Clima ingiusto

  • 09 maggio 2026
  • 11.30
  • Camera di Commercio, Sala Valduga

INCONTRO
con VITTORIO COGLIATI DEZZA, ANDREA LAMPIS
modera OSCAR D’AGOSTINO

Il cambiamento climatico non solo genera impatti differenziati sulla popolazione, accrescendo le disuguaglianze, ma le stesse politiche di transizione energetica possono produrre effetti distributivi regressivi, esacerbando le disparità, mentre interventi sociali che ignorino la dimensione ecologica possono accelerare la crisi climatica. Come trasformare la crisi ambientale da moltiplicatore di disuguaglianze in opportunità per costruire società più eque e sostenibili? Le sfide della decarbonizzazione e della coesione sociale andrebbero affrontate simultaneamente, ridefinendo il welfare oltre gli ambiti tradizionali (abitazione, salute, occupazione, mobilità), in chiave ecologica e inclusiva. È questa la sfida più complessa del nostro tempo.

VITTORIO COGLIATI DEZZA È stato presidente nazionale di Legambiente dal 2007 al 2015. Oggi è membro del Coordinamento del Forum Disuguaglianze e Diversità e si occupa di giustizia ambientale e sociale. Ha curato Alla scoperta della green society(Edizioni Ambiente 2017) e ha collaborato alla stesura delle 15 Proposte per la giustizia sociale (il Mulino 2019); recentemente ha pubblicato Ci vorrebbe una sartoria per la vulnerabilità energetica (in «Prisma», luglio 2025) e Clima ingiusto (con G. Carrosio, Donzelli 2025).

ANDREA LAMPIS Professore ordinario di Sociologia dell’ambiente e del territorio all’Università di Udine. Ha diretto progetti di ricerca su povertà energetica, governance energetica, disuguaglianze ambientali e adattamento al cambiamento climatico, contribuendo nel 2012 al quadro concettuale del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici della Colombia. È stato Direttore del Dipartimento di Sociologia (2016-2018) dell’ Universidad Nacional de Colombia e professore Ordinario alla Universidade Federal de São Paulo (2024-2025). 

OSCAR D’AGOSTINO Giornalista del Messaggero Veneto, cura le pagine Cultura e Spettacoli e si occupa anche dell’inserto “Messaggero Veneto Scuola”. Copre l’incarico di fiduciario provinciale (Udine) per Assostampa. È tra gli organizzatori del Festival LignanoNoir intitolato allo scrittore Giorgio Scerbanenco.