Dal 25 al 27 settembre: ecco le nuove date per Festival e Premio

È domenica 27 settembre la nuova data per la serata di consegna del Premio Terzani 2020, in programma lo scorso maggio e posticipato, con il festival, a causa della pandemia. Il Premio sarà quest’anno l’evento conclusivo del festival, che da venerdì 25 a domenica 27 settembre, nella sua XVI edizione, tornerà ad accogliere fisicamente il pubblico – naturalmente nel rispetto delle limitazioni di legge per il contenimento del virus – nella chiesa di San Francesco, quest’anno eccezionalmente sede anche della serata del Premio.

Il grande successo di “Vicino/lontano On. Dialoghi al tempo del virus”, ci ha convinti ad affiancare all’edizione “in presenza” del festival la possibilità di seguire alcuni eventi anche in diretta streaming. Attraverso il sito e i canali social la rassegna online di maggio ha raggiunto un pubblico di circa 300mila persone: oltre 40mila le visualizzazioni degli eventi. 

Le incertezze sono certamente ancora tante ma vogliamo tener fede alla promessa che avevamo fatto di rivederci, anche da vicino, in autunno. Sarà per forza di cose un festival diverso dal solito, con un programma meno esteso, ma non vogliamo rinunciare a fare di Udine – ancora una volta, e tanto più dopo un’esperienza globale così drammatica – un luogo di incontro di persone desiderose di riflettere sulle grandi questioni del nostro tempo. 

Resterà “Passione” il tema del festival, che metterà in calendario gli appuntamenti salienti già ideati per l’edizione di maggio, ovviamente ripensati alla luce delle incognite e dei nuovi scenari aperti dalla pandemia.  Il comitato scientifico dell’associazione, presieduto dal professor Nicola Gasbarro, è al lavoro, così come la giuria del Premio che a breve annuncerà il vincitore dell’edizione 2020. 

I cinque finalisti sono Behrouz Boochani per Nessun amico se non le montagne. Prigioniero nell’isola di Manus(add editore), Erika Fatland per La frontiera. Viaggio intorno alla Russia (Marsilio), Amin Maalouf per Il naufragio delle civiltà(La nave di Teseo), Francesca Mannocchi per Io Khaled vendo uomini e sono innocente(Einaudi) e Ece Temelkuran per Come sfasciare un paese in sette mosse. La via che porta dal populismo alla dittatura (Bollati Boringhieri)

Presentato il programma di vicino/lontano on

In una conferenza stampa online, giovedì 7 maggio è stato presentato il programma di “Vicino/lontano on”, il forum digitale che la nostra associazione proporrà nella settimana in cui avrebbero dovuto svolgersi il festival e la serata-evento per la consegna del Premio Terzani 2020, rimandati all’autunno a causa dell’emergenza Coronavirus. 
Sono intervenuti l’Assessore regionale alla Cultura Tiziana Gibelli, l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine Fabrizio Cigolot, il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini, il presidente del nostro comitato scientifico Nicola Gasbarro e la nostra presidente Paola Colombo, con uno speciale saluto – dalla sua casa di Firenze – di Angela Terzani, presidente della giuria del Premio. 
Fotografia di Luca d’Agostino/Phocus Agency

Uno spazio di riflessione sugli scenari che l’emergenza Covid-19 proietta sul nostro futuro: questa la proposta di “Vicino/lontano On. Dialoghi ai tempi del virus”, un contributo digitale di sei appuntamenti serali, trasmessi in diretta streaming nelle date in cui avrebbero dovuto svolgersi, a Udine, la 16^ edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.

L’evento si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, e con il supporto di alcuni sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Ilcam, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Prontoauto

Da lunedì 18 a venerdì 22 maggio, ogni sera alle 21 (lunedì 18 con un appuntamento anche alle 19), da un set televisivo allestito, grazie a Entract Multimedia, nella chiesa di San Francesco – da sempre sede degli eventi principali del festival vicino/lontano – studiosi di diverse competenze e diverso orientamento, collegati da casa, saranno chiamati a immaginare in quale mondo stiamo per entrare. Di fronte a un’emergenza così inaspettata e densa di incognite, che ha sovvertito improvvisamente il nostro modo di incontrarci e di condividere il rito collettivo di un festival, vicino/lontano non rinuncia alla volontà di decifrare la complessità di ciò che accade, e lo fa nei modi consentiti dalle circostanze, fra lockdown e prove di lockout. Vicino/lontano si propone dunque “on”: vicino/lontano c’è, ed è online, per continuare a guardare “oltre”. «La nostra speranza – spiegano i promotori – è di poterci rivedere in autunno, con rinnovata “passione” (tema scelto per l’edizione 2020 di vicino/lontano), per condividere, come sempre, l’atmosfera speciale del festival e del Premio in uno spazio fisico di incontro, di scambio e di confronto collettivo».

Ambiente, dinamiche geopolitiche, implicazioni socio-politiche, prospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: cinque intense serate con i contributi originali di esperti e studiosi delle diverse aree. Per ogni appuntamento il valore aggiunto arriverà dall’intervento di uno dei cinque finalisti dell’edizione 2020 del Premio Terzani: gli autori, anch’essi collegati da casa, saranno invitati ad esprimere il loro personale punto di vista sul futuro che ci attende.  Compongono la cinquina finalista, selezionata nelle scorse settimane dalla Giuria presieduta da Angela Terzani Staude: il giornalista, poeta e documentarista curdo-iraniano Behrouz Boochani (Nessun amico se non le montagne, add editore); l’antropologa e scrittrice norvegese Erika Fatland (La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, Marsilio); l’intellettuale franco-libanese Amin Maalouf (Il naufragio delle civiltà, La Nave di Teseo); la giornalista e reporter italiana Francesca Mannocchi (Io Khaled vendo uomini e sono innocente, Einaudi); la giornalista turca Ece Temelkuran (Come sfasciare un paese in sette mosse, Bollati Boringhieri).

Ogni incontro prevede la possibilità di intervenire da parte degli spettatori attraverso l’invio di domande a un numero dedicato, e si chiuderà sulle note di contributi musicali particolarmente significativi delle passate edizioni del festival vicino/lontano e del Premio Terzani.

Il Concorso Scuole rinviato al 2021

La nostra associazione, consapevole dello sforzo che l’intero mondo della scuola sta affrontando nell’organizzare il semplice lavoro didattico curricolare – in questo momento di grave difficoltà e incertezza dovuto all’emergenza pandemica  – ha ritenuto opportuno sospendere la sedicesima edizione del Concorso Scuole “Tiziano Terzani”.

Il tema scelto per l’edizione 2020 “La testa non basta. Bisogna metterci il cuore” sarà tuttavia riproposto il prossimo anno scolastico, in modo che i progetti e gli elaborati già avviati, per chi lo vorrà, possano essere ultimati e presentati per concorrere all’edizione 2021.

Tutta l’associazione ringrazia gli insegnanti e gli studenti che hanno aderito e augura a tutti di ritrovare presto la giusta socialità, che la scuola consente e valorizza.

Dal 18 al 22 maggio “vicino/lontano on”

Cinque eventi in streaming sugli scenari post-pandemia

A causa dell’emergenza coronavirus, il festival vicino/lontano e il Premio Terzani slittano in autunno. Ma l’associazione non vuole tuttavia venir meno alle aspettative del suo pubblico e proporrà, nella settimana che avrebbe dovuto ospitare il festival e il Premio Terzani – da lunedì 18 a venerdì 22 maggio – una serie di contributi originali con ospiti capaci di immaginare gli scenari post-pandemia. Saranno trasmessi in diretta streaming sul sito e sui canali social del festival, in orario serale. E saranno successivamente sempre disponibili sul canale youtube dell’associazione.

“Vicino/lontano On” è il nome scelto per l’iniziativa. “On” nel duplice senso che l’associazione è attiva, e di fronte all’emergenza – eccezionalmente – si propone online.

In questa difficile situazione vogliamo provare a dare il nostro contributo, come sempre grazie a voci autorevoli e sguardi “visionari”, per tentare di rispondere alle domande e agli interrogativi sollevati dallo scenario, radicalmente nuovo, che la pandemia sta prospettando a noi tutti. La nostra associazione è nata proprio con l’intento di tenere aperto uno spazio di riflessione pubblica sulle questioni cruciali del nostro tempo e sulle mutazioni profonde che caratterizzano le nostre vite di cittadini globali. In un momento come questo non potevamo sottrarci».

In ogni puntata di “vicino/lontano On” anche uno dei cinque finalisti del Premio Terzani 2020, collegato da casa, sarà invitato a esprimere il suo personale punto di vista sul futuro che ci attende. Si ricorda che fanno parte della cinquina, selezionata nelle scorse settimane dalla Giuria presieduta da Angela Terzani Staude: il giornalista, poeta e documentarista curdo-iraniano Behrouz Boochani (Nessun amico se non le montagne, add editore); l’antropologa e scrittrice norvegese Erika Fatland (La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, Marsilio); l’intellettuale franco-libanese Amin Maalouf (Il naufragio delle civiltà, La Nave di Teseo); la giornalista e reporter italiana Francesca Mannocchi (Io Khaled vendo uomini e sono innocente, Einaudi); la giornalista turca Ece Temelkuran (Come sfasciare un paese in sette mosse, Bollati Boringhieri). Il vincitore dell’edizione 2020 sarà annunciato dopo l’estate.

Festival e Premio Terzani slittano in autunno

Il direttivo della nostra associazione, preso atto della situazione di emergenza nazionale e internazionale, e in accordo con le istituzioni, ha valutato necessario e responsabile rimandare all’autunno – qualora i provvedimenti in essere lo consentano – la sedicesima edizione del festival e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, che erano in programma dal 21 al 24 maggio. Consapevole della “densità” di appuntamenti che si verrà a creare, visto che molte iniziative, non solo culturali, sono e saranno costrette dalla pandemia a riposizionarsi, l’associazione ritiene doveroso rimettersi al coordinamento degli Assessorati alla Cultura della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e del Comune di Udine, in merito al calendario degli eventi. Pertanto, le nuove date del festival verranno comunicate non appena possibile.

In considerazione delle difficoltà che il mondo della scuola sta affrontando nell’organizzare il lavoro didattico curricolare, il Concorso Scuole Tiziano Terzani viene invece sospesoIl tema scelto – “La testa non basta. Bisogna metterci il cuore” – sarà tuttavia riproposto il prossimo anno, in modo che i progetti e gli elaborati già avviati possano essere ultimati e presentati per concorrere all’edizione 2021.

Vicino/lontano non vuole tuttavia venir meno – in questa circostanza – alle aspettative del suo pubblico e proporrà, nella settimana che avrebbe dovuto ospitare il festival e il Premio Terzani – da lunedì 18 a venerdì 22 maggio – una serie di contributi originali con ospiti capaci di immaginare gli scenari post-pandemia. Saranno trasmessi in diretta streaming sul sito e sui canali social del festival, in orario serale. E saranno successivamente sempre disponibili sul canale youtube dell’associazione.

“Vicino/lontano On” è il nome scelto per l’iniziativa. “On” nel duplice senso che l’associazione è attiva, e di fronte all’emergenza – eccezionalmente – si propone online.

Si rinnova la collaborazione con ARLeF

Nel segno di un interesse per la lingua che si rinsalda ad ogni edizione, prosegue la collaborazione fra il Festival vicino/lontano e ARLeF-Agjenzie regjonâl pe lenghe furlaneL’edizione 2020, in programma a Udine dal 21 al 24 maggio, prevede due incontri sul tema.

Protagonista del primo sarà Andrea Moro, ordinario di Linguistica generale alla Scuola Universitaria di Studi Superiori IUSS di Pavia, che al rapporto fra la struttura delle lingue e il cervello ha dedicato molte ricerche, sviluppate anche in un celebre articolo firmato a quattro mani con Noam Chomsky su “Nature”.

Nel suo ultimo saggio “La razza e la lingua”, edito La nave di Teseo, Moro punta a sfatare due luoghi comuni: la convinzione che esistano lingue migliori di altre, e l’idea che la realtà si possa esplorare diversamente in funzione della lingua parlata. In dialogo con il direttore dell’ARLeF William Cisilino, Andrea Moro affronterà questi pregiudizi, spaziando dalla filosofia, alla linguistica, alle neuroscienze, per guidarci alla sorprendente conclusione che, da un punto di vista biologico, parliamo tutti la stessa lingua, da sempre.

