Ragazzi di mafia e terre di camorra? Cambiare si può

INCONTRO

in collaborazione con Libera – Udine

Vite perdute, adolescenti nati e cresciuti per ingrossare le fila della manovalanza criminale e malavitosa. Destini marchiati a fuoco dalla sorte dell’esser nati in terra di mafia e di camorra. Invertire la rotta di questi destini sembra impossibile. Si tratta di cancellare codici comunicativi e comportamentali radicati nella violenza, nella corruzione, nello sfruttamento e nel disprezzo della vita. C’è qualcuno che ci prova – tra Palermo, Napoli e Caserta – abbracciando la sfida di fornire esperienze alternative, diverse, possibili; imboccando percorsi di semplicità e di piccoli passi: proponendo esperienze concrete di agricoltura sociale, di trasformazione di prodotti agricoli biologici in conserve, confetture, sott’olio. Attività metodologicamente strutturate in grado di restituire pezzi di dignità a una vita altrimenti senza futuro. Sono storie che meritano di essere raccontate e ascoltate, per restituire credibilità alla speranza.