La questione israeliana

Presentazione del numero 5/21 di LiMes
in collaborazione con Historia e LiMes Club PN UD VE

Il quinto numero del 2021 di Limes prende le mosse dall’ultimo conflitto tra Tsahal – le Forze armate israeliane – e Hamas, ma soprattutto dalle fratture interne alla società israeliana che nello scorso maggio hanno violentemente riaperto ferite e contraddizioni irrisolte. La legge del 2018 ha ufficializzato che Israele è lo “Stato degli ebrei”, in aperta rottura con il sionismo progressista delle origini, rendendo ancor più problematica la convivenza tra le varie “tribù” che ne compongono il panorama sociale; in particolare con la minoranza araba, che ormai costituisce il 20% della popolazione. In questo contesto è inquadrata l’annosa questione palestinese con le sue diramazioni regionali e internazionali.

Il fascicolo si compone, come sempre, di tre parti. Nella prima, si mettono in luce i vari aspetti della limitata integrazione socioeconomica della corposa minoranza arabo-israeliana, con i problemi di convivenza ma anche di fedeltà allo Stato che ciò comporta. La seconda estende l’analisi agli altri segmenti sociali oggetto di (auto)segregazione, come gli ultraortodossi, e alle ricadute di tale situazione sotto vari profili, non ultimo quello – fondamentale nel caso israeliano – militare. La terza e ultima parte allarga lo sguardo allo scenario dell’area, con particolare riferimento a Iran, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti ed Egitto, senza trascurare il ruolo degli Stati Uniti.