Il secondo incontro del percorso che vicino/lontano, insieme con ARLeF, dedica alle lingue sarà dedicato alla letteratura nelle lingue minoritarie, a partire dal libro in lingua sarda “Metropolitània e àteros contos tòpicos, distòpicos e utòpicos” di Giuseppe Corongiu. Si tratta di una raccolta di dodici racconti fantascientifici intrecciati in un vero e proprio mosaico narrativo. Giuseppe Corongiu dialogherà con lo scrittore friulano Fulvio Romanin sulle prospettive della letteratura sarda e friulana, al di fuori degli schemi oleografici e dei cliché.

Premio Terzani 2020: la cinquina dei finalisti

Behrouz Boochani per Nessun amico se non le montagne. Prigioniero nell’isola di Manus(add editore), Erika Fatland per La frontiera. Viaggio intorno alla Russia (Marsilio), Amin Maalouf per Il naufragio delle civiltà(La nave di Teseo), Francesca Mannocchi per Io Khaled vendo uomini e sono innocente(Einaudi) e Ece Temelkuran per Come sfasciare un paese in sette mosse. La via che porta dal populismo alla dittatura (Bollati Boringhieri) sono i cinque finalisti della sedicesima edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, riconoscimento istituito e promosso dall’associazione culturale vicino/lontano di Udine insieme alla famiglia Terzani. La giuria, riunitasi a Firenze a casa Terzani, ha selezionato i libri che andranno in votazione a partire da un elenco di quaranta titoli: «Anche quest’anno – ha commentato Angela Terzani, presidente della giuria – abbiamo cercato di candidare al premio opere che aiutino a far luce sui retroscena umani, storici o politici delle questioni di maggiore attualità nel mondo. Questo, per restare fedeli allo spirito di Tiziano – alla cui memoria il premio è dedicato – che ha sempre voluto tentare di capire, e far capire, ciò che avveniva di là dai nostri orizzonti».

giurati – Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Ettore Mo, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Remo Politeo, Marino Sinibaldi – si sono ora riservati un supplemento di riflessione prima di passare alla votazione finale.

Il vincitore sarà annunciato in aprile e sabato 23 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sarà il protagonista della serata-evento per la consegna del Premio, da sempre appuntamento centrale del nostro festival, in programma quest’anno a Udine dal 21 al 24 maggio.

Al via “Filosofia in città 2020″

Domenica 12 gennaio prende il via la quinta edizione di “Filosofia in città”.

L’iniziativa – curata da Beatrice Bonato per la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana con il coordinamento musicale del Maestro Renato Miani – si realizza quest’anno grazie alla partnership con il Conservatorio Tomadini, vicino/lontano, l’Università di Udine, il CSS-Teatro Stabile d’Innovazione del Friuli Venezia Giulia e la Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, con il patrocinio del Comune di Udine e della Fondazione Friuli.

La rassegna avrà per titolo “Animali parlanti. Il linguaggio tra filosofia, poesia, arti visive”.

Il primo appuntamento, “Del camminare in poesia. Saba, Baudelaire, de Certeau”, è in calendario nel Foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, come sempre alle 11.

Si aprirà con un reading di testi poetici di Umberto Saba, scelti e interpretati da Stefano Rizzardi con l’accompagnamento musicale di Adolfo Del Cont alla fisarmonica, e con l’intervento di Sergia Adamo, docente di Teoria della letteratura e Letterature comparate all’Università di Trieste.
Ingresso libero e gratuito
Si consiglia di prenotare scrivendo a beatrice.bonato@tin.it oppure a sfifvg@gmail.com
Ulteriori informazioni www.sfifvg.eu

“Passione” la parola-chiave della XVI edizione del festival

E’ “passione” la parola-chiave della XVI edizione del festival vicino/lontano, in programma a Udine dal 21 al 24 maggio.

Coordinato dal professor Nicola Gasbarro, il comitato scientifico – di cui farà parte da quest’anno anche il giurista Guglielmo Cevolin – è già al lavoro per declinare la parola chiave nel programma di eventi che per quattro intense giornate occuperanno la città di Udine.

Lo stesso dicasi per la Giuria del Premio Terzani, impegnata a individuare i candidati all’edizione 2020 del Premio, che verrà consegnato al vincitore sabato 23 maggio, come sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. A conferma del forte legame tra il Premio e la città, Angela Terzani ha voluto che nella giuria entrasse anche un rappresentante dei librai udinesi. Per questa edizione sarà Remo Politeo, presidente dell’associazione “Librerie in Comune”. L’annuncio della cinquina dei finalisti 2020 è atteso per febbraio.

Vicino/lontano 2020 affronta la nuova edizione nel segno del rinnovamento degli organi associativi. Guido Nassimbeni lascia la presidenza a Paola Colombo, Franca Rigoni la vicepresidenza a Paolo Ermano. Hanno inoltre accettato di entrare a far parte del rinnovato consiglio direttivo Maddalena Bosio, Alberto Cervesato, Luca Pavan, Andrea Schincariol e Andrea Zannini.

Concorso Scuole Tiziano Terzani edizione 2020

Vicino/lontano coinvolge da sempre gli studenti delle scuole della regione, non già come passivi fruitori di conferenze calate dall’alto, ma stimolandone creatività e fantasia in progetti strutturati e originali che si sviluppano nel corso dell’intero anno scolastico. Il Concorso Scuole Tiziano Terzani  – che ha l’obiettivo di stimolare percorsi di riflessione e di creatività che portino a sviluppare, nelle nuove generazioni, atteggiamenti consapevoli e comportamenti socialmente responsabili – è aperto a tutte gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, agli studenti delle Università e ai corsi per stranieri della regione Friuli Venezia Giulia.

Il tema che è stato scelto per l’edizione 2020 è una delle riflessioni, sempre attuali, del giornalista e scrittore fiorentino: “LA TESTA NON BASTA. BISOGNA METTERCI IL CUORE”.

La premiazione avrà luogo sabato 23 maggio, nella mattinata, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. A premiare i vincitori sarà anche quest’anno Angela Terzani.

La Civica Accademia Drammatica Nico Pepe sta già lavorando, con gli allievi del primo anno di corso, allo spettacolo che verrà presentato nel corso della mattinata per la premiazione dei vincitori e poi proposto, in replica, anche al pubblico del festival. Nella foto, un momento dello spettacolo realizzato sul tema dell’edizione 2019.

 Scarica il bando

 Scheda adesione 2020

Ultimo appuntamento di Filosofia in Città 2019

Si conclude il ciclo di incontri, organizzati dalla Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg, FILOSOFIA IN CITTÀ 2019

La rassegna di quest’anno, “Animali parlanti. Prospettive contemporanee sul linguaggio” (a cura di Beatrice Bonato e con il coordinamento musicale del Maestro Renato Miani), è stata dedicata a un tema di grande rilievo scientifico e filosofico con l’intento di offrire uno sguardo panoramico sulle maggiori questioni teoriche dibattute, ed eventualmente ancora aperte, e sulle  prospettive più aggiornate della ricerca scientifica, dell’analisi semiotica e delle posizioni filosofiche.

L’ultimo appuntamento è in calendario domenica 9 giugno, come sempre alle 11.00, nel Foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine e affronta “Il linguaggio della poesia”. Intervengono Gian Mario Villalta e Rodolfo Zucco.

Come sempre l’incontro è accompagnato dalle letture di Cristina Benedetti e Stefano Rizzardi, questa volta da testi di Giorgio Agamben, Stéphane Mallarmé, María Zambrano, e dalla musica, in questo caso di Claude Debussy, eseguita dal Duo Nachtigall: Gaja Vittoria Pellizzari, soprano; Alessandro Del Gobbo, pianoforte

L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Si consiglia di prenotare scrivendo a sfifvg@gmail.com oppure a beatrice.bonato@tin.it

Informazioni anche sul sito della Sezione FVG

Grazie a tutti!

Grazie davvero di cuore al pubblico che ha affollato tutti gli eventi della 15/a edizione di vicino/lontano e la serata per la consegna del Premio Terzani.

Grazie alle istituzioni pubbliche e alle aziende private che hanno creduto nel progetto vicino/lontano e lo hanno reso possibile possibile con il loro sostegno.

Grazie al Comune di Udine che ha messo a disposizione le sedi degli eventi.

Grazie ai componenti del nostro comitato scientifico – e in particolare al suo presidente -, ai membri della giuria del Premio Terzani e del Concorso Scuole e a tutti gli ospiti  di questa edizione per il loro prezioso contributo e apporto. Grazie agli enti, organizzazioni, associazioni, riviste che hanno collaborato alla costruzione del programma.

Grazie ai media partner per l’attenzione che ci hanno dedicato. 

Un sincero grazie alle librerie che hanno curato il bookshop del festival e alle librerie della città che hanno proposto e ospitato eventi e presentazioni.

Grazie a tutti i soci dell’associazione e ai tanti collaboratori: quelli che si sono avvicinati da poco e quelli che ci seguono e aiutano con passione da anni; grazie ai bravissimi tecnici (service video, audio e luci), fotografiinterpreti e all’efficientissimo ufficio stampa.

Un grazie speciale ai volontari 2019 per il loro generoso contributo organizzativo e ai gruppi Alternanza Scuola-Lavoro per la freschezza e l’entusiasmo con cui hanno partecipato.

Grazie agli “amici di vicino/lontano 2019” che hanno voluto contribuire, con un gesto concreto di amicizia e solidarietà, alla realizzazione del festival 2019.

Grazie a chi ha già destinato il 5×1000 a vicino/lontano e a chi intende farlo, segnalando il CF 02357370309.

Ed infine, un affettuosissimo ringraziamento ad Angela, Folco e Saskia Terzani.

 Scarica il comunicato stampa di bilancio della 15 edizione

Al via la XV edizione del festival

Nel conto alla rovescia per le elezioni dell’Europarlamento la 15^ edizione del festival vicino/lontano apre oggi – giovedì 16 maggio – a Udine. Oltre 250 protagonisti, e un centinaio di eventi in cartellone fino a domenica 19 maggio, ci mostreranno il mondo attraverso la lente del “contagio”, parola-chiave dell’edizione 2019: fra i protagonisti Nicola Gratteri, Jan Zielonka, Francesca Mannocchi, Floriana Bulfon, Pietro Del Soldà, Giorgio Zanchini, Guido Crainz, Stefano Allievi, Alessio Romenzi, Claudia Lodesani, Eugenia Carfora, Anton Giulio Lana, David Puente, Federica Angeli, David Parenzo, Massimo Polidoro, David Riondino, Angelo Floramo, Bernardo Valli, Alison Abbott.

Alle 17, nella sede della Fondazione Friuli, presentazione del nuovo numero di LiMes “Antieuropei” con il direttore della rivista, Lucio Caracciolo, lo storico Tiziano Bonazzi e il giurista Maurizio Maresca, moderati da Guglielmo Cevolin.

Vicino/lontano 2019 inaugura ufficialmente alle 18 in Largo Ospedale Vecchio con il saluto dei promotori: il presidente dell’associazione vicino/lontano Guido Nassimbeni, il presidente del Consiglio regionale Mauro Zanin, l’assessore alla Cultura del Comune di Udine Fabrizio Cigolot, il delegato alla cultura dell’Ateneo udinese Francesco Nazzi e il presidente della Fondazione Friuli Giuseppe Morandini.

Alle 19 nella Chiesa di San Francesco il dialogo inaugurale “Europa: i molti germi di una crisi” offre uno sguardo sull’Europa e il progressivo “contagio” che l’ha investita, a partire dalla crisi finanziaria del 2008, che rischia di mettere in crisi la stessa democrazia in molti dei suoi componenti.  A confronto il politologo dell’Università di Oxford Jan Zielonka, il giornalista Giancarlo Bosetti, direttore di Reset, e lo storico Guido Crainz, interpellati e coordinati da Nicola Gasbarro, presidente del comitato scientifico di vicino/lontano.

E l’Italia? Senza quasi accorgersene è finita nel mezzo del ring dove Stati Uniti e Cina si contendono il titolo mondiale di superpotenza, ed è ancora alla ricerca di una strategia all’altezza delle sfide globali. La necessità di affrontare le mai risolte emergenze del paese è al centro della sempre attesissima lectio magistralis di Lucio Caracciolo “Il contagio del passato: l’Italia ha (ancora) un futuro?” (alle 21.00, sempre nella Chiesa di San Francesco).

Le anteprime di mercoledì 15 maggio

Tre gli eventi in cartellone nella giornata di mercoledì 15 maggio, che precede l’avvio del festival: si parte alle 18, alla Libreria Friuli, con la presentazione del nuovo romanzo di Giacomo Cardaci, edito da Fandango: “Zucchero e catrame”.  L’autore, della segreteria scientifica di Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI e finalista al Premio Chiara, lo presenterà in dialogo con Irene Marcuzzi, presidente del Fogolar Furlan del Michigan-Midwest, e Alessandro Baldo, del direttivo di Arcigay Friuli. L’appuntamento si realizza in occasione della Giornata mondiale contro l’omo-bi-transfobia del 17 maggio.

