Reddito di cittadinanza. Un’utopia per i nostri tempi?

Lectio Magistralis

Philippe Van Parijs  sostiene da molti anni la necessità dell’introduzione di un reddito di cittadinanza universale e incondizionato, erogato a ogni membro di una comunità politica su base individuale, indipendentemente dalla situazione economica e senza nessun requisito lavorativo. La proposta suscita oggi un interesse senza precedenti. Viene invocato da molti poiché fornirebbe a ogni persona una sicurezza sociale di base più solida rispetto ai sistemi di assistenza sociale: un fondamento più forte per l’esercizio della propria libertà. Si ritiene inoltre che la sua introduzione nell’Unione Europea potrebbe stabilizzare la moneta unica e salvaguardare il diritto alla libera circolazione, grazie alla riduzione della necessità di spostarsi. Il reddito di cittadinanza è un’assurda chimera, economicamente impraticabile, oppure è una di quelle utopie che, una volta concretizzate, dimostrerà di essere irreversibile nonché ingrediente fondamentale di un mondo migliore?