Genocidi

  • 09 maggio 2026
  • 16.00
  • Palazzo Antonini Stringher

INCONTRO 
con ANTONIO MARCHESI, RICCARDO NOURY
modera ANNA DAZZAN

La parola “genocidio” è tornata – ahinoi – a occupare il dibattito pubblico. A trent’anni dal genocidio in Bosnia, assistiamo a una rinnovata attualità del crimine, che ci impone l’uso del plurale. Antonio Marchesi e Riccardo Noury ripercorrono dal punto di vista storico e giuridico norme e fatti, mettendo tra l’altro in luce i limiti della disciplina attuale. Con approccio rigoroso ma allo stesso tempo divulgativo, i due autori “desacralizzano” il concetto stesso di genocidio, mantenendo saldo il rispetto del diritto, delle vittime e dei sopravvissuti.

ANTONIO MARCHESI Insegna Diritto internazionale e Diritti umani e giustizia penale all’Università di Teramo ed è direttore del master in Peace Studies della American University of Rome. È iscritto alla sezione italiana di Amnesty International dal 1977 e ne è stato presidente dal 1990 al ‘94 e dal 2013 al 2019. Attualmente è consulente del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale. Con Riccardo Noury ha pubblicato per People Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all’impunità (2023) e Genocidi (2025).  

RICCARDO NOURY Dal 2003 è il portavoce di Amnesty International Italia, di cui fa parte dal 1980. Per People ha pubblicato La stessa lotta, la stessa ragione (2020) e, con Antonio Marchesi, Giustizia senza confini. Crimini internazionali e lotta all’impunità (2023) e Genocidi (2025). È responsabile dell’edizione italiana del Rapporto annuale di Amnesty International. Scrive, attraverso i suoi blog, sul Corriere della Serail Fatto quotidianoFocus on AfricaArticolo 21 Pressenza. Collabora al quotidiano Domani.

ANNA DAZZAN Giornalista, responsabile della sezione Dossier per UdineToday e Trieste Prima. Dopo la laurea in Culture e diritti umani, ha conseguito un Master su fenomeni migratori e trasformazioni sociali.