La voce dell’assedio. Diario da Gaza

  • 05 ottobe 2025
  • 18.00
  • Paluzza, Cinema Teatro Daniel

di Rita Baroud (la Repubblica 12/05/24-12/05/25)
lettura scenica 
con MIRIAM RUSSO
voce e chitarra LAURA GIAVON
regia Massimo Somaglino 
per gentile concessione del quotidiano la Repubblica
con il patrocinio del Comune di Paluzza

Per un anno intero (12 maggio 2024 -12 maggio 2025) Rita Baroud, studentessa gazawa ventunenne, trasformatasi in pochi giorni in giornalista freelance, ha raccontato ai lettori di Repubblica, e a tutti noi, la vita della popolazione di Gaza durante l’assedio: la distruzione, le bombe, la fame, i continui spostamenti delle famiglie, i massacri, la speranza e la disperazione, i traumi incancellabili dei superstiti… Sono pagine di diario che descrivono la realtà e i sentimenti che i grandi media non sono in grado di trasmettere nella loro immediatezza e verità. Ciò che colpisce chi ascolta la sua giovane voce è lo stupore e lo sgomento con cui Rita registra il silenzio del mondo. La sua prosa è sobria, essenziale, descrittiva, ci commuove con riflessioni e immagini di fulminea efficacia comunicativa, ci sorprende con metafore di illuminante freschezza e originalità. Anche quando alla fine deve confessare lo spaesamento e la “colpa” dell’esilio. 

Per esprimere gratitudine a Rita Baroud per il suo contributo alla verità, l’Archivio dei diari di Pieve Santo Stefano (AR) le ha attribuito il “Premio Tutino Giornalista” 2025, istituito per commemorare la figura del fondatore e offrire un riconoscimento simbolico ai nuovi protagonisti del giornalismo che ogni giorno onorano con capacità, coraggio e dedizione, la professione che Saverio Tutino ha più amato.

MIRIAM RUSSO Giovane attrice con ottima propensione al canto e alla danza. Diplomatasi nel 2022 presso The Bernstein School of Musical Theater a Bologna, con la direzione di Shawna Farrell, ha lavorato con i registi Massimo Somaglino, Saverio Marconi, Consuelo Barilari, Andrea Nicolini, Alex Cantarelli e Roberta Spaventa. Continua a formarsi con Roberto Latini, Maurizio Camilli, Flavia Toti Lombardozzi, Claudia Marotti e con la compagnia spagnola Agrupación Señor Serrano. È attualmente impegnata nelle produzioni Barbablu di Peso Specifico Teatro e Stelle Filanti, di cui è interprete e regista.

LAURA GIAVON Cantante friulana formatasi in Italia, Austria, Olanda, Zimbabwe. Si è diplomata al Conservatorium van Amsterdam nel giugno 2018. Ha all’attivo due progetti originali: il duo RIVOCS, con il batterista Marco D’Orlando, con il quale ha appena pubblicato il disco d’esordio (Nota Records 2024), e il quartetto vocale femminile ANUTIS, con Alba Nacinovich, Juliana Azevedo, Caterina De Biaggio, grazie alle quali mette in pratica la ricerca di un suono femminile, collettivo, arcaico. Collabora con diversi musicisti, formazioni, direttori, e non può fare a meno di lavorare con altre discipline artistiche, perché la musica è parola, gesto e presenza. Si ispira anche alla musica del passato, che ancora illumina il presente con bagliori ormai rari: tra i grandi maestri, predilige Bach e Monteverdi. Vive e lavora a Roma.