Dai Quaranta ai Settanta

  • 10 maggio 2026
  • 11.00
  • Libreria Tarantola

PRESENTAZIONE
FRANCESCA CADEL dialoga con NICOLA GASBARRO, GIAN MARIO VILLATA

Il volume attraversa il lungo dopoguerra italiano passando per diversi testi letterari noti e meno noti: da Scorciatoie e raccontini (1946) di Umberto Saba, fino al primo testo che Pietro Di Donato (1911-1992) dedicò ad Aldo Moro: Christ in Plastic (1978), e alla sua sceneggiatura inedita: Moro (la prima stesura è del 1979). Il contesto della Guerra Fredda in Italia e degli Anni di Piombo è esaminato nei capitoli dedicati a Petrolio di Pier Paolo Pasolini e ad Aracoeli di Elsa Morante, con particolare riferimento al “misto”, un concetto importante in entrambi i romanzi, in cui lo scontro tra il “rosso” e il “nero” del postfascismo americano risulta legato ai cadaveri eccellenti della politica transnazionale: da Marylin Monroe, a Malcom X, dai Kennedy e Martin Luther King, a Pier Paolo Pasolini. In appendice una conversazione con Toni Negri e un’intervista a Wilson McLean, che illustrò Christ in Plastic con uno splendido ritratto di Aldo Moro.

FRANCESCA CADEL Professoressa di Italian e Film Studies alla University of Calgary. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Italy in the Second Half of the 19th Century: Bridging New Cultures (a cura di, con P. Nastri, Vernon Press 2024) e Dai Quaranta ai Settanta. Un percorso di Scorciatoie: da Umberto Saba al Moro di Pietro Di Donato (Mimesis 2024).

NICOLA GASBARRO Antropologo. È presidente del comitato scientifico di vicino/lontano e membro della giuria del Premio Terzani. Si occupa di problemi relativi alla comparazione storico-religiosa e all’antropologia della complessità. Autore di numerose pubblicazioni, per la collana ‘vicino/lontano’ ha curato L’uomo che (non) verrà di Mike Singleton (Forum 2013).

GIAN MARIO VILLALTA Poeta, scrittore, insegnante. Direttore artistico del festival letterario pordenonelegge. I suoi libri di poesia, in dialetto veneto e in italiano, e di narrativa, gli sono valsi numerosi riconoscimenti. Tra i quali il Premio Viareggio per Vanità della mente (Mondadori 2011). Alcune sue poesie sono tradotte in antologie e riviste in francese, inglese, sloveno, serbo, spagnolo, olandese. È ora uscita l’edizione quasi completa delle sue opere in versi: Poesie (Garzanti 2025).