Nord/Sud: l’Italia diseguale

Nell’Italia del dopoguerra un grande libro di Carlo Levi, Cristo si è fermato a Eboli, contribuì a porre il problema del Mezzogiorno come grande questione nazionale. Si apriva allora la feconda stagione del meridionalismo, intrisa di impegno culturale e di speranze riformatrici: le distanze fra le differenti parti del Paese iniziarono a ridursi in modo significativo e nei decenni successivi prese corpo una realtà del Mezzogiorno articolata e diversificata. Quand’è che questo processo ha iniziato ad arrestarsi, talora con significativi passi all’indietro? E quando vecchie e nuove distorsioni hanno iniziato a intrecciarsi con forza crescente a mai sopite rimozioni e insensibilità della cultura nazionale? Qual è oggi il rapporto fra i differenti Mezzogiorno e l’insieme del Paese? E quale futuro possiamo progettare?