L’uomo che piantava gli alberi

  • 04 ottobe 2025
  • 17.00
  • Sutrio, Ort di Sior Matie
  • Sutrio, Sala Polifunzionale

lettura scenica del racconto di Jean Giono
con MASSIMO SOMAGLINO
al contrabbasso ALESSIO ZORATTO
con il patrocinio del Comune di Sutrio

Nel corso di tre decenni, nella prima metà del ‘900, mentre l’umanità si dedica alla distruzione attraverso due guerre mondiali, Elzéard Bouffier, un pastore solitario, dopo aver perso moglie e figlio, decide di dedicare la sua vita a un progetto tanto umile quanto grandioso e rivoluzionario: piantare alberi, uno dopo l’altro, giorno dopo giorno. Seleziona ogni giorno cento ghiande perfette e le pianta con cura meticolosa. Con un gesto di resistenza ecologica e di speranza, quest’uomo silenzioso crea una foresta di oltre diecimila ettari, trasformando una regione arida e abbandonata della Provenza, un territorio desolato delle Alpi francesi, in un paradiso terrestre. Gli alberi piantati da Bouffier ricreano un ecosistema, riportano l’acqua in zone aride, permettono il ritorno degli animali e, infine, richiamano nuovi abitanti nei villaggi abbandonati. In un’epoca in cui affrontiamo l’emergenza climatica, la deforestazione e la desertificazione, il racconto di Jean Giono è una metafora di come la natura, se rispettata e aiutata, possa rigenerarsi e rigenerare le comunità umane, di come la singola azione individuale possa generare un impatto positivo sull’ambiente. Gli alberi infatti sono fondamentali per l’equilibrio del nostro pianeta: assorbono CO2, prevengono l’erosione del suolo, mantengono la biodiversità e creano microclimi favorevoli alla vita. 

MASSIMO SOMAGLINO Attore, autore e regista teatrale. Nella compagnia del Teatro dell’Elfo di Milano dal 1996. Con Giuliana Musso ha messo in scena Nati in casa, SexmachineTanti Saluti. Nel suo percorso autoriale ha realizzato, tra gli altri: Zitto, Menocchio!, Cercivento, Indemoniate, Achtung banditi. Ha riscritto l’Histoire du soldat di Stravinskij-Ramuz e Il sogno di una cosa di Pasolini, dal titolo Nini e Cecilia. È attualmente in scena con lo spettacolo Salām/Shalom. Due padri, coprodotto da vicino/lontano e CSS Teatro stabile d’innovazione del FVG. È stato direttore artistico del Teatro Club Udine dal 2018 al 2020. Ora è direttore artistico del Teatri Stabil Furlan.

ALESSIO ZORATTO Contrabbassista e compositore. Diplomato con lode e menzione d’onore al Conservatorio “J. Tomadini” di Udine sia in Contrabbasso Jazz sia in Musica d’insieme Jazz sotto la guida di Glauco Venier e Alfonso Deidda, si è affermato nella scena jazz italiana classificandosi al 6° posto come “Nuovo Talento Italiano” nella classifica Top Jazz 2025 di Musica Jazz. Ha partecipato a prestigiosi festival nazionali e internazionali tra cui Umbria Jazz, Umbria Jazz Winter, Udine Jazz, Prajazz Festival, Capri Jazz Festival, More than Jazz, Fano Jazz, Treviso Jazz Festival, Volo del Jazz e Jazz and Poetry di Pittsburgh (USA) ed altri. Ha collaborato con artisti di fama mondiale come Randy Brecker, Kurt Elling, Stacey Kent, Oliver Lake, Nicole Zuraitis, Glauco Venier, Alfonso Deidda, Allan Harris, Manu Codja, Giovanni Perin, Paul Wiltgen, Javier Girotto, Elio Coppola e Daniele Cordisco. Vincitore di numerosi premi, tra cui il Chicco Bettinardi e il riconoscimento come “Miglior musicista” alle Clinics della Berklee School di Boston presso Umbria Jazz. Ha ottenuto anche il prestigioso bando “Per chi Crea” della SIAE. Attualmente promuove il suo disco Canvas Melodies in Italia e all’estero. Recentemente ha preso parte al tour italiano con Nicole Zuraitis (due volte vincitrice ai Grammy Awards), insieme a Elio Coppola e Daniele Cordisco.