Domenica 19 Maggio
Ore 18.00 — Libreria Friuli — Ingresso Gratuito

Trieste selvatica

Trieste città delle regate, dei caffè, dei cieli mitteleuropei, di Saba, di Svevo, di Joyce, della più grande piazza d’Europa affacciata sul mare. Trieste di vicoli bui e di popolo. E poi il Carso: un labirinto di sassi, sterpaglie, doline, foibe, trincee che scendono giù fino al centro. Un confine attraversa le case, crea fronti annullati dalla bora: non un vento, ma il re dei venti, l’Attila che irrompe da nordest sfasciando tutto quel che incontra. Ci sono boscaglie e foreste sconfinate a pochi minuti, luoghi della storia e del dolore in cui si è combattuto, oggi rifugio per vagabondi e viandanti senza bandiera. Il selvatico batte alle porte del centro apparentemente ordinato, emerge perfino dalle acque che bagnano quello che fu il porto imperiale. È questo il fascino inconfondibile di Trieste.