Alle 18.30, nella Tipografia Marioni (al civico 6 di via Percoto), apre la mostra fotografica organizzata da Constraint Magazine Udine “Manifesto popolare Roma/New York” di Veronica Andrea Sauchelli e Michele BiasuttiVisitabile gratuitamente fino al 19 maggio (orari: giovedì 18-19 e da venerdì a domenica 10-19), sostenuta da Peccol Vini, Tommy Bar e Tipografia Marioni, la mostra propone due reportage che si intrecciano e si rispecchiano l’uno nell’altro, raccontando la stessa realtà: le periferie abbandonate, prive di servizi, dove vivono persone senza più diritti e senza rispetto. Michele Biasutti ha catturato i visi e i luoghi del Bronx di New York. Parallelamente, Veronica Andrea Sauchelli è entrata nelle case popolari delle periferie romane. Due poli del civile Occidente, un unico modo di essere emarginati.

Gran finale di giornata con la musica e il racconto di culture millenarie, che hanno creato una diversità, una varietà, una pluralità di lingue e di identità: alle 20.45, nella Chiesa di San Francesco “Gracias a la vida”, un concerto della stagione musica delle Fondazione Luigi BonIn scena l’Ensemble La Chimera e il Coro del Friuli Venezia Giulia guidato dal Maestro Anna Molaro. L’America del Sud è una terra vasta, eterogenea e fertile. È stato, e continua ad essere, un luogo di incontro. Tuttavia, tra tanta diversità, una particolarità la definisce e la unifica, distinguendola dagli altri continenti: la sua musica. La Chimera si concentra su una regione emblematica, originariamente composta da territori occupati da Incas e Guaraní, in seguito dominati dai gesuiti, noti oggi con i nomi di Paraguay, Bolivia, Perù, Cile e Argentina. “Gracias a la vida”, che prende il nome dalla canzone della compositrice cilena Violeta Parra, è un tributo alla musica di questi popoli, attraverso un “folclore immaginario” che viaggia e visita le distinte ere musicali della regione.

“Isis, Tomorrow” a vicino/lontano 2019

«L’Isis ha perso Mosul. Ma è davvero sconfitto?» Se lo chiedeva la giornalista Francesca Mannocchi, introducendo all’ultima Mostra del Cinema di Venezia il film documentario Isis, Tomorrow. The Lost Souls of Mosulrealizzato a quattro mani con il fotografo Alessio Romenzi. Quella domanda resta di inquietante attualità. La vera guerra, per chi la vive e per chi sopravvive, inizia il giorno dopo la proclamata vittoria: si stima che più di 2mila bambini e di mille donne, provenienti da diversi Paesi, siano detenuti nelle carceri siriane, irachene e libiche con l’accusa di aver avuto il proprio padre o il proprio marito tra le file dello Stato islamico. Il film nasce dalle domande che ogni giorno si sono fatte più insistenti durante l’epilogo della guerra contro l’Isis e che ci accompagnano adesso nelle faticose fasi del dopoguerra: cosa è necessario fare per salvare i bambini cresciuti per anni sotto l’Isis, e come scongiurare la possibilità che questi bambini siano il terreno fertile del terrorismo di domani?  Educati alla violenza e al martirio, sono vittime del ‘contagio’ totalizzante dell’Isis: sono le armi che lo Stato islamico lascia in eredità per il futuro, eredi di un mondo diviso a metà, da un lato gli jihadisti e dall’altro lato gli infedeli da sterminare. Isis, Tomorrowprodotto da FremantleMedia Italia con Rai Cinema e distribuita da ZaLabsarà fra gli eventi centrali, venerdì 17 maggio, della 15^ edizione di vicino/lontano dedicata al tema del “contagio”, parola chiave chiamata a scandire dal 16 al 19 maggio incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni, che per quattro intense giornate, nel centro storico di Udine coinvolgeranno alcuni dei maggiori protagonisti della cultura e dell’informazione nazionale e internazionale.

L’appuntamento è alle 18.30, nella Chiesa di San Francesco. Alla proiezione del film seguirà un dibattito che impegnerà gli autori Francesca Mannocchi e Alessio Romenzi, fresco vincitore del Premio Luchetta 2019 per la fotografia, insieme al sociologo Stefano Allievi, con la moderazione di Riccardo Costantini di Cinemazero.

Novità e anteprime in libreria

A vicino/lontano 2019, il tema del “contagio” come un suggestivo filo rosso anche per gli appuntamenti “in Libreria”, che propongono grandi novità e anteprime nazionali.

Proprio in questi giorni è uscito il libro inchiesta della giornalista Floriana Bulfon, vittima di molte intimidazioni e adesso sotto vigilanza: per Bur Rizzoli ha pubblicato “Casamonica, la storia segreta. La violenta ascesa della famiglia criminale che ha invaso Roma”. Lo presenterà a vicino/lontano venerdì 17 maggio (ore 18, Libreria Moderna Udinese) in dialogo con la giornalista Luana De Francisco.

Sabato 18 maggio, alle 16, sempre alla Libreria Moderna Udinese, Jonathan Bazzi presenterà “Febbre” (Fandango), in anteprima nazionale, dialogando con il libraio e presidente dell’associazione Librerie in Comune di Udine Remo Andrea Politeo. Ripercorrerà il d-day che ha cambiato la sua vita con la diagnosi della sieropositività.

Di sapore autobiografico, legato al dramma dell’esilio e allo spaesamento che ne consegue, è anche il primo romanzo tradotto in italiano dello scrittore e poeta bosniaco Božidar Stanišić, “La giraffa in sala d’attesa” (Bottega Errante), che l’autore presenterà in anteprima nazionale venerdì 17 maggio (ore 20.30, Oratorio del Cristo), conversandone con Maurizio Mattiuzza Alice Parmeggiani.

Due le anteprime nel segno della filosofia: a cominciare dal saggio di Pier Aldo Rovatti, padre del “pensiero debole”: in anteprima al festival domenica 19 maggio (ore 11.30 – Oratorio del Cristo) terrà una lectio magistralis sul tema “Le nostre oscillazioni”, anche titolo del saggio in uscita per la Collana 180 (Edizioni Alphabeta Verlag).

Uno dei massimi pensatori della filosofia del XX secolo, Ludwig Wittgenstein, è al centro della nuova pubblicazione Mimesis “Wittgenstein. Lezioni di psicologia filosofica”Un’anteprima preziosa perché per la prima volta porta in Italia le celebri lezioni di Cambdrige tenute da Wittgenstein sui cosiddetti “concetti psicologici”, attraverso gli appunti di uno dei suoi più illustri allievi, Peter T. Geach, a lungo ordinario di logica all’Università di Leeds.  A vicino/lontano la prima presentazione con i filosofi Luigi Perissinotto e Luca Taddio, (domenica 19 maggio alle 16, alla Libreria Feltrinelli). 

Giovedì 16 nella sede della Fondazione Friuli alle 17 scandirà il countdown verso le euro-elezioni la presentazione di “Anti-europei”, il numero di Limes che prospetta gli scenari legati alla disfida fra euro-scettici ed euro-supporters. All’incontro, con il direttore Lucio Caracciolo interverranno Tiziano Bonazzi e Maurizio Maresca, coordinati da Guglielmo Cevolin.

Pure di grande attualità, anche se si tratta di un’intervista pubblicata a 15 anni dalla scomparsa del gesuita belga Jacques Dupuis, è il libro “Il mio caso non è chiuso. Conversazioni con Jacques Dupuis”, edito da EMI – Editrice missionaria italiana, scritto dal giornalista irlandese Gerard O’ConnellSarà presentato a vicino/lontano venerdì 17 maggio (ore 17.30, Libreria Einaudi) da Pierluigi Di Piazza in dialogo con Giancarlo Bosetti, direttore dell’associazione Reset Dialogues on Civilizations e autore della prefazione.

 Scarica il comunicato stampa

Vicino/lontano 2019: mostre e installazioni

A scandire il conto alla rovescia verso il festival sarà un filo rosso di mostre e installazioni che rimarranno aperte nel cuore della città per tutto il periodo della manifestazione e oltre. Si parte giovedì 9 maggio (ore 18.30), negli spazi della Stamperia d’arte Albicocco, con l’inaugurazione della personale “Muse o Grafica” di Luca Pignatelli. Mercoledì 15 maggio alle 18.30 verrà inaugurata la mostra fotografica “Manifesto popolare. Roma /New York” che negli spazi della Tipografia Marioni espone gli scatti della periferia newyorkese di Michele Biasutti e di quella romana di Veronica Andrea SauchelliAlla Libreria Martincigh verranno esposte le carto.grafie di Puni (3-9 maggio) e l’installazione artistica “…we did not fight for our children” di Sandro Mele

nella giornata di domenica 19 (dalle 10 alle 23), Piazza Venerio ospiterà l’installazione artistica “Balenò in viaggio” a cura dell’associazione A+AUD e del Consorzio di Cooperative sociali “il Mosaico”, realizzata per celebrare i 40 anni della legge Basaglia.

Scarica il comunicato stampa

Presentato il programma di vicino/lontano 2019

UDINE – È stato presentato oggi, mercoledì 17 aprile, nel Salone del Popolo di Palazzo D’Aronco, il programma della 15esima  edizione del festival. Sarà “contagio” il filo conduttore di vicino/lontano 2019, in programma a Udine dal 16 al 19 maggio. Un festival culturale nato nel 2005 insieme al Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, per promuovere momenti di riflessione pubblica su questioni aperte e temi cruciali del nostro tempo e cercare di comprendere – insieme a studiosi, giornalisti, scrittori e artisti – come funziona il mondo in cui viviamo. Ancora una volta, incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno, per quattro intense giornate, il centro storico di Udine e alcuni dei suoi edifici storici: la ex chiesa di San Francesco, l’Oratorio del Cristo, Palazzo D’Aronco, Palazzo Contarini, la Loggia del Lionello, Piazza San Giacomo, Piazza Venerio, il Teatro San Giorgio, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e le librerie della città.

Un centinaio gli appuntamenti in programma, che coinvolgeranno più di 250 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione per cercare di leggere, in confronti e dibattiti aperti al pubblico, il mondo e la sua complessità.  Fra gli ospiti: Lucio Caracciolo, Nicola Gratteri, Jan Zielonka, Francesca Mannocchi, Floriana Bulfon, Pietro Del Soldà, Giorgio Zanchini, Guido Crainz, Stefano Allievi, Alessio Romenzi, Claudia Lodesani, Eugenia Carfora, Raffaele Simone, Anton Giulio Lana, David Puente, Federica Angeli, Giampaolo Rossi, David Parenzo, Massimo Polidoro, David Riondino, Angelo Floramo, Bernardo Valli, Paolo Legrenzi, Claudio Zampa.

Con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la manifestazione si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, con il supporto di Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Prontoauto, Ilcam, EuropaBio, Amga Energia & Servizi, Confartigianto Udine, IdealService e con il patrocinio di Confcommercio..  Come ogni anno il festival si costruisce sulla convinzione che tra i “contagi” di cui abbiamo più bisogno c’è quello tra approcci e saperi diversi, in modo che i punti di vista si parlino fino a scoprire modi “differenti” di leggere la realtà, valorizzando i dubbi e le contraddizioni piuttosto che le certezze, che rischiano troppo spesso di trasformarsi in pregiudizi. Fin dalla sua prima edizione, nel cuore del festival, in una serata-evento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Angela Terzani consegna il Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani all’autore di un’opera che aiuti a far luce sui retroscena umani, storici o politici delle questioni di maggiore attualità nel mondo, destinate ad avere un impatto particolarmente significativo nelle vite di tutti noi, cittadini globali. In sintonia con il filo conduttore del festival 2019, la Giuria ha assegnato quest’anno il premio al giornalista e scrittore Franlkin Foer, autore per Longanesi de “I nuovi poteri forti. Come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi”, lucido saggio-denuncia della sfida che le Big Tech lanciano a tutti noi fruitori, più o meno riluttanti, delle tecnologie digitali.

Chiuderà la manifestazione, nell’ambito delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte, la conferenza-spettacolo “Io, Leonardo da Vinci. Vita segreta di un genio ribelle”, di e con Massimo Polidoro: un viaggio nella vita dell’uomo Leonardo da Vinci, un’esperienza emozionante per scoprire quanto più vicino e simile a noi sia l’uomo che da sempre è considerato il simbolo del genio universale.

