Sabato 13 Maggio
Ore 15.00 — Oratorio del Cristo — Ingresso Gratuito

L’euro dei cittadini

INCONTRO

La recessione economica che da quasi un decennio strozza l’Europa porta con sé vicende di quotidiana banalità a volte dolorose e inquietanti: storie di lavoro perduto o mai conquistato, di crediti non esigibili o di prestiti che non saranno mai restituiti. La recessione non è un fenomeno naturale inevitabile: è il risultato di comportamenti di mercato e di precise scelte politiche, non ultime quelle imboccate dall’Unione Monetaria Europea negli ultimi 30 anni. Fondata su ipotesi irrealistiche, carente negli organi, negli obiettivi e nei mandati, dopo il 2008 l’Unione ha indirizzato le sue scelte verso politiche economiche recessive e strette monetarie risultate poi dannose. Un inevitabile risentimento è maturato tra i cittadini, traducendosi in voti di protesta e referendum antieuropei, che l’etichetta “populista” non spiega a sufficienza né riesce a esorcizzare. L’Europa si trova ora di fronte a un difficile trilemma continuare nel fallimentare progetto seguito finora? frantumarsi in nuovi nazionalismi? oppure avviare un difficile percorso di autoriforma? La terza alternativa implica una buona dose di ottimismo, ma appartiene alla categoria delle utopie necessarie: rottamare Maastricht e restituire l’odiosamato Euro ai cittadini.