Documanità. Filosofia del mondo nuovo

in collaborazione con il Master dell’Università di Udine “Filosofia del digitale. Governare la trasformazione”

Il web è il più grande apparato di registrazione che l’umanità abbia sviluppato. Sebbene più di un essere umano su due non possieda ancora un cellulare, il numero di dispositivi connessi è pari a 23 miliardi. Ogni giorno viene prodotta una mole immane di atti, contatti e tracce codificati in 2,5 quintilioni di byte. La quantità di segni disponibili per la manipolazione e la combinazione è incommensurabilmente più elevata che in qualunque cultura precedente, e questo cambia tutto. Comprendere la natura del web è il primo passo verso la comprensione della rivoluzione in corso, che genera un nuovo mondo, un nuovo capitale, un nuovo welfare, una nuova umanità: anzi una “documanità”. Alla radicale revisione e alla costruzione concettuale dei modi di guardare il rapporto fra tecnologie digitali e umanità è dedicato il nuovo libro di Maurizio Ferraris, uno dei più influenti e originali filosofi contemporanei.