E for Europe – Sui sentieri per l’Europa

  • 31 agosto 2025
  • 17.00
  • Paularo, Malga Cason di Lanza

  • ore 17.00: passeggiata guidata con FIDES BANELLI, IRENO SANDRI
  • ore 19.30: cena in rifugio (a pagamento, prenotazione obbligatoria al 328 1547471)
  • ore 20.30 spettacolo “Sui sentieri per l’Europa” 

di e con MATTIA CASON e con ALESSANDRO CONTE, MUHAMMAD‘ABD AL-MUN’IM

nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2025 Nova Gorica-Gorizia
“Moja meja je tvoja meja/ Il tuo confine è il mio confine”.

evento promosso da vicino/lontano e dall’associazione di promozione sociale Get Up

in collaborazione con ZRC SAZU, Bottega Errante, Fondazione Pot Miru/Walk of Peace, Centro Studi Študijski Center Nediža, Radio Onde Furlane, En-Knap Lubiana e Lendhauer-Verein zur Belebung des Lendkanals.

Approda a Cason di Lanza il lungo viaggio che, dall’Austria alla Croazia, sta cucendo la trama di un’Europa di qua e di là di quello che è stato a lungo il confine che l’aveva divisa in due blocchi contrapposti. Nucleo centrale di Progetto “e” – articolata iniziativa parte del programma ufficiale di GO!2025 –, lo spettacolo prende spunto dall’incontro degli attori Mattia Cason e Alessandro Conte con Muhammad‘Abd al-Mun’im, editore, scrittore e poeta di Aleppo esule in Slovenia. Attraverso i linguaggi del teatro, della danza e del cinema, piani temporali diversi si sovrappongono l’uno all’altro: l’eterno presente del mito, la storia antica, le vicende del secolo scorso e quelle contemporanee dei protagonisti. Per ricordare agli spettatori la centralità delle migrazioni nella costruzione della storia europea, per invitarli ad aprirsi alla curiosità e alla meraviglia, superando i concetti di Nazione e di Occidente.

MATTIA CASON Danz-attore, coreografo e regista, ha vinto il Premio Scenario 2021 per Etiopjke/Le Etiopiche. Antropologo appassionato di Unione Europea, ne esplora l’immaginario, cercando di restituirlo attraverso il linguaggio prelogico del corpo. 

ALESSANDRO CONTE Attore, drammaturgo e “artigiano socio-culturale”. Attualmente si dedica allo studio degli habitat e del dialogo tra umani e non-umani.

MUHAMMAD ‘ABD AL-MUN‘IM Editore, scrittore e poeta siriano. Nel gennaio 2016 è stato costretto a lasciare il suo paese a causa della guerra civile. Ha trovato rifugio a Lubiana, dove tuttora risiede.