Alma Carnia

 Il coro Grop Corâl Gjviano, diretto dal maestro Massimo Persic, propone a vicino/lontano, in un breve concerto, una significativa selezione del proprio repertorio. I testi dei canti e delle villotte rievocano la quotidianità e le emozioni di un mondo lontano e parlano di vite dedite al lavoro, segnate dalla fatica, dall’emigrazione, ma raccontano anche di amori, attese e speranze.

“Il coro di Gjviano – ha scritto l’antropologo Gian Paolo Gri – mostra come sia possibile dare nuove funzioni e nuovi significati alla pratica antica del cantare e come sia possibile, proprio attraverso la riscoperta del proprio repertorio, permettere il superamento creativo dello shock culturale determinato dalla dislocazione”.

Programma:

– Chel grimâl

– Dait un tic

– A buinôro in mont

– La bielo de valado

– Vîso vùo chê bielo fîo?

– Ducj mi disin nere

– Mieli

– Sù pa Valcjalda

– Vivo Vivo Gjiviano!

– Jo us doi la buinesere