 Scarica il comunicato stampa

Franklin Foer vince il Premio Terzani 2019

pt-2019-300x300

Premio Terzani 2019: vince “I nuovi poteri forti. Come Google Apple Facebook e Amazon pensano per noi” (Longanesi), lucida analisi dello scrittore e giornalista statunitense Franklin Foer della grande sfida cui siamo chiamati dalle Big Tech.

Lo ha annunciato oggi, mercoledì 3 aprile, a Milano la presidente della giuria, Angela Terzani.  Franklin Foer sarà premiato a Udine, sabato 18 maggio, nella serata in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nell’ambito della xv edizione del festival vicino/lontano.

«Per il campanello d’allarme che suona – ha affermato Angela Terzani – la giuria ritiene che l’indagine di Franklin Foer sia indispensabile all’informazione del cittadino e meriti per questo il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani 2019».

 Scarica il comunicato stampa

Quest’anno ci saremo, come sempre

Vicino e lontano non sono soltanto indicatori geografici e multiculturali di una situazione planetaria che deve ormai bruciare le distanze e avvicinare i mondi, comparare le diversità dei discorsi, siano essi economici o filosofici, sociali o esistenziali, alla ricerca di una lingua comune o che possieda qualcosa di comune in grado di orientarci un poco nello spaesamento generale. Vicino e lontano vorrebbero essere anche una bussola individuale, appunto la condizione critica che ha a che fare con ciascuno di noi e che pone a ciascuno la difficoltà di abitare la distanza, insomma – se ci riuscissimo – di non restare schiacciati e inerti sotto il peso della logica mediatica e omologante”.

Questo è quello che scriveva alcuni anni fa Pier Aldo Rovatti, membro del comitato scientifico di vicino/lontano, per descrivere il nostro progetto e questo è quello che abbiamo sempre cercato di fare in questi anni. Con passione. Con il contributo generoso di un comitato scientifico autorevole e di tanti collaboratori e volontari, giovani e meno giovani, che di anno in anno, in prossimità del festival, tornano a dare il loro supporto.

Da sempre è parte integrante del progetto, ne è il suo cuore, il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani. Lo è anche un concorso, sempre intitolato a Tiziano Terzani, rivolto alle scuole di tutta la regione. Ad Angela, donna colta, garbata e generosa – proclamata dalla scorsa amministrazione “cittadina onoraria di Udine” con voto unanime di maggioranza e opposizione – va tutta la nostra riconoscenza e gratitudine per aver voluto regalare alla nostra città questa occasione preziosa di conoscenza nel nome di un giornalista e di uno scrittore di valore, conosciuto e letto in tutto il mondo. Si possono non condividerne le opinioni, ma non metterne in dubbio la credibilità. E ci dispiace che Angela sia stata sua malgrado coinvolta nella polemica di questi giorni.

Spetta certamente alla politica decidere l’opportunità di un progetto, culturale o di altra natura, in funzione delle ricadute sul territorio. La nuova giunta comunale può decidere, legittimamente, se e in quale misura il nostro progetto ha valore per la città.

Come associazione – questa la linea decisa dal direttivo – prendiamo atto delle decisioni, che certamente ci amareggiano. Esprimiamo il nostro pieno appoggio e la nostra riconoscenza a Guido Nassimbeni, anche per aver accettato di presiedere vicino/lontano in un momento difficile. Siamo una squadra. E tutto il direttivo, insieme ai soci, all’unanimità lo sostiene.

Quest’anno ci saremo, come sempre. E faremo del nostro meglio per continuare ad esserci, forti delle parole private di Angela, che qui rendiamo pubbliche: “I premi (come le persone e le atmosfere e tutte le cose viventi) non si sradicano da un suolo per ripiantarli in un altro senza gravi danni alle loro radici e a tutta la pianta. Non sono cose di plastica”.

Annunceremo il vincitore del Premio Terzani 2019 in conferenza stampa a Milano il 3 aprile e il programma del festival a Udine, il 17 aprile (nel Salone del Popolo). Benvenuto chiunque voglia partecipare. E poi, dal 16 al 19 maggio, aspettiamo i cittadini di Udine – e non solo – per la xv edizione del Festival e del Premio.

Anche a nome di Angela Terzani, esprimiamo il nostro affettuoso grazie a enti, associazioni, personalità autorevoli del mondo della cultura e dell’informazione, librai, editori e privati cittadini che hanno manifestato il loro apprezzamento per il lavoro che abbiamo svolto in questi 15 anni.

Il Direttivo e i soci dell’associazione vicino/lontano

Udine, 31 marzo 2019

Torna alla Fondazione Friuli il ciclo “Capire i Nobel”

capire-i-nobel_anteprima
 

Vicino/lontano, in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Friuli, propone anche quest’anno il ciclo di incontri “Capire i Nobel”, un progetto di divulgazione scientifica – curato da Paolo Ermano, economista all’Università di Udine –, che contando sulla competenza e sull’efficacia comunicativa di giovani studiosi, “spiegherà” al pubblico la portata e il significato dei Premi Nobel assegnati nel 2018 per l’economia, la fisica, la chimica e la medicina.

Quattro dunque gli appuntamenti infrasettimanali che vicino/lontano organizza per la città come itinerario di avvicinamento al festival (quest’anno in calendario dal 16 al 19 maggio), iniziativa nata proprio per tentare di “smontare” e comprendere le grandi trasformazioni del nostro tempo. Mercoledì 20 marzo il Nobel per l’economia sarà spiegato al pubblico da Simone Tonin,docente alla Business School dell’Università di Durham; mercoledì 27 marzo sarà la volta del Nobel per la Chimica con Daniele Zuccaccia, professore di Chimica all’Università degli Studi di Udine; mercoledì 3 aprile toccherà al Nobel per la Medicina con Milena Sabrina Nicoloso ricercatrice presso il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e Mario Tubertini, direttore generale del Montecatone Rehabilitation Institute di Imola. Chiuderà il ciclo, mercoledì 17 aprile, il Nobel per la Fisica “raccontato” da Giancarlo Panizzo, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Gli incontri avranno luogo, sempre alle 18 e con ingresso libero, nella sede della Fondazione Friuli in via Manin 15, a Udine.

 Scarica il comunicato stampa

Al Teatro San Giorgio il secondo appuntamento di “Filosofia in città 2019”

È in programma domenica 17 marzo al Teatro San Giorgio di Udine, come sempre alle 11, il secondo incontro del ciclo 2019 di “Filosofia in città”, quest’anno dedicato al tema “Animali parlanti. Prospettive contemporanee sul linguaggio”.

Di “Linguaggio, verità, soggetto” parleranno i filosofi Graziella Berto Brunello Lotti, accompagnati dalle letture di Cristina Benedetti e Stefano Rizzardi da testi di Michel Foucault, Gottlob Frege, Jacques Derrida e dalle musiche di Maria Beatrice Orlando eseguite dall’Ensemble del Conservatorio Tomadini (Daniele Zamarian, clarinetto; Irene Francois, viola; Anna Molaro, violoncello).

In che modo e in quale senso il linguaggio dice la verità e può, per converso, dire il falso, mentire, ingannare? L’interrogativo sul rapporto tra linguaggio e verità compare in momenti cruciali nella storia della filosofia occidentale, in particolare dopo la “svolta linguistica” del Novecento, alla quale si deve la fioritura di studi sul rilievo fondamentale del linguaggio, ma anche la tendenza a identificare linguaggio e pensiero. Le questioni in gioco sono il nesso tra linguaggio e pensiero e la nozione di verità come adeguazione della proposizione a qualcos’altro, siano gli stati di cose del mondo o i dati sensoriali che permettono di ricostruirli. D’altro canto, proprio la riflessione logica sul linguaggio, da Frege al neoempirismo e alla filosofia analitica, ha generato la consapevolezza della irriducibilità del linguaggio a una funzione cognitiva univoca: si pensi alla concezione poco nota della “tonalità” del linguaggio in Frege, ai “giochi linguistici” di Wittgenstein, alla filosofia del linguaggio ordinario o a tesi come quella della indeterminatezza della traduzione argomentata da Quine. Da un altro punto di vista si può seguire nel pensiero contemporaneo un diverso percorso, volto a interrogare i differenti modi in cui si dice il vero: in relazione a un “testo” o ai testi di una certa tradizione filosofica o religiosa,  in rapporto a se stessi, come accade per Foucault nella confessione. Oggi si ha a volte l’impressione che, in nome di una nuova attenzione per la “realtà”, il ruolo del linguaggio venga per così dire ridimensionato, a meno di non essere esso stesso oggetto di ricerca da studiare con adeguate procedure scientifiche. Siamo sicuri tuttavia che altri giochi linguistici riconducibili al “dire la verità” manchino di pertinenza rispetto alla domanda sul rapporto tra linguaggio e verità?

L’ingresso è libero.

Per maggiori informazioni http://www.sfifvg.eu/

Don Luigi Ciotti al Teatro Palamostre di Udine

“Verso orizzonti di giustizia sociale” è il titolo dell’incontro con il presidente di Libera don Luigi Ciotti che si terrà martedì 12 marzo, dalle 17,  al Teatro Palamostre di Udine. Questo è solo uno dei venti appuntamenti organizzati da Libera nella nostra regione nel mese di marzo per presentare i dati del rapporto “LiberaIdee” sulla percezione delle mafie e della corruzione in Friuli Venezia Giulia, che purtroppo non è un’isola felice immune da infiltrazioni della criminalità organizzata.

Insieme a vicino/lontano hanno dato la loro adesione all’iniziativa numerosi enti, associazione e cooperative, in primis  il CSS-Teatro Stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia che ospita l’appuntamento.

L’ingresso è libero e siete tutti benvenuti.

Nella mattinata di martedì, sempre al Palamostre, don Ciotti parlerà agli studenti delle scuole superiori della provincia di Udine. “Destinazione 21 marzo” è il titolo dato all’incontro, perché quest’anno la XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che si celebrerà a Padova il 21 marzo vedrà protagonisti anche un migliaio di studenti degli Istituti di Udine, Cividale e Tolmezzo.

 Scarica la locandina dell’incontro

Annunciata la cinquina finalista del Premio Terzani 2019

Nona Fernández per La dimensione oscura (gran vía), Franklin Foer per I nuovi poteri forti (Longanesi), Ezio Mauro per L’uomo bianco (Feltrinelli), Sunjeev Sahota per L’anno dei fuggiaschi (Chiarelettere) e Yan Lianke per I quattro libri (nottetempo) sono i cinque finalisti della XV edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, riconoscimento istituito e promosso dalla nostra associazione insieme alla famiglia Terzani.

La giuria, riunitasi a Firenze a casa Terzani, ha selezionato i libri che andranno in votazione a partire da un elenco di quaranta titoli: «Anche quest’anno – commenta Angela Terzani, presidente della giuria – abbiamo cercato di candidare al premio opere che aiutino a far luce sui retroscena umani, storici o politici delle questioni di maggiore attualità nel mondo. Questo, per restare fedeli allo spirito di Tiziano – alla cui memoria il premio è dedicato – che ha sempre voluto tentare di capire, e far capire, ciò che avveniva di là dai nostri orizzonti».

giurati – Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Nicola Gasbarro, Ettore Mo, Carla Nicolini, Marco Pacini, Paolo Pecile, Peter Popham, Marino Sinibaldi – si sono ora riservati un supplemento di riflessione prima di passare alla votazione finale. Il vincitore sarà annunciato in aprile e sabato 18 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ore 21), sarà il protagonista della serata-evento per la consegna del premio, da sempre appuntamento centrale del festival vicino/lontano, in programma a Udine dal 16 al 19 maggio.

 Scarica il comunicato stampa

Riparte il ciclo di incontri “Filosofia in Città”

Domenica 24 febbraio, alle 11, nella Sala Udienze del Conservatorio Tomadini di Udine,  tornano gli incontri pubblici di  “FILOSOFIA IN CITTÀ”, curati da Beatrice Bonato per la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, in collaborazione con il Conservatorio Tomadini, vicino/lontano, l’Università di Udine, il Liceo scientifico Copernico, il CSS, la Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici.

