Venerdì 16 Maggio
Ore 08.15 - 12.30 — Chiesa di San Francesco — Ingresso Gratuito

Il piacere della legalità? Mondi a confronto

Etica pubblica/etica individuale

Progetto formativo interistituzionale

A cura di

Istituto Comprensivo – II Udine

Centro Territoriale Permanente e Casa Circondariale

ISIS “Caterina Percoto”

ISIS “Bonaldo Stringher”

Direzione Casa Circondariale di Udine e Tolmezzo

Ufficio Esecuzione Penale Esterna di UD-PN-GO

Partecipano

Classi 3^ E e 3^ F Valussi, Coro Valussi

Classi 5^ Bs – 5^ Dp – 5^ Ep ISIS Percoto

Laboratorio espressivo Percoto: Nicole Girardi, Rosanna Codutti, Milena Comuzzo, Valentina Tonoli, Deborah Vogrig, Matteo Romano, Andrea Bruseschi, Davide Rota; voce Shaban Zanelli

Studenti Gruppo Legalità Casa Circondariale Udine

Studenti Ctp Udine

Les Tambours de Topolò

Liceo Musicale Percoto

Laboratorio di creatività Stringher: voce Davide De Meglio

LIVE BAND: Monica Ferini, Alessandro Martinis, Daniele Riccio, Stefano Tavano

Portano il saluto delle istituzioni

Maria Piani, Irene Iannucci, Silvia della Branca, Stefania Gremese

Conducono

Liliana Mauro

Mattia Sorrentino

Il progetto interistituzionale “Il piacere della legalità? Mondi a confronto” ha raggiunto la settima edizione e anche quest’anno sollecita la riflessione dei ragazzi, proponendo un tema ineludibile: la costruzione dell’identità. Divenire adulti significa acquisire diverse chiavi di lettura della realtà, scoprire il senso dell’esistere e dell’agire, sapersi determinare senza cedere a condizionamenti e manipolazioni, aprirsi a rapporti di confronto e di solidarietà con gli altri. Come sostenere i ragazzi in questa impresa? I docenti e i formatori coinvolti nel progetto educativo propongono storie, incontri e testimonianze in grado di sollecitare le domande di senso degli adolescenti, con l’obiettivo di dare spessore all’esigenza di crescita. Lo sviluppo di una compiuta personalità è un compito reso difficile dalla società di oggi, complessa, caratterizzata dalla molteplicità dei modelli, instabile e contraddittoria.

L’educazione alla legalità si propone, dunque, come esercizio di pensiero critico ed espressione di libertà, grazie ai quali comprendere che, senza norme, nessuna vita di gruppo è possibile e che, solo nell’ambito definito dalle regole sociali, è anche possibile progettare la piena realizzazione di sé. Il progetto si propone come laboratorio attivo, nel quale ricerche ed esperienze sostengano la costruzione dell’identità personale e sociale con cui i ragazzi possano diventare protagonisti della storia individuale e collettiva.

Il progetto, alla sua settima tappa, è stato reso possibile grazie al coinvolgimento e alla collaborazione degli Operatori delle Case Circondariali di Udine e Tolmezzo, l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna, la Magistratura di Sorveglianza, il Centro “E. Balducci”, il Dipartimento dipendenze ASS4, la Cooperativa Hudolin, l’Università di Udine, la Redazione-ragazzi del Messaggero Veneto, le Associazioni vicino/lontano, “Libera, contro le mafie”, Aracon, La Bottega del mondo, Genitori Comunità Educante, la Voce delle Fiabe, la Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone e numerose personalità della cultura e del volontariato.

Presidio docenti “Rita Atria”: Federica Battilana, Ennia Calligaro, Rossella Cuffaro, Filomena De Riggi, Luisita De Trizio, Cecilia Di Leo, Massimo Marangone, Michela Martelli, Liliana Mauro, Rosanna Nassimbeni, Lauretta Novello, Maria Piani, Nicoletta Picotti, Eleonora Romanello, Elena Scrazzolo, Chiara Tempo, Carol Turco.