Medici Senza Frontiere. 50 anni di umanità

“Da cinquant’anni la nostra azione è in continua evoluzione: team d’urgenza per rispondere alle epidemie, ospedali gonfiabili o sotterranei sulle linee del fronte, cliniche mobili nei villaggi remoti, ma anche telemedicina, innovazione scientifica, salute ambientale. A non essere mai cambiati sono i nostri principi di imparzialità, neutralità e indipendenza, che continuano a guidare la nostra azione e identità: persone che aiutano persone, indipendentemente da chi siano e dove si trovino”.  Claudia Lodesani

Medici Senza Frontiere 
Organizzazione medico-umanitaria indipendente. Celebra quest’anno i suoi 50 anni di attività. Fondata a Parigi il 22 dicembre 1971 da un gruppo di medici e giornalisti, è diventata un’organizzazione internazionale negli anni Ottanta. È intervenuta nelle grandi emergenze – note o dimenticate – di questo mezzo secolo: il genocidio in Ruanda, lo Tsunami in Indonesia, il terremoto ad Haiti, ma anche nelle guerre in Afghanistan, Siria e Yemen, in soccorso dell’epidemia di Ebola, sulle rotte globali della migrazione, nelle tante crisi permanenti dove migliaia di persone non hanno accesso alle cure. Nel 1999 l’Organizzazione ha ricevuto il Premio Nobel per la Pace. Ogni giorno, oltre 65.000 operatori umanitari di MSF sono impegnati a portare cure mediche e aiuto, incondizionato e disinteressato, fin dentro le emergenze di oltre 80 paesi.  

Per celebrare i cinquant’anni di Medici Senza Frontiere, la casa editrice Einaudi ha pubblicato Le ferite, un volume che raccoglie racconti di Marco Balzano, Diego De Silva, Donatella Di Pietrantonio, Marcello Fois, Helena Janeczek, Jhumpa Lahiri, Antonella Lattanzi, Melania G. Mazzucco, Rossella Milone, Marco Missiroli, Evelina Santangelo, Domenico Starnone, Sandro Veronesi e Hamid Ziarati. Tutti gli autori hanno ceduto gratuitamente i loro racconti e la curatrice Caterina Bonvicini ha rinunciato al suo compenso.Con l’acquisto di questo libro il lettore sosterrà la causa di MSF cui l’editore devolverà l’utile del progetto.