Arriva così alla quarta edizione un progetto culturale che la cittadinanza ha mostrato di apprezzare con una partecipazione crescente ed entusiasta. Quest’anno la rassegna sarà dedicata al tema del linguaggio umano. Il titolo “Animali parlanti. Prospettive contemporanee sul linguaggio” ne anticipa il taglio e i contenuti: nel corso dei cinque appuntamenti verranno messi a fuoco alcuni snodi fondamentali della riflessione filosofica contemporanea, della linguistica e della ricerca neuroscientifica sull’argomento. In ciascuno di essi alcune parole chiave guidano l’attenzione e l’analisi verso i nuclei concettuali più densi e stimolanti, le questioni più dibattute, e in certi casi ancora aperte, sulle quali si potranno ascoltare due relatori a confronto.

Si comincia con “Significati, intenzioni, ambiguità”.

L’incontro ruota intorno alla capacità delle parole di veicolare un significato, non soltanto in un contesto ideale ma soprattutto nella vita quotidiana; si vedrà come al senso manifesto si aggiunga spesso un alone implicito, un non detto che tuttavia i parlanti comprendono bene. Ne discuteranno Paolo Labinaz, ricercatore in Filosofia del linguaggio all’Università di Udine, e Floriana Ferro, dottore di ricerca in Filosofia e Storia delle Idee e docente nei Licei, il primo partendo dalla pragmatica del linguaggio, la seconda prendendo le mosse dalla fenomenologia. Arricchiscono il programma della mattinata letture  di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti, da testi di Paul Grice e di Merleau-Ponty e brani musicali di R. Schumann e A. Skrjabin, con Francesca D’Odorico e Emma Bonutti al pianoforte. La rassegna proseguirà nella primavera del 2019 con altri tre appuntamenti domenicali, rivolti a tutta la cittadinanza e con un incontro dedicato agli studenti.

Ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti

Si consiglia la prenotazione. Scrivere a beatrice.bonato@tin.it  oppure a sfifvg@gmail.com

Per maggiori informazioni www.sfifvg.eu

Cambiamenti climatici. Un incontro pubblico a Udine

cambiamenti-climatici-e-innovazione-tecnologica_

Vi diamo appuntamento a venerdì 8 febbraio, alle 17, in Sala Tomadini (Udine, via Tomadini 30/A) per l’incontro pubblico:

CAMBIAMENTI CLIMATICI E INNOVAZIONE TECNOLOGICA: QUALI OPPORTUNITÁ PER LE IMPRESE E IL MERCATO?

Sfide e opportunità per il “made in Italy” e il “made in Friuli” di fronte alle trasformazioni in atto negli equilibri ecologici, sociali ed economici

La sfida a cui il mondo è chiamato per affrontare i cambiamenti climatici e le loro conseguenze apre imprevedibili spazi all’innovazione tecnologica e organizzativa, legati alle trasformazioni fondamentali che dovranno essere affrontate nel modo di produrre e di consumare. Attorno a questo tema il Dipartimento di scienze economiche e statistiche (DIES) dell’Università di Udine, in collaborazione con l’Associazione italiana degli economisti delle risorse naturali e dell’ambiente (IAERE) e vicino/lontano, organizza un incontro pubblico di discussione a chiusura della 7a Conferenza internazionale della IAERE, in programma a Udine il 7 e l’8 febbraio.

Ci sono sempre meno dubbi – anticipa Antonio Massarutto, docente di economia applicata dell’Università di Udine e membro del nostro comitato scientifico – che la causa dell’aumento globale delle temperature sia di origine antropica e che i fenomeni estremi che ne sono conseguenza comporteranno cambiamenti epocali per gli equilibri ecologici, ma anche sociali ed economici. L’analisi economica si confronta con questi temi da molteplici angolature: quali costi dovremo sopportare, e chi ne sarà maggiormente gravato? Cosa è opportuno fare, già da oggi, per contrastare questi fenomeni o per mitigarne gli effetti? Chi e come può intervenire? Quali strumenti si possono mettere in campo per orientare la necessaria transizione? Saranno necessari nuovi stili di vita, nuovi prodotti, nuovi materiali, nuovi modelli improntati alla circolarità, all’efficienza energetica, al contenimento delle impronte ecologiche, al risparmio di materia. Per le imprese si apre quindi un nuovo mercato, carico di opportunità che il “made in Italy” e il “made in Friuli” devono essere pronti a cogliere.

All’incontro, che sarà moderato da Francesco Marangon e Antonio Massarutto del Dipartimento di scienze economiche e statistiche dell’Ateneo friulano, parteciperanno Simone Borghesi, dell’Università di Siena, Francesco Bosello, dell’Università Statale di Milano, Alfredo De Girolamo, presidente di Cispel Toscana e membro del CDA dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – ISPRA di Roma, Stefano Micheletti, dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente – ARPA del Friuli Venezia Giulia.

I lavori si concluderanno con l’intervento dell’assessore regionale all’Ambiente ed energia, Fabio Scoccimarro.

L’ingresso è libero.

Vi aspettiamo!

 Scarica la locandina dell’incontro

Sarà “contagio” la parola-chiave del festival 2019

Sarà “contagio” la parola chiave dell’edizione 2019 di vicino/lontano, il festival che da quindici anni promuove momenti di riflessione pubblica sulle questioni cruciali del nostro tempo attraverso incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni. Vicino/lontano 2019 è in programma dal 16 al 19 maggio, per quattro intense giornate nel centro storico di Udine, con decine di appuntamenti che coinvolgeranno alcuni dei maggiori protagonisti della cultura e dell’informazione. “Contagio“, dunque, è la parola-chiave identificativa individuata dal direttivo dell’associazione vicino/lontano che registra alcune rilevanti novità per il comitato scientifico presieduto dall’antropologo Nicola Gasbarro, con l’ingresso di tre autorevoli voci del pensiero del nostro tempo: sono Guido Crainz, già docente di Storia contemporanea all’Università di Teramo, editorialista di Repubblica e autore per Donzelli di molti saggi come il recentissimo “Il Sessantotto sequestrato (2018); Sergia Adamo, docente di Letterature comparate e Teoria della letteratura all’Università di Trieste, ricercatrice e  attenta studiosa dei rapporti interculturali; e Massimiliano Panarari, sociologo della comunicazione, saggista e consulente di comunicazione politica e pubblica, docente all’Università Luiss Guido Carli di Roma, alla Luiss School of Government e all’Università Luigi Bocconi di Milano. Editorialista per la Stampa, è da poco in libreria per Marsilio con il saggio “Uno non vale uno”. Ulteriore importante novità è l’ingresso del giornalista Marco Pacini nella Giuria del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani, che giungerà nel 2019 alla sua 15^ edizione. La serata conclusiva è in programma sabato 19 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Ideatore del progetto vicino/lontano, Marco Pacini è caporedattore all’Espresso e ha da poco pubblicato per Mimesis il libro “Epocalisse. Appunti di un cronista pessimista”. La Giuria del Premio è presieduta da Angela Staude, moglie di Tiziano Terzani e dallo scorso anno cittadina onoraria di Udine.

 Scarica il comunicato stampa completo

Online il bando del Concorso Scuole Tiziano Terzani 2019

concorso-scuole

Il Concorso Scuole Tiziano Terzani, giunto quest’anno alla sua XV edizione, premia ogni anno i migliori progetti tra le centinaia di proposte presentate dalle scuole di tutto il Friuli Venezia Giulia. E’ aperto anche agli studenti universitari e agli iscritti alle scuole di italiano per stranieri.

L’iniziativa ha la finalità di stimolare percorsi di riflessione e creatività che portino a sviluppare nelle giovani generazioni atteggiamenti consapevoli nei confronti di culture, storie, persone “altre”. Crediamo sia una importante opportunità da presentare ai ragazzi per stimolarli a leggere il presente e a viverlo con maggior consapevolezza.

La tematica che proponiamo per questa edizione, comune a tutte e quattro le sezioni di concorso, è:

Buoni esempi / cattivi esempi: come e quanto possono diventare “contagiosi”?

C’è tempo fino al 19 gennaio per aderire. I lavori andranno poi consegnati entro il 12 aprile.

La scuola-guida di questa edizione, che ringraziamo per la collaborazione, è il Liceo scientifico N. Copernico di Udine.

La premiazione avrà luogo sabato 18 maggio 2019, come sempre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Partecipate!

 Scarica il bando

 Scarica la scheda di adesione

L’evento conclusivo di Filosofia in Città 2018

14 giugno, ore 20.30

TEATRO SAN GIORGIO, Udine

UDINESTATE 2018

Macellum

Evento straordinario

di FILOSOFIA IN CITTÀ 2018

Lettura scenica – concerto con CHIARA DONADA e STEFANO RIZZARDI

Musiche originali di RENATO MIANI

Riccardo Burato, Pianoforte

Adolfo Del Cont, Fisarmonica

Franco Feruglio, Contrabbasso

A cura di BEATRICE BONATO

Un evento della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

In collaborazione con Conservatorio Tomadini, vicino/lontano, Comune di Udine

Macellum è la riduzione di un lavoro del 1979 a firma di Maria Schiavo, scrittrice, saggista e, all’epoca, protagonista del femminismo radicale dei gruppi di autocoscienza italiani e francesi. Lo spettacolo viene proposto nell’ambito di UDINESTATE a tutto il pubblico cittadino, a chiusura e arricchimento degli incontri filosofici domenicali della rassegna FILOSOFIA IN CITTÀ 2018.

Un legame forte stringe lo spettacolo a molti argomenti sviluppati e discussi nel ciclo Il prezzo della verità. Affermando l’esigenza di “partire da sé”, le donne che parteciparono in prima persona alle vicende spesso tormentate del movimento femminista, posero infatti da subito la verità in questione, in uno spirito non troppo diverso da quella cura di sé a cui dovrebbe improntarsi la filosofia. Ma, mentre elaboravano la consapevolezza della loro esclusione storica e il progetto controverso di un diverso modello di vita e di pensiero, esse si trovarono anche ad affrontare la questione della loro “complicità” con la logica del prezzo. Questione oggi per nulla risolta, anzi semmai resa più drammaticamente attuale dal dominio delle logiche di mercato.

Il libro di Maria Schiavo Macellum. Storia violenta e romanzata di donne e di mercato, è un testo difficilmente classificabile, sospeso tra il saggio e la narrazione, dalla scrittura evocativa, immediata e potente nelle immagini a cui dà vita e raffinata negli echi culturali che fa risuonare. L’autrice vi accosta con forza visionaria la spietatezza del mercato – l’antico “macellum” – la schiavitù e la prostituzione. I tre fili non sono dipanati con intenti analitici, ma tenuti strettamente intrecciati, come succede nella concreta esperienza delle donne ma anche in quella di tutti gli esseri umani ridotti a “cose”, come gli schiavi; o in quella, priva di parola e per noi solo intuibile, degli animali. Le musiche originali, composte per il concerto da Renato Miani, dialogano con la parola detta, in uno spettacolo che non solo accosta, ma punta anche a fondere musica e parola.

Anche vicino/lontano alla Notte dei Lettori 2018

Anche vicino/lontano partecipa alla Notte dei Lettori 2018. Sabato 9 maggio, alle 20.30, alla Stazione Riva Bartolini (Biblioteca Civica, Sezione Moderna), è in programma “Macerie”, un reading con proiezione.

Laura Accerboni, giovane e affermata poetessa genovese, in “Macerie” ha raccolto sette poesie ispirate all’opera di Anselm Kiefer, artista tedesco di fama internazionale. E a partire dai suoi versi sette giovani artiste hanno realizzato una illustrazione per ogni poesia.

Reading a cura del Teatro della Sete

Illustrazioni di Spicelapis Collettivo Illustratori FVG

Ingresso libero

Qui il programma

http://www.lanottedeilettori.it/

Prolungata fino al 3 giugno la mostra “La Voce di Impastato”

Per il grande successo di pubblico viene prorogata fino a domenica 3 giugno la mostra fotografica di Elia FalaschiLa Voce di Impastato. Volti e parole contro le mafie”, inaugurata lo scorso 9 maggio – alla presenza del Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga – a 40 anni esatti dall’assassinio dell’attivista siciliano Peppino Impastato, che dai microfoni di Radio Aut denunciava i crimini di cui si macchiava la mafia. La mostra propone l’apparato iconografico del libro del giornalista Ivan Vadori “La voce di Impastato”. Il volumeedito da Nuova Dimensione e in vendita in mostra, raccoglie sei anni di interviste ai protagonisti dell’antimafia italiana e ai familiari di Impastato: un’inchiesta giornalistica che cerca di dipanare i fili del rapporto tra Stato e mafia a patire dall’attivismo di Impastato per arrivare a Mafia Capitale e alle mafie del nord. Tre le sezioni della mostra, allestita negli spazi della Galleria fotografica “Tina Modotti” di Udine: i ritratti a taglio reportage I Volti del coraggio, scattati nel corso delle interviste, una documentazione sui luoghi chiave della vita di Impastato e i ritratti Vedo, Sento, Parlo… Sono. La mostra sarà visitabile giovedì 31 maggio e venerdì 1° giugno dalle 18 alle 21, sabato 2 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 18 alle 21. Domenica 3 giugno, giorno di chiusura, dalle 10 alle 13.

