L’uomo che piantava gli alberi

  • 13 settembre 2026
  • 17.00
  • Malborghetto, Piazza Palazzo Veneziano
  • Malborghetto, Palazzo Veneziano

lettura scenica del racconto di Jean Giono 
con MASSIMO SOMAGLINO 
al contrabbasso ALESSIO ZORATTO
in collaborazione con Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale
con il patrocinio del Comune di Malborghetto-Valbruna

Nel corso di tre decenni, nella prima metà del ‘900, mentre l’umanità si dedica alla distruzione attraverso due guerre mondiali, Elzéard Bouffier, un pastore solitario, dopo aver perso moglie e figlio, decide di dedicare la sua vita a un progetto tanto umile quanto grandioso e rivoluzionario: piantare alberi, uno dopo l’altro, giorno dopo giorno. Seleziona ogni giorno cento ghiande perfette e le pianta con cura meticolosa. Con un gesto di resistenza ecologica e di speranza, quest’uomo silenzioso crea una foresta di oltre diecimila ettari, trasformando una regione arida e abbandonata della Provenza, un territorio desolato delle Alpi francesi, in un paradiso terrestre. Gli alberi piantati da Bouffier ricreano un ecosistema, riportano l’acqua in zone aride, permettono il ritorno degli animali e, infine, richiamano nuovi abitanti nei villaggi abbandonati. In un’epoca in cui affrontiamo l’emergenza climatica, la deforestazione e la desertificazione, il racconto di Jean Giono è una metafora di come la natura, se rispettata e aiutata, possa rigenerarsi e rigenerare le comunità umane, di come la singola azione individuale possa generare un impatto positivo sull’ambiente. Gli alberi infatti sono fondamentali per l’equilibrio del nostro pianeta: assorbono CO2, prevengono l’erosione del suolo, mantengono la biodiversità e creano microclimi favorevoli alla vita. 

MASSIMO SOMAGLINO Attore, autore e regista teatrale. Nella compagnia del Teatro dell’Elfo di Milano dal 1996. Con Giuliana Musso ha messo in scena Nati in casa, Sexmachine e Tanti Saluti. Nel suo percorso autoriale ha realizzato, tra gli altri: Zitto, Menocchio!, Cercivento, Indemoniate, Achtung banditi. Ha riscritto l’Histoire du soldat di Stravinskij-Ramuz e Il sogno di una cosa di Pasolini, dal titolo Nini e Cecilia. È attualmente in scena con lo spettacolo Salām/Shalom. Due padri, coprodotto da vicino/lontano e CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG. È stato direttore artistico del Teatro Club Udine dal 2018 al 2020. Ora è direttore artistico del Teatri Stabil Furlan.

ALESSIO ZORATTO Contrabbassista e compositore. Diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine sia in Contrabbasso Jazz, sotto la guida di Glauco Venier e Alfonso Deidda, sia in Musica d’insieme Jazz. Ha approfondito gli studi di contrabbasso classico sotto la guida di Franco Feruglio e Fabio Serafini. Nel 2025 si è classificato al sesto posto nella classifica Top Jazz della rivista Musica Jazz come nuovo ‘Talento Italiano’.Vincitore di numerosi premi, tra cui il Chicco Bettinardi e il riconoscimento come “Miglior musicista” alle Clinics della Berklee School di Boston presso Umbria Jazz, ha ottenuto anche il bando “Per chi Crea” della SIAE. Ha partecipato a prestigiosi festival nazionali e internazionali tra cui Umbria Jazz, Umbria Jazz Winter, Udine Jazz, Prajazz Festival, Capri Jazz Festival, More than Jazz, Fano Jazz, Treviso Jazz Festival, Volo del Jazz e Jazz and Poetry di Pittsburgh (USA). Ospite del Teatro ‘La Fenice’, Radio Rai 1, Radio Rai 3, vanta numerose collaborazioni con artisti nazionali e internazionali di fama mondiale, tra cui: Jacob Collier, Randy Brecker, Norma Winston, Paquito de Rivera, Jaques Morelenbaum, Vana Gierig, Nick Smart, Kurt Elling, Oliver Lake, Stacey Kent, Allan Harris, Jim Tomilson, Art Horohara, Nicole Zuraitis, Dan Pugach, Idan Morim, Allan Harris, Glauco Venier, Alfonso Deidda, Javier Girotto, Manu Codja , Paul Wiltgen, Francesco Bearzatti, Saverio Tasca, Massimo Orselli, Mirko Cisilino, Elio Coppola, Daniele Cordisco, Daniela Spalletta, Giulio Scaramella, Marcello Allulli, Michele Corcella, Valter Sivilotti, Luca Colussi, Marco D’Orlando, Bruno Cesselli, Emanuele Filippi, Luca Zennaro, Giovanni Perin, e molti altri. Vanta diverse collaborazioni anche nell’ambiente pop, per esempio con Serena Brancale, Ermal Meta, Mario Bondi, Joan Thiele, Levante, Francesca Michelin, Antonella Ruggero, Piero Pelù e altri. Recentemente ha preso parte al tour italiano con Nicole Zuraitis (due volte vincitrice ai Grammy Awards), insieme a Elio Coppola e Daniele Cordisco. Attualmente promuove il suo disco Canvas Melodies in Italia e all’estero. Suona in diverse formazioni, tra cui il ‘Quaretto Nuovo’ di Glauco Venier, insieme a Mirko Cisilino (tromba) e Marco D’Orlando (batteria), Il quartetto di Luca Colussi insieme a Francesco Bearzatti (sax), Giulio Scaramella (Piano), il trio di Saverio Tasca (vibrafono) insieme a Luca Colussi (batteria) e in altre numerose formazioni con alcuni dei migliori giovani talenti italiani e internazionale.