I signori del tempo perso

INCONTRO

La lezione che abbiamo appreso dalle vicende di Mafia Capitale e degli scandali bancari è che la corruzione prospera in mercati chiusi e senza concorrenza, dove pochi riescono a ricavare ricche rendite. Per mantenere chiusi questi mercati servono norme e regolamenti. E una burocrazia che li amministri. È un potere, sconosciuto ai più, che trascende la politica e si manifesta soprattutto nella capacità di rinviare o addirittura bloccare le decisioni. E talvolta è proprio dalla necessità di sbloccare un procedimento che nasce la corruzione. Forse, aprire i mercati alla concorrenza potrebbe essere una soluzione: meno regole vuol dire meno burocrati e meno burocrati vuol dire meno corruzione.