Le ragioni della speranza. Per un mondo più umano

  • 16 agosto 2026
  • 17.00
  • Tualis di Comeglians, Chiesa Parrocchiale

presentazione del libro postumo di Pierluigi Di Piazza 
con MARINELLA CHIRICO, LORIS DE FILIPPI, VITO DI PIAZZA 
al termine dell’incontro: 
apertura del sudario realizzato da Carnia per la Pace 

in collaborazione con Centro Balducci, Carnia per la Pace
con il patrocinio del Comune di Comeglians

“Non mi sento uno scrittore, pur scrivendo tanto, non mi sento un intellettuale, pur riflettendo in continuità; non mi sento prete se inteso come uomo del sacro, funzionario della religione, ma al servizio della comunità; mi sento “nient’altro che uomo” che vive in modo progettuale e coinvolto, sensibile e appassionato, sereno e tribolato; con i limiti che per primo riconosco e con qualche qualità da alimentare; con il riferimento fondamentale al Vangelo di Gesù di Nazaret, con un’apertura convinta e tribolata alla Chiesa, cerco di contribuire giorno dopo giorno a un’umanità più umana e quindi alla giustizia, alla pace, all’accoglienza, alla solidarietà. Mi sento un uomo in cammino con tante relazioni e con la compagnia di una solitudine, luogo privilegiato di una costante elaborazione spirituale”. Pierluigi Di Piazza

“Non dimenticare un solo nome” l’Elegia per i sudari di Gaza, pronunciata da Paola Caridi al festival vicino/lontano 2025, ha ispirato la realizzazione di un enorme telo bianco: un unico, immenso sudario lungo 25 metri e largo 7. Ci sono impressi i nomi, scritti a mano uno a uno, di 18.457 bambine e bambini uccisi a Gaza dai bombardamenti e dai droni israeliani. Per iniziativa di Carnia per la Pace, una folla di persone si sono riunite a Tolmezzo per comporre questo sudario collettivo, che dal maggio scorso sta percorrendo l’Italia e non solo.  È un memoriale itinerante che viene esposto anche a Tualis per ricordare, ancora una volta, che dietro ciascuno dei numeri delle vittime del genocidio di Gaza c’è un nome da ricordare, una storia interrotta, una vita cancellata.

 
MARINELLA CHIRICO Giornalista, dal 1995 al 2025 è stata conduttrice e caposervizio della redazione giornalistica della TGR, testata regionale della RAI a Trieste. Ha seguito, anche per le testate nazionali RAI, alcuni importanti fatti di cronaca, tra questi il caso Eluana Englaro, che le è valso nel 2009 il Premio giornalistico “articolo 21”. Ha curato Io credo. Dialogo tra un’atea e un prete, di Margherita Hack e Pierluigi Di Piazza (Nuova dimensione 2012) premio letterario “Firenze per le culture della pace” 2013. 

LORIS DE FILIPPI Infermiere di formazione, da trent’anni operatore umanitario in contesti di crisi, conflitti armati ed epidemie. Come Health Specialist per UNICEF, a Gaza si è occupato del supporto alle cure pediatriche con particolare attenzione alle unità di terapia intensiva neonatale. Ha lavorato con MSF, UNICEF, WHO, UNFPA e WFP in scenari complessi: in Siria, Iraq, Haiti, Bangladesh, Indonesia, Africa, America Centrale e America Latina. È stato presidente di MSF Italia e direttore delle operazioni di MSF Belgio, contribuendo alla definizione delle strategie globali dell’organizzazione. È autore di E ancora chiediamo perdono (Mondadori 2026).

VITO DI PIAZZA Medico, è stato primario di Medicina interna all’Ospedale di Tolmezzo. È autore di Vivere e morire con dignità (con P. Di Piazza, B. Englaro, G. Facchini Martini, nuova dimensione 2016); Per un dolore umano. La sofferenza considerata da un punto di vista etico, medico e spirituale (con P. Di Piazza, L. Orsi, nuova dimensione 2020).