Lo scisma di Occidente

  • 07 maggio 2026
  • 16.30
  • Palazzo Antonini Stringher

presentazione del volume n 4/2026
con LUCIO CARACCIOLO, GIUSEPPE CUCCHI
modera GUGLIELMO CEVOLIN
in collaborazione con Historia e LiMes Club PN UD VE
prenotazione obbligatoria su eventbrite

https://www.eventbrite.it/e/leuropa-nel-vuoto-post-atlantico-tickets-1987301525359?aff=oddtdtcreator

Tra Washington e Santa Sede lo scontro è aperto. La Casa Bianca non tollera le critiche rivolte da Papa Prevost all’amministrazione americana, che dichiara di combattere guerre “giuste” in nome e con la benedizione di Dio. Qualcuno ha agitato maldestramente il fantasma di Avignone, con il rischio di innescare, a distanza di parecchi secoli, una nuova lotta tra Papato e Impero. Un Papa americano che invoca la “pace disarmata e disarmante” irrita il presidente Usa, accusato di “delirio di onnipotenza”. All’interno degli Stati Uniti intanto si è scatenato un putiferio: si rivolgono a Leone alcune voci democratiche che implorano il Papa di scomunicare Vance per aver evocato l’impiego di “strumenti nella nostra cassetta degli attrezzi”, leggasi bomba. In questo scenario, “l’ombrello della Nato”, peraltro già in fase di dismissione, potrebbe essere addirittura pericoloso. C’è una vita per noi oltre la Nato?

LUCIO CARACCIOLO Massimo esperto italiano di geopolitica, dirige le riviste LiMes Heartland. Ha fondato e dirige la Scuola di geopolitica e di governo di LiMes. Scrive di politica estera per ‘la Repubblica’e per testate straniere. Insegna Studi strategici alla Luiss di Roma e Geopolitica all’Università San Raffaele di Milano. È presidente del think tank Macrogeo ed è membro del comitato scientifico di vicino/lontano. Tra i suoi ultimi libri La pace è finita. Così ricomincia la storia in Europa (Feltrinelli, 2022); Accogliere (con A. Riccardi, Piemme 2023).

GIUSEPPE CUCCHI Generale di Corpo d’Armata (ris.) dell’Esercito Italiano. Dal 1991 al 1997 è stato direttore del Centro Militare di Studi Strategici, e fino al 1999 consigliere militare del Presidente del Consiglio dei ministri durante il primo governo Prodi e il primo governo D’Alema, poi rappresentante militare italiano presso la NATO. È stato il primo Direttore generale del DIS (Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza) tra il 2007 e il 2008, l’organismo che coordina i servizi di informazione italiani (AISE e AISI). È una delle figure chiave della sicurezza nazionale e della strategia geopolitica italiana degli ultimi decenni. Collabora con LiMes e Analisi difesa

GUGLIELMO CEVOLIN Insegna Istituzioni di Diritto pubblico all’Università di Udine, dove è vicedirettore del Master in Intelligence e Ict e referente nella Rete delle Università per la pace (RUniPace). È presidente di Historia Gruppo Studi Storici e Sociali Pordenone, coordinatore del LiMes club Pordenone-Udine-Venezia e membro del comitato scientifico di vicino/lontano.