Lunedì 09 Maggio
Ore 21.00 — Chiesa di San Francesco — Ingresso Gratuito

Turoldo vivo. Parole e musica per un domani

Da un’idea di Giuseppe Tirelli

Spettacolo concerto
con
GIULIANO BONANNI, CHIARA DONADA, GIANNI NISTRI attori

CORO “LE COLONE” coro

VOS DAL TILIMENT coro

LUISA COTTIFOGLI, NADIA PETROVA, EMANUELA MATTIUSSI  voci soliste

LUCIA CLONFERO, ANNA APOLLONIO, MARGHERITA COSSIO, ANTONIO MERICI quartetto d’archi

FRANCESCO TIRELLI percussioni

NICOLA TIRELLI pianoforte, sintetizzatore

musiche originali di Renato Miani, Valter Sivilotti

scenografia/luci di Maurizio Della Negra

costruzioni di Roberto Ferro

impianti di Fabiano Giovanni Brotto

video di Claudio Della Negra

mapping di Mario Criscuolo 

immagini di Luca A. d’Agostino, Francesco Fratto 

direzione di Giuseppe Tirelli

regia di Giuliano Bonanni

In questo nostro mondo, così distratto e indolente di fronte alle gravi ingiustizie che lo attraversano, di Padre Turoldo rimane alta e vibrante la voce, a partire da una tensione di testimonianza verso la realizzazione di una piena umanità. E questa scaturisce dall’autentica adesione al Vangelo, dall’appassionato impegno in difesa dei più deboli e da una povertà rivendicata come valore. L’uomo Turoldo ci aiuta a respirare orizzonti più ampi, dove la libertà serva la giustizia. Il poeta Turoldo ci insegna a pregare al modo dei salmisti antichi, con una parola poetica intesa non come esercizio privilegiato e canto solitario, ma come messaggio di speranza. Il frate Turoldo ci esorta a percorrere le insidie della frontiera con coraggio e sincerità. C’è una lotta nuova da ingaggiare, una resistenza in nome di un canto alto che squarci l’opacità del silenzio.
Povertà, Resistenza, Lotta con Dio, Speranza: sono i quattro principi intorno ai quali si sviluppa l’intero progetto “Turoldo vivo”, che comprende anche la mostra fotografica di Luca A. d’Agostino “Una goccia di splendore”, un libro di Fabio Turchini e vede la collaborazione di Università, Scuole superiori, Conservatori musicali e il Centro culturale “il Ridotto” di Coderno.