 Scarica il comunicato stampa

I vincitori del Concorso Scuole Tiziano Terzani 2018

Oltre duemila studenti e più di cento scuole della regione hanno preso parte quest’anno al Concorso Scuole Tiziano Terzani promosso dal festival vicino/lontano e rivolto agli istituiti scolastici del Friuli Venezia Giulia, ma anche agli studenti universitari e alle scuole di italiano per stranieri. Hanno sviluppato il tema “Aria, acqua, terra: un equilibrio si è spezzato. Ciascuno di noi deve sentirsi responsabile: non di tutto, ma di qualcosa”, «scelto – spiega il curatore del concorso Gianni Cianchi – anche in considerazione del leitmotiv del festival, “squilibri”. La finalità del concorso, nello spirito di Terzani, rimane sempre quella di sviluppare nei bambini e nei ragazzi il senso di cittadinanza attiva». La giuria, come ogni anno, si è trovata in difficoltà nel decidere chi premiare, ed è stata concorde nel riconoscere che la maggior parte dei lavori fosse comunque di grande valore. I vincitori sono stati premiati sabato 12 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine da Folco Terzani che ha consegnato ai ragazzi libri ed educational offerti rispettivamente da Salani Editore e da Trudi, e un premio in denaro garantito da vicino/lontano. I ragazzi hanno poi assistito alla proiezione del documentario Un mare di plastica. Il problema è a monte di Eugenio Fogli e allo spettacolo teatrale Dove c’era l’erba con gli allievi del I anno di corso della Civica Accademia Nico Pepe di Udine, per la regia di Claudio de Maglio

 Scarica l’elenco dei vincitori

A costo della vita? Ultimo appuntamento di Filosofia in Città 2018

Si conclude domenica 20, alle 11, nel foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il ciclo di incontri “Filosofia in Città 2018”.

A costo della vita? Il tema del quinto appuntamento filosofico con letture, musiche, riflessioni a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG

Interventi di NICOLA GASBARRO e GIOVANNI LEGHISSA

Letture di Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese, Stefano Rizzardi
da testi di René Girard, Ugo Fabietti, Jean Baudrillard, Fethi Benslama

Musiche di Serge Prokof’ev e Igor Stravinskij. Andrea Boscutti, pianoforte

L’ingresso è libero

 Scarica la presentazione dell’incontro

vicino/lontano tra i libri

Ben 26 appuntamenti in tre giorni, a partire da venerdì 11 fino a domenica 13 maggio, animeranno e popoleranno le librerie di Udine: incontri, presentazioni e interviste. Al bookshop di fronte alla Chiesa di San Francesco, a cura delle Librerie Einaudi, Friuli, Moderna e Tarantola, non solo sarà possibile trovare tutti i volumi presentati durante vicino/lontano, ma anche ritirare la cartolina “GiraLibrerie”: a conclusione di ogni presentazione, infatti, sarà possibile far timbrare la cartolina . Chi avrà collezionato almeno 5 timbri potrà ricevere in regalo la t-shirt del festival.

Tra gli appuntamenti, ricordiamo che  alla libreria Martincigh, venerdì, sarà presentato “Casa Azul”, libro d’Artista di Giulia Iacolutti, che converserà con i giuristi Francesco Bilotta Patrizia Fiore. Alla Feltrinelli è in programma anche quest’anno, sabato 12, il seminario della Segreteria udinese della Scuola lacaniana di psicoanalisi in tema di “Molestie sulle donne nel mondo del lavoro”, con Luisella Brusa, Gelindo Castellarin Laura Martini. Sempre alla Feltrinelli Andrea Muni, Davide Pittioni e Stefano Tieri della redazione di Charta Sporca discuteranno con i ragazzi del Gruppo Bloom di Cas’Aupa di come continuare a creare spazi di resistenza critica. Infine, a pensare ai più piccoli è anche quest’anno l’Arlef, che propone la presentazione (alla Libreria Moderna, domenica mattina) di Fameis e di Benrivâts tal marimont! (alla libreria La pecora nera, sabato pomeriggio).

La voce di Impastato: una mostra e un incontro nell’anniversario della morte

Era la notte tra l’8 e il 9 maggio 1978 quando l’attivista siciliano Peppino Impastato venne assassinato su ordine del boss Gaetano Badalamenti. Il suo cadavere fu imbottito di tritolo e fatto saltare sui binari della linea ferroviaria Palermo-Trapani, per simulare un gesto suicida. Dopo 22 anni di depistaggi, solo grazie all’impegno della madre di Peppino, la signora Felicia, e del fratello Giovanni – con il sostegno del Centro siciliano di documentazione di Umberto Santino e Anna Puglisi – fu chiarificata la natura mafiosa dell’omicidio.

Esattamente 40 anni dopo, nell’anniversario della morte, è stata inaugurata, venerdì 9 alle ore 18 nella Galleria fotografica Tina Modotti, la mostra “La voce di Impastato. Volti e parole contro la mafia”, presente il neo eletto Governatore della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Le fotografie di Elia Falaschi ripercorrono sei anni di interviste realizzate dal giornalista Ivan Vadori ai protagonisti dell’antimafia italiana: Gian Carlo Caselli, Lirio Abbate, Carlo Lucarelli, Luigi Ciotti, Sandro Ruotolo e alla famiglia di Impastato. Gli scatti di Falaschi rappresentano l’apparato iconografico del libro, che porta lo stesso titolo, edito da Nuova Dimensione e che verrà presentato venerdì 11 maggio a Casa Cavazzini. Saranno presenti Ivan Vadori ed Elia Falaschi che dialogheranno con le giornaliste Luana de Francisco e Cristina Savi.

La mostra sarà visitabile giovedì 10 maggio dalle 18 alle 21, dall’11 al 13 maggio dalle 10 alle 21 e fino al 27 maggio il giovedì e venerdì in orario 18-21, sabato 10-13 e 18-21, domenica 10-13.

Le mostre e le esposizioni. Per raccontare le diseguaglianze attraverso l’arte e le immagini

Durante la 14esima edizione di vicino/lontano non mancano le opportunità per indagare il tema delle diseguaglianze anche in ambito artistico. Sono otto le mostre organizzate in vari spazi della città che conducono lo spettatore in un viaggio dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, dalla Giordania all’India per scoprire ciò che accade di fronte ai nostri occhi, ma spesso resta invisibile.

 Scarica il comunicato stampa

Presentazione del festival all’Istituto Italiano di Cultura a Lubiana

L’edizione 2018 del festival è stata presentata in conferenza stampa a Lubiana (lunedì 7 maggio) presso l’Istituto Italiano di Cultura. Erano presenti Franca Rigoni, vice presidente della nostra associazione, Alessandro Venier di Bottega Errante, l’addetto culturale dell’Istituto Stefano Cerrato e lo scrittore sloveno Miha Mazzini. La traduzione italiana del suo romanzo “I Cancellati” verrà presentata in anteprima nazionale a vicino/lontano 2018 domenica 13 maggio.

 Scarica il comunicato stampa

Sindoni senza identità. L’omaggio di Udine a Kounellis

È stata inaugurata, tra le anteprime del festival, la mostra “Sindoni senza identità”, un omaggio a Jannis Kounellis a pochi mesi dalla scomparsa del grande maestro dell’Arte Povera. Dopo il successo ottenuto dall’anteprima romana di “Kounellis – Impronte” ospitata all’Istituto Centrale per la Grafica di Palazzo Poli, Udine ospita l’ultimo capolavoro grafico del grande artista greco naturalizzato italiano, indiscusso protagonista dell’arte del XX secolo. Si tratta di un ciclo di 12 impronte grafiche al carborundum dei suoi celeberrimi “cappotti” neri, realizzate dall’artista tra il 2014 e il 2016, dopo una paziente e laboriosa gestazione creativa e progettuale. Una serie che si annovera fra i capolavori assoluti dell’arte grafica contemporanea. La mostra è a cura della prestigiosa Stamperia d’Arte Albicocco di Udine. Resterà visitabile fino al 15 luglio.

Radio Rai in diretta dal festival

Vicino/lontano 2018 nel cuore dell’attualità: con la media partnership di Radio1 RAI e della sede RAI Friuli Venezia Giulia sono state programmate due dirette radiofoniche, diventate parte del programma del festival. Venerdì 11 maggio, dalle 7.30 alle 10, appuntamento con Radio anch’io, lo storico programma della rete, con Giorgio Zanchini e Nicole Ramadori. Sempre venerdì, dopo le 11, Gioia Meloni si collegherà in diretta da Udine nel corso del programma “Un tranquillo weekend…da paura”. E sabato 12 maggio dalle 11.30 alle 12.30, sempre nell’ambito della programmazione regionale, riflettori sullo “Speciale vicino/lontano” condotto da Gioia Meloni e Gigi Zannini.

Anche il pubblico del festival potrà assistere e vivere momenti “esclusivi”, a tu per tu con molti protagonisti di vicino/lontano 2018, intervistati in diretta nella postazione mobile RAI nella Sala Antivari dell’Hotel Astoria (Galleria Antivari, ingresso da piazza XX Settembre o da via del Gelso). Le richieste di prenotazione vanno inviate alla mail media@vicinolontano.it

Posti limitati, affrettatevi!

Grégoire Ahongbonon a Udine per i 40 anni della legge 180

s-osvaldo-min

Il 13 maggio 1978, il Parlamento italiano approva la legge 180. A distanza di 40 anni esatti, questa è ancora la legge quadro che regola l’assistenza psichiatrica in Italia. Ne era stato ispiratore Franco Basaglia, un giovane psichiatra ribelle che per primo, negli anni Sessanta, ebbe il coraggio di mettere in discussione l’istituzione dei manicomi e lo stesso concetto di normalità e malattia. Una vera rivoluzione culturale, che eliminò ogni tipo di contenzione fisica, sospese le terapie di elettroshock, aprì i cancelli. Per la prima volta i pazienti furono considerati esseri umani. Esiste un “Basaglia” anche nei paesi africani dove la malattia psichica è ancora un tabù assoluto, relegata nella sfera della magia e della guarigione prospettata da stregoni e guaritori, dove le persone con disabilità psichiche soffrono violenze, segregazione, ostracismo, schiavitù. Si chiama Grègoire Ahongbonon ed è il  protagonista di un incontro in programma il 13 maggio alle 16 negli spazi della Comunità Nove a Sant’Osvaldo. All’incontro, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, intervengono gli psichiatri Renzo Bonn e Marco Bertoli.

 Scarica il comunicato stampa

Presentato il programma della 14esima edizione del festival

VL2018 - Conferenza Stampa

UDINE, 18 aprile 2018  – L’1% della popolazione del pianeta è più ricco del restante 99%. È un mantra che ormai tutti ci ripetiamo da tempo. Quale equità in un mondo nel quale 43 singoli individui posseggono più beni di quelli a disposizione di 3,7 miliardi di persone? “Squilibri” è il filo conduttore della 14/a edizione del festival vicino/lontano – Premio Terzani. La manifestazione – che si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine e della Fondazione Friuli, con il supporto di Saf, Coop Alleanza 3.0, Amga Energia & Servizi, Banca Popolare di Cividale, Federfarma, Confartigianto Udine, Ilcam, ProntoAuto e IdealService – vuole quest’anno analizzare le diseguaglianze e gli scompensi che caratterizzano in modo sempre più evidente le nostre società e in generale il nostro pianeta. Per quattro intense giornate, dal 10 al 13 maggiocentinaia di protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione saranno coinvolti in pubblici dibattiti nel centro storico della città friulana: oltre 100 gli appuntamenti in calendario.

 Scarica il comunicato stampa

Domenico Quirico, con “Succede ad Aleppo”, vince il Premio Terzani 2018

image001Premio Terzani 2018: vince “Succede ad Aleppo” (Laterza), l’intenso affresco sulla guerra in Siria scritto dal giornalista Domenico Quirico. Pagine che ripercorrono gli anni della guerra civile con la forza di una testimonianza vissuta drammaticamente. Lo ha annunciato oggi a Milano la presidente di Giuria, Angela Terzani.

Domenico Quirico sarà premiato sabato 12 maggio nella serata in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nell’ambito della XIV edizione del Festival vicino/lontano.

«Un mondo occidentale distratto, inerte, per anni ha guardato senza vedere i morti e le macerie siriane – spiega la Giuria del Premio – per questa scrittura eretica di fronte alla carneficina siriana e alla indifferenza della opinione pubblica, la Giuria affida a “Succede ad Aleppo” il Premio Terzani 2018».

Domenico Quirico ha dichiarato: «oggi scrivere – di Aleppo, di Siria, di guerre, di migrazione di profughi – è un atto obbligatorio contro il silenzio opaco, atroce, inumano.  È la lezione di Tiziano Terzani».

 Scarica il comunicato stampa

Quarto appuntamento con Filosofia in città

Torna, domenica 15 aprile, la rassegna di incontri filosofici organizzati dalla Società Filosofica Italiana- Sezione Fvg in collaborazione con Teatro Nuovo Giovanni da Udine – Casa Teatro, Conservatorio Tomadini, Università degli Studi di Udine, Vicino/lontano, Comune di Udine – Civici Musei, Liceo N. Copernico e Liceo G. Marinelli di Udine, Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG. Con il sostegno del Comune di Udine, della Regione FVG e della Fondazione Friuli.

L’appuntamento è per domenica 15 aprile, alle 11, a Casa Cavazzini (via Cavour, Udine)

Il limite dell’utile

Interventi di DAMIANO CANTONE e MASSIMILIANO ROVERETTO

Letture di Stefano Rizzardi da testi di Georges Bataille 

Musiche di Cristina Cristancig

Ensemble del Conservatorio Tomadini:

Laura Ulloa, soprano

Milica Jovanovic, clarinetto

Manuela Ifteni e Nadja Perovic, violini

Irene Francois, viola

Anna Molaro, violoncello

L’ingresso è gratuito.

Clicca qui per maggiori informazioni

La voce della Primavera Araba, Emel Mathlouthi, al Premio Terzani 2018

emel8Una presenza internazionale di spicco per la 14esima edizione del Premio Letterario internazionale Tiziano Terzani: Emel Mathlouthi, l’artista tunisina divenuta icona della primavera araba, voce della “Rivoluzione dei gelsomini” è l’ospite internazionale della serata in programma sabato 12 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la premiazione del vincitore. La sua Klemti Horra è diventata l’inno della piazza tunisina ed Emel è stata invitata a cantarla a Oslo nel 2015, in occasione della consegna del Premio Nobel per la pace assegnato alle quattro organizzazioni della società civile tunisina che hanno operato a favore della svolta democratica del Paese. Il Premio Terzani 2018 offrirà una straordinaria occasione per incontrare e conoscere Emel Mathlouthi. Nel suo canto di libertà risuonerà idealmente lo spirito pacifista di quel Tiziano Terzani che scrisse le Lettere contro la guerra e che abbiamo trovato espresse anche nelle pagine di molti degli autori che nel suo nome sono stati premiati a Udine.

 Scarica il comunicato stampa

Vuoi diventare volontario per vicino/lontano?

Vicino Lontano 2017 - Staff e Volontari

La 14esima edizione del festival vicino/lontano – Premio Terzani (10-13 maggio) è oramai alle porte. Come ogni anno rinnoviamo l’invito ai cittadini – studenti, lavoratori, pensionati – a partecipare attivamente e contribuire così alla buona riuscita della manifestazione. Requisiti essenziali: un po’ di tempo, entusiasmo e spirito di collaborazione. I molti appuntamenti del festival – dibattiti, incontri, spettacoli, mostre, proiezioni – che anche quest’anno animeranno il centro storico necessitano della presenza di tante persone che, alternandosi, accolgano e assistano gli ospiti e il pubblico, forniscano negli infopoint le informazioni per meglio orientarsi rispetto al programma, distribuiscano in città il materiale informativo, o partecipino in prima persona, presentando gli appuntamenti in libreria o collaborando al social media team del festival.

Per “arruolarsi” come volontari basta scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla entro mercoledì 11 aprile all’indirizzo e-mail staff@vicinolontano.it oppure consegnarla direttamente nella sede dell’associazione in via Crispi 47 (dal lunedì al venerdì, in orario 10-12 e 15-18). I minori dovranno compilare anche l’autorizzazione firmata dai genitori. A ognuno saranno affidati compiti diversi, in base alla propria disponibilità e alle proprie preferenze.

Entro il 24 aprile avrà poi luogo il tradizionale incontro per fornire ai volontari tutte le informazioni necessarie, raccogliere le loro preferenze e, naturalmente, anche i loro suggerimenti. Ai volontari saranno consegnati la maglietta di vicino/lontano, il badge di riconoscimento e la tessera omaggio di “Amico di vicino/lontano”.  Come gli anni scorsi, per il turno di lavoro si avrà diritto a un buono pasto. Al termine della manifestazione verrà rilasciato agli studenti che ne faranno richiesta un attestato di partecipazione utile al conseguimento di crediti formativi per il diploma o per la laurea.

 Scarica la scheda di adesione

 Scarica l’autorizzazione per i minorenni

“Capire i Nobel”: al via un nuovo ciclo di incontri

nobel
Vicino/lontano inaugura una nuova iniziativa della nostra associazione, che si realizza in collaborazione con la Fondazione Friuli. Si tratta di un progetto di divulgazione scientifica – affidato alla cura e all’organizzazione di Paolo Ermano (economista all’Università di Udine) –, che prova a rendere comprensibili i Premi Nobel e la scienza ai non specialisti.

Nell’ambito del ciclo di incontri “Capire i Nobel”, saranno presentati e spiegati tre dei Premi Nobel assegnati nel 2017: economiafisica e medicina. L’intento è quello di dare la possibilità ai non addetti ai lavori di comprendere l’importanza che il risultato di queste ricerche può avere nella vita di tutti noi.

Tre dunque gli appuntamenti infrasettimanali che vicino/lontano propone alla città come itinerario di avvicinamento al festival (10-13 maggio), nato proprio per tentare di “smontare” e comprendere le grandi trasformazioni del nostro tempo nei diversi campi del sapere e della realtà.

A condurci dentro la complessità di questi saperi cinque giovani studiosi: martedì 27 marzo il Nobel per l’economia sarà spiegato al pubblico da Enrica Bolognesi del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine; giovedì 12 aprile sarà la volta del Nobel per la Fisica con Gabriele Cescutti e Alexandro Saro dell’Osservatorio astronomico di Trieste; giovedì 3 maggio toccherà al Nobel per la Medicina con Giulia Antoniali ed Eros Di Giorgio del Dipartimento di Area medica dell’Università di Udine.

Gli incontri avranno luogo, sempre alle 18 e con ingresso libero, nella sede della Fondazione Friuli in via Manin 15, a Udine.

Qui i dettagli del primo incontro.

MARTEDÌ 27 MARZO, ore 18.00 – PREMIO NOBEL PER L’ECONOMIA

Richard H. Thaler, per il contributo nello sviluppo dell’economia comportamentale.

Relatore: Enrica Bolognesi

Enrica Bolognesi è ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche dell’Università di Udine. Laureata presso l’Università di Bologna, ha iniziato la sua carriera nell’asset management e nel private banking. L’esperienza maturata nell’ambito dei mercati finanziari ha indirizzato la sua attività di ricerca accademica verso temi legati alla regolamentazione dei mercati e alla gestione del risparmio.

 Scarica il comunicato stampa

Il capitalismo dalla fede alla ritualità

Domenica 25 marzo, alle 11, al Teatro San Giorgio di Udine (via Quintino Sella 5), terzo appuntamento del ciclo di incontri filosofici con letture e musiche Filosofia in Città 2018, rassegna a cura della Società Filosofica Italiana quest’anno incentrata sul tema “Il prezzo della verità”. Di “capitalismo dalla fede alla ritualità” parleranno Massimo De Carolis ed Elettra Stimilli, introdotti e moderati da Beatrice Bonato. Letture di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti da testi di W. Benjamin, M. Mauss, F. Nietzsche. Musiche  jazz con:  Miriam Foresti, voce; Stefano Fornasaro, flauto: Eugenio Dreas, contrabbasso.

Ingresso libero

Qui la presentazione dell’incontro.

A Udine l’attivista afgana Malalai Joya

Insieme a Dedica Festival e al Comune di Udine, vicino/lontano ospita – giovedì 22 marzo, alle 20.45 – al Teatro San Giorgio di Udine la testimonianza di Malalai Joya, politica e attivista afgana.

Da sempre impegnata a difesa dei diritti delle donne, vive sotto scorta a causa delle numerose minacce di morte ricevute per essersi apertamente schierata, in Parlamento, contro i signori della guerra. Dedica l’ha voluta a Pordenone in occasione della 24esima edizione del festival, quest’anno incentrato sulla figura e sull’opera dello scrittore afgano Atiq Rahimi, e ci ha proposto di portare la sua voce anche a Udine.

A intervistare Malalai Joya sarà Marta Serafini, giornalista della redazione Esteri del Corriere della Sera.

L’incontro è parte del calendario di Calendidonna 2018, la rassegna al femminile del Comune di Udine.

Ingresso libero

 Scarica l’invito

Annunciata la cinquina finalista del Premio Terzani

colic_cover     yu-hua_cover     cover     Prove copertine pezzi di testo     soldati-delle-parole_cover

Velibor Čolić per Manuale d’esilio (Bompiani), Yu Hua per Il settimo giorno (Feltrinelli), Hisham Matar per Il ritorno (Einaudi Editore), Domenico Quirico per Succede ad Aleppo (Editori Laterza) e Frank Westerman per I soldati delle parole (Iperborea Casa Editrice) sono i cinque finalisti della quattordicesima edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani.

Li ha annunciati alla stampa la presidente della Giuria, Angela Terzani. Il vincitore sarà premiato sabato 12 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

Scarica il comunicato stampa
height=”40″]

La serata evento per Angela Terzani

Nei mesi scorsi il Consiglio Comunale di Udine ha deliberato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria ad Angela Staude Terzani, presidente della giuria del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, che si celebra ogni anno a Udine nell’ambito del festival vicino/lontano di maggio. La festeggeremo giovedì 8 marzo, alle ore 20.45 al Teatro Palamostre.

La serata evento, appuntamento centrale di Calendidonna, festival “al femminile” realizzato dal Comune di Udine, sarà condotta da Gad Lerner.

Interverrà anche il figlio di Angela e Tiziano, Folco, insieme ai ragazzi della redazione Scuola del Messaggero Veneto, che lo intervisteranno sul suo ultimo libro, “Il Cane, il Lupo e Dio”, edito da Longanesi .

La partecipazione è libera fino a esaurimento posti.

 Scarica il comunicato stampa

Nuovo appuntamento con Filosofia in Città

vl17_pubblico14_110_lda

Torna, domenica 18 febbraio, la rassegna di incontri filosofici organizzati dalla Società Filosofica Italiana- Sezione Fvg in collaborazione con Teatro Nuovo Giovanni da Udine-Casa Teatro, Conservatorio Tomadini, Università degli Studi di Udine, vicino/lontano, Comune di Udine-Civici Musei, Liceo Copernico e Liceo Marinelli di Udine, Liceo Leopardi-Majorana di Pordenone, Rete per la Filosofia e gli Studi umanistici, CSS Teatro stabile di innovazione del FVG, con il sostegno del Comune di Udine e della Regione FVG e con il patrocinio della Fondazione Friuli.

L’appuntamento è per domenica 18 febbraio, alle 11, al Teatro S. Giorgio di Udine (via Quintino Sella, Borgo Grazzano)

IL CORAGGIO DELLA VERITA’

Interventi di SANDRO CHIGNOLA e RAOUL KIRCHMAYR

Letture di Stefano Rizzardi e Alessandra Pergolese

da testi di F. Nietzsche e M. Foucault

Musiche di Felice di Paolo. Ensemble del Conservatorio Tomadini: Nicola Fattori e Alessandra Rodaro, Corni, Felice di Paolo, percussioni

L’ingresso è libero e gratuito.

Clicca qui per maggiori informazioni 

Il filosofo Andrea Zhok a Filosofia in Città

Filosofia in città_2

UDINE – Perché Socrate rifiuta di essere pagato per il proprio insegnamento? C’è davvero qualcosa, nella filosofia come nella vita, che non può essere comprato e venduto? E’ stata presentata oggi (lunedì 15 gennaio) alla stampa, a Casa Cavazzini, la terza edizione di Filosofia in Città, rassegna a cura della Sezione Fvg della Società Filosofica Italiana che ha per quest’anno come tema “Il prezzo della verità”. Prende spunto dall’orgogliosa posizione socratica per esplorare i rapporti tra mercato, dono, esercizio del pensiero e ricerca della verità. Dopo il “Prologo” di novembre all’Università di Udine, il 21 gennaio alle 11 il Teatro Nuovo Giovanni da Udine inaugurerà gli appuntamenti domenicali di Filosofia in Città 2018. Da gennaio a maggio il pubblico cittadino potrà partecipare a cinque mattinate filosofiche, nella consueta formula – attesa e molto gradita – che abbina riflessioni, letture, musiche dal vivo, conversazioni informali, in un mix ogni volta diverso. Il percorso di quest’anno metterà a fuoco diversi lati del rapporto complesso, spesso paradossale, tra le categorie economiche del mercato e quelle forme di vita e attività umane che consideriamo “senza prezzo”, in una traversata affascinante con la guida della filosofia e dell’antropologia. Nell’incontro di domenica 21 – che sarà introdotto da Beatrice Bonato – Andrea Zhok, docente di Filosofia morale all’Università degli Studi di Milano e autore di numerosi saggi su economia e filosofia, analizzerà i modi in cui la pratica monetaria tende a plasmare l’umanità a propria immagine e somiglianza, piuttosto che conformarsi a una presunta “vera” natura umana, come le dottrine economiche più influenti vorrebbero far credere.  Stefano Rizzardi, Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese leggeranno passi di Marx, Simmel, Polanyi. Musiche di Kurt Weill, con il soprano Lidia Fridman e con Roberto Brandolisio al pianoforte. Ingresso libero

 Scarica il comunicato stampa

 Scarica il programma

Angela Staude Terzani cittadina onoraria di Udine

 Vicino Lontano 2017 - Angela Terzani e Sorj Chalandon

Da lunedì 27 novembre Angela Staude Terzani è cittadina onoraria di Udine. Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’istanza presentata da vicino/lontano, riconoscendo come “con impegno e costante collaborazione” – lo si legge nella motivazione – abbia “contribuito ad arricchire la vita culturale della città di Udine rendendone più alto il prestigio”.

«Udine – ha commentato, sorpresa e commossa, Angela Terzani – negli ultimi quattordici anni, è diventata la mia seconda casa. Sono stata accolta, insieme ai miei figli, come un’amica. Da subito i suoi cittadini hanno creato intorno a noi un’atmosfera di accoglienza, di affetto e quasi di intimità, come avviene in una famiglia. Cosa dire ora che sono stata ufficialmente invitata a farne parte anch’io? È un onore che mi commuove oltre ogni parola che possa trovare, un grande regalo che mi fate. Grazie!»

Tiziano Terzani con il suo lavoro di giornalista e di scrittore ha saputo creare quel ponte tra le diversità e le differenze che dà modo anche ad altri di capire un mondo che cambia velocemente. E se tutti gli anni, nel suo nome, continuiamo a riflettere qui a Udine su “che mondo fa” lo dobbiamo soprattutto ad Angela, che ha accettato con entusiasmo di legare il nome di suo marito al nostro festival e alla nostra città. Siamo per questo particolarmente grati al Comune che ha subito accolto, con convinzione, la nostra richiesta.

 Scarica il comunicato stampa

 Scarica la biografia di Angela Terzani

A Palazzo Antonini il “Prologo” di Filosofia in Città 2018

foto-teatro

Venerdì 24 novembre, Palazzo Antonini ospita il “prologo” della terza edizione di Filosofia in Città, la rassegna promossa dalla Società Filosofica Italiana-Sezione Fvg in collaborazione anche con la nostra associazione.

“Il prezzo della verità” è il tema del nuovo ciclo di incontri, curati da Beatrice Bonato e Francesca Scaramuzza. Non a caso il “Prologo” è dedicato a Marcel Hénaff, filosofo e antropologo autore dell’affascinante saggio dal quale è stato preso in prestito il titolo della rassegna. L’ingresso è libero, qui di seguito i dettagli.

Udine – venerdì 24 novembre, ore 16  – Palazzo Antonini (Aula 12)
Il cantiere di Marcel Hénaff
Interventi di Francesca Scaramuzza e Simone Furlani
Letture di Stefano Rizzardi

La riflessione sul dono, il rapporto con ciò che nell’universo umano è “fuori prezzo”, dunque non disponibile per il mercato, viene messa in movimento dalla figura di Socrate e dalla sua affermazione, resa di fronte ai giudici, di essere povero e di non aver mai chiesto denaro per il suo insegnamento. Hénaff interpreta il problema posto da Platone, al quale dedica un’attenta disamina, come un’eco persistente della pratica del dono cerimoniale, già ormai in declino nell’epoca classica. Il dono si presenta come l’antagonista del mercato e non come il suo antenato: di qui la minuziosa attenzione con cui l’autore percorre la nostra storia, segnando le tappe salienti che hanno portato il dono cerimoniale a eclissarsi e a tramutarsi in una pratica privata e unilaterale.

FRANCESCA SCARAMUZZA è membro del direttivo della Società Filosofica Italiana-Sezione FVG, della quale è stata a lungo presidente. Ha curato il Quaderno di “Edizione” Dall’attestazione al riconoscimento. In ricordo di Paul Ricoeur (2016).

SIMONE FURLANI è attualmente è docente a contratto all’Università di Udine. Autore di due monografie sul pensiero di Fichte e di Hegel e di diversi saggi, ha pubblicato L’immagine e la scrittura. Le logiche del vedere tra segno e riflessione (2016).

Online il bando del Concorso scuole 2018

concorso-scuole
Il Concorso scuole Tiziano Terzani – giunto alla sua XIV edizione – premia ogni anno a maggio in occasione del festival vicino/lontano, nel corso di una mattinata dedicata agli studenti (sabato 12 maggio) che si tiene al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, i migliori progetti tra le centinaia di proposte presentate dalle scuole del Friuli Venezia Giulia.

L’iniziativa ha la finalità di stimolare percorsi di riflessione e creatività che portino a sviluppare nelle giovani generazioni atteggiamenti consapevoli nei confronti di culture, storie, persone “altre”.

Il tema scelto per la nuova edizione è ARIA, ACQUA, TERRA: UN EQUILIBRIO SI È SPEZZATO.  CIASCUNO DI NOI DEVE SENTIRSI RESPONSABILE: NON DI TUTTO, MA DI QUALCOSA.

Potete scaricare qui il bando e la scheda di iscrizione.

La scheda di iscrizione deve essere inviata entro il 21 gennaio 2018 via posta oppure via e-mail a:

Associazione culturale vicino/lontano

via Crispi 47 – 33100 Udine

Mail: info@vicinolontano.it

Al via la terza edizione di “Filosofia in Città”

filosofia-in-citta
Tra pochi giorni avrà inizio la terza edizione di FILOSOFIA IN CITTÀ. La rassegna, quest’anno intitolata “Il prezzo della verità”, è curata da Beatrice Bonato e Francesca Scaramuzza. Manterrà anche nel 2018 le sue peculiari caratteristiche, con incontri domenicali in cui gli interventi filosofici si alterneranno a letture e musiche dal vivo.

Il coordinamento musicale è nuovamente affidato al maestro Renato Miani, le letture alle voci di Stefano Rizzardi, Cristina Benedetti e Alessandra Pergolese.

I cinque incontri in calendario saranno preceduti da un ”Prologo” pomeridiano all’Università di Udine, il 24 novembre prossimo.

 Scarica la locandina con il programma

La rassegna, ideata e organizzata dalla Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, si avvale della collaborazione di numerosi partner: Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” – Casa Teatro, Conservatorio Statale di Musica “J. Tomadini”, Comune di Udine – Civici Musei, Università degli Studi di Udine, Vicino/lontano, Liceo scientifico Copernico e Liceo scientifico Marinelli di Udine, Licei Leopardi-Majorana di Pordenone, Rete per la Filosofia e gli Studi Umanistici, CSS-Teatro Stabile di Innovazione del FVG.

L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Comune di Udine e della Regione Friuli-Venezia Giulia, e con il patrocinio della Fondazione Friuli.

Per partecipare agli incontri, tutti a ingresso libero, è vivamente consigliata la prenotazione.

Per informazioni scrivere a:
beatrice.bonato@tin.it o a angela.schinella@liceomarinelli.it

La scorta mediatica per Giulio Regeni

Banner Verità per Giulio Regeni
Anche la nostra associazione ha aderito alla #scortamediatica per Giulio Regeni, una iniziativa promossa da Amnesty International Italia in collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa e Articolo21.

Una scorta mediatica che continui a seguire l’operato del governo italiano sulle indagini per trovare la verità sulla morte di Giulio Regeni.

La “scorta mediatica” avrà anche il compito di proteggere Giulio Regeni da attacchi e offese alla sua storia, alla sua dignità.

Continuiamo, tutti insieme, a chiedere #veritapergiulioregeni

Tutte le informazioni qui.

Anche quest’anno vicino/lontano a “Casa Teatro”

casa-teatro

Anche quest’anno, con nostro grande piacere, tre degli appuntamenti del ciclo di “Casa Teatro” che accompagneranno la stagione di prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine si realizzeranno in collaborazione con vicino/lontano.

Il ciclo di incontri –  un progetto di Giuseppe Bevilacqua, direttore prosa del Teatro, e Anna Bertolo, responsabile della programmazione – si intitola quest’anno “Centri di gravità” e avrà come sempre luogo nel foyer del teatro.

I tre appuntamenti che ci vedono coinvolti hanno come filo conduttore “Cadere e sollevarsi” e saranno condotti da Gianni Cianchi e Paola Colombo.

 

venerdì 27 ottobre 2017 – ore 17.30

Incontro con la Compagnia Finzi Pasca, autori e interpreti dello spettacolo PER TE. Dedicato a te, cara Julie

 

giovedì 9 novembre 2017 – ore 17.30

Incontro con il regista Gabriele Russo e gli attori della Compagnia dello spettacolo IL GIOCATORE

ospite Francesco Piani, psichiatra, già responsabile del Dipartimento delle Dipendenze (ASUI Udinese)

 

mercoledì 28 febbraio 2018 – ore 17.30

Incontro con la Compagnia dello spettacolo IL NOME DELLA ROSA

ospite Mario Turello, saggista e critico letterario

Torna a Udine il Festival Mimesis

Festival Mimesis

Con piacere vi segnaliamo che dal 23 al 28 ottobre, a Udine, avrà luogo la IV edizione del Festival Mimesis.

Il programma è stato presentato in conferenza stampa mercoledì 11 ottobre a Casa Cavazzini. Il nostro nuovo presidente, Guido Nassimbeni, ha portato il saluto di vicino/lontano, partner dell’iniziativa.

“Navigazioni” è il tema dell’edizione 2017. Per una settimana Udine cercherà di “essere il porto di arrivo di un anno di riflessioni, per ripartire verso il mare aperto dell’esperienza”. Intellettuali e studiosi di fama internazionale si confronteranno su temi di attualità e forte rilievo culturale. Tra gli ospiti della rassegna, Pier Aldo Rovatti, Beatrice Bonato – membri del comitato scientifico di vicino/lontano – Duccio Demetrio, Milo De Angelis, Luciano Canfora, Alessandro Dal Lago, Beppino Englaro, Massimo Donà, Vito Mancuso, Carlo Galli, Umberto Curi, Giulio Giorello. Per il programma visitate il sito http://mimesisfestival.it/

Partecipate! Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Guido Nassimbeni è il nuovo presidente di vicino/lontano

Ritratto di Guido Nassimbeni

Guido Nassimbeni è il nuovo presidente di vicino/lontano. Lo ha eletto nei giorni scorsi, all’unanimità, l’assemblea dei soci dell’associazione. A vicino/lontano fin dai primissimi anni, Nassimbeni è professore ordinario di Ingegneria economico-gestionale alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Udine.

Si occupa di gestione delle reti di fornitura, di internazionalizzazione della produzione e degli approvvigionamenti, di processi di innovazione delle operations. Su questi temi ha pubblicato alcuni libri e molti articoli sulle riviste più autorevoli del settore. Ha coordinato e coordina progetti di ricerca in ambito nazionale ed internazionale. È stato presidente di Friuli Innovazione.

«Intendo proseguireafferma Nassimbeni nel solco che insieme abbiamo tracciato fino ad oggi, con l’idea che vicino/lontano confermi e sviluppi la sua vocazione di osservatorio dedicato alla comprensione del mondo. Vicino/lontano, con il festival e il Premio Terzani, ha saputo in questi anni offrire straordinarie occasioni di riflessione su temi cruciali della contemporaneità, riuscendo a coinvolgere grandi protagonisti del nostro tempo. Ha accostato culