L’utopia della vita esatta

LECTIO MAGISTRALIS

Tra le utopie più attraenti e temerarie vi è da secoli quella della vita esatta, una vita improntata alla precisione della scienza: rigorosa, asettica, basata sulla misura e sul calcolo, esente dal caos della società umana. Sotto il ribollire del disordine, la molla che muove il mondo sarebbe l’oliato ingranaggio della razionalità. Ma ritenere che il patrimonio dell’umanità comprenda solo ciò che è dimostrabile scientificamente è un errore: tra vita ed esattezza vi è un’incompatibilità insanabile. Solo spezzando le catene di questa utopia si può recuperare la pienezza della vita, in cui regnano il disordine e l’approssimazione. Oggi tuttavia sembra che l’utopia della vita esatta si stia attuando, ma fuori della nostra volontà e del nostro controllo, tramite una potente tecnologia che assume i connotati di una tirannide irresistibile.