA RIZZI
a cura di ARLeF – Agjenzie regjonâl pe lenghe furlane

In Europa poche lingue occupano gran parte dello spazio pubblico, mentre molte altre sono tenute ai margini. Ma può esistere una democrazia senza pluralità linguistica? A partire dai casi di friulano, catalano e sardo, scrittori e protagonisti delle politiche linguistiche mettono in dialogo esperienze e visioni non sempre complementari. Ne emerge una riflessione su come restituire spazio e vitalità alla diversità linguistica, tra criticità ancora aperte e nuove prospettive di valorizzazione. 

EROS CISILINO Presidente dell’ARLeF, è stato consigliere della Provincia di Udine e amministratore comunale. Da sempre impegnato sui temi della tutela e valorizzazione della lingua friulana, è autore e coordinatore editoriale di varie pubblicazioni.  

GIUSEPPE CORONGIU Scrittore, attivista e studioso impegnato nella promozione e nella tutela della lingua sarda. È autore di romanzi, oltre che di saggi e articoli che affrontano questioni di politica linguistica e identità culturale.

CARLES DUARTE I MONTSERRAT Poeta e linguista, è autore di una Grammatica storica del catalano e di una Sintesi di storia della lingua catalana. Già segretario generale della Presidenza della Catalogna, dirige la Fondazione CIC di Barcellona.

FLAVIO SANTI Insegna all’Università dell’Insubria di Como-Varese. Traduce autori classici e contemporanei. Ha scritto di vampiri, precari, supereroi, ma soprattutto del Friuli, sia in poesia che in prosa. Nel 2024 ha pubblicato per Solferino L’autunno del sultano.

MARTA RIZZI Giornalista. Dopo una lunga collaborazione con il settimanale “Il Friuli” e poi con l’emittente Telefriuli, dal 2022 è voce di Radio Spazio. Si occupa di approfondimenti di attualità, tematiche sociali e cura la rubrica settimanale “Spazio Cultura”.