Distanti da chi?

in collaborazione con l’associazione On Art
prenotazioni: assonart.ud@gmail.com 

Il tempo della pandemia ha reso necessario delimitare lo spazio di relazioni e attività umane, in ambito urbano, pubblico e privato, in contesti di svago e lavorativi, elaborando sistemi utili a limitare il contatto fisico. In ogni angolo del pianeta si sono ideate soluzioni, più o meno complesse ed estemporanee, per segnalare distanze e misure di sicurezza. Questi dispositivi emergenziali, in realtà, esplicitano in forma elementare un presupposto che caratterizza da sempre ogni sistema vivente. L’intervento di Tiziano Possamai si propone di mostrare, attraverso un racconto che intreccia lo sguardo psicologico a quello antropologico, come la questione della distanza e degli spazi di sicurezza determini in modo costante e spesso inconsapevole i rapporti tra gli individui di ogni cultura.