Individui pericolosi

INCONTRO

La nozione di “individuo pericoloso” aveva ricevuto grande attenzione tra Ottocento e Novecento, soprattutto in ambito psichiatrico e poi giuridico. Era una nozione di incerto fondamento, che sembrava destinata a scomparire dal discorso pubblico. E invece essa si è diffusa sempre di più, fino a investire interamente la società attuale e il suo bisogno di sicurezza.  L’argomento va affrontato criticamente, partendo dall’idea di “normalità”, oggi dominante, e dagli interdetti che sta producendo in termini di controllo e restrizione dei diritti e delle libertà personali: con l’identificazione innanzitutto di una molteplicità di individui “anormali” o a rischio di diventarlo. La riflessione che Michel Foucault ha anticipato nelle sue ricerche su questo tema viene fatta “reagire” a contatto con la condizione contraddittoria della nostra contemporaneità.  Nella convinzione che sia necessario uno scatto teorico per uscire dalle secche di un’ideologia avvolgente e al tempo stesso opaca.