Umano troppo umano. Il fragile rapporto tra noi e la morte

Incontro

Quali significati storico-culturali assume, in chiave comparata e avendo la Cina come termine di confronto,  la sofferenza causata dalla malattia, e la morte come esperienza della vulnerabilità?
Interpretando tale esperienza come cifra della nostra comune animalità, è possibile considerarla un punto di partenza per costruire un’etica condivisa. Potrebbe nascerne un percorso molto concreto all’interno di quella sfera universale in cui si collocano valori come la libertà, ma anche la solidarietà e la giustizia. Qual è infatti il significato delle ingerenze del diritto in tale materia? Perché gli uomini non sono ovunque liberi di decidere circa la propria fine ed è necessario un intervento legislativo che decida per tutti?