Intento in cose de prospectiva

Videoinstallazione sonora di Stefano Jus

Giovedì 7 maggio – domenica 10 maggio

 

in collaborazione con Associazione Borgo Ginnasio Vecchio – Udine

Grazie a una macchina di specchi, l’installazione proietta in uno spazio tridimensionale alcuni aspetti dell’opera di Giovanni Antonio de’ Sacchis, detto il Pordenone (1484 – 1539) – anaformismo, lumeggiature, proporzioni, direzione della luce, deformazioni prospettiche ed effetti scenici –, ricreando virtualmente le sensazioni che suscitano gli spazi architettonici e gli ambienti esterni affrescati dall’artista friulano che, per il suo essere artista rinascimentale d’avanguardia, venne definito pictor modernus. Due guide virtuali, anch’esse proiettate su schermo, conducono lo spettatore in un percorso cronologico attraverso la pedemontana friulana fino a Cremona, Piacenza, per poi tornare a Venezia, Udine, Pordenone, facendogli “vivere” dall’interno quelle atmosfere così peculiari. L’installazione è collegata al volume dello stesso autore Intento in cose de prospectiva. Disegni e parole su alcuni aspetti di Antonio de’ Sacchis detto il Pordenone – stampato in 500 copie con ricostruzioni tridimensionali – ed è stata realizzata, così come il volume, grazie al contributo spontaneo di comuni cittadini noti e meno noti.