Diari dal carcere. Una voce per Sepideh

PRESENTAZIONE E LETTURA SCENICA
anteprima nazionale
in collaborazione con le Librerie in Comune
con il patrocinio di Amnesty International Italia

Sepideh Gholian è una giovane attivista e reporter iraniana. È stata arrestata il 18 novembre 2018, assieme al leader sindacale Esmail Bakhshi e a una ventina di lavoratori della raffineria di zucchero Haft Tappeh, nel Khuzestan. Sepideh seguiva in veste di reporter lo sciopero dei lavoratori della raffineria, la più grande dell’Iran, iniziato da ormai oltre due settimane. Sepideh Gholian è stata detenuta per un mese in un centro d’interrogazione segreto e poi incarcerata nella prigione di Sepidar ad Ahvaz nel gennaio 2019; nella primavera seguente è stata trasferita nelle carceri di Evin e poi Qarchak, a Tehran. Il 14 dicembre dello stesso anno Sepideh Gholian è stata condannata definitivamente a 5 anni di carcere dalla Corte d’appello di Teheran. Nel giugno dello scorso anno Sepideh ha rifiutato di inoltrare una richiesta di perdono alla guida suprema, l’ayatollah Khamenei, e rimane tuttora in carcere. La pubblicazione online su IranWire delle sue memorie dal carcere, scritte durante un breve periodo di libertà su cauzione, le è costata nuove accuse per “diffusione di propaganda e falsità”.

Il festival vicino/lontano e l’associazione Librerie in Comune di Udine hanno deciso di tradurre dal persiano in italiano i suoi diari dal carcere, e di pubblicarli in volume con Gaspari Editore. Il progetto ha ottenuto il patrocinio di Amnesty International Italia. Il ricavato della vendita del libro è destinato a coprire le spese legali di Sepideh Gholian. Una quota del ricavato verrà devoluta ad Amnesty International, che in 60 anni di attività ha contribuito a liberare oltre 50.000 “prigionieri di coscienza”.

Librerie in Comune 
Libera associazione di librai, nata a Udine nel 2017. Comprende le librerie Einaudi, Feltrinelli, Martincigh, Moderna Udinese, Odòs, Tarantola. Forma una rete solidale a sostegno della cultura libraria e a difesa di una professionalità insostituibile per profilo etico e culturale. Si propone come luogo di incontro, di aggregazione e scambio di relazioni culturali, in un’ideale funzione di educazione permanente a beneficio della crescita umana e civile dei lettori e dei cittadini di Udine. Collabora con altre realtà e organizzazioni culturali.