Biodiversità. Dal terreno, alle piante, all’uomo

INCONTRO

a cura di AIAB-APROBIO FVG

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con il sostegno di Aquila del Torre, Biolab, la Frulana, Valoritalia, Verdenti

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I sistemi ecologici sono un esempio brillante di come diversità e collaborazione tra soggetti e piani diversi della natura siano la chiave della stabilità e dell’equilibrio non solo dell’ambiente nel suo complesso, ma anche, e in particolare, di chi lo abita. Il suolo ospita un’enorme quantità di biomassa vivente, oltre 3000 chilogrammi in un ettaro di suolo agricolo. Questa materia instaura fitti rapporti di collaborazione con le piante che vi crescono sopra, piante che a loro volta dialogano e collaborano tra loro. Esse poi diventano, direttamente o indirettamente, cibo, che si interfaccia a sua volta con un altro bell’esempio di collaborazione tra diversi: il biota intestinale, 800 grammi di microrganismi che vivono con noi e da cui dipende il nostro benessere. Dalla biodiversità del terreno a quella dell’intestino, attraverso la qualità del cibo e dell’agricoltura che lo genera: questa è la catena che va compresa, rispettata e salvaguardata.