Domenica 14 Maggio
Ore 16.00 — Chiesa di San Francesco — Ingresso Gratuito

Emigrare: un diritto o una colpa?

CONFRONTO

in collaborazione con Medici Senza Frontiere

e con Voci Fuoricampo, Coalizione Clima Udine

Due anni fa, con l’arrivo di un milione di profughi in Europa, sembrava che le politiche europee dell’immigrazione potessero aprirsi alla solidarietà e all’accoglienza, grazie alla spinta di migliaia di iniziative promosse dai cittadini europei, da Lesbo a Berlino. Tutti ricordano l’annuncio della cancelliera tedesca Angela Merkel nell’agosto del 2015 pronta ad accogliere i richiedenti asilo siriani e a sospendere il regolamento di Dublino. Quella spinta si è però rapidamente esaurita, sotto i colpi della retorica contro gli immigrati sempre più diffusa nei discorsi politici e nelle campagne elettorali in tutto il vecchio continente. A due anni di distanza, l’Europa è sempre più rinchiusa in una fortezza: dal ripristino dei controlli alle frontiere, alla costruzione di muri e recinzioni, dagli accordi di rimpatrio con i paesi d’origine all’estensione della rete dei Centri di espulsione, fino alla criminalizzazione delle organizzazioni umanitarie e dei volontari che aiutano i migranti e i richiedenti asilo. Sull’altra sponda dell’Oceano, anche i messicani ora devono fare i conti con la politica antimmigrazione di Trump, dopo aver subito ogni sorta di violenza da parte dei Narcos lungo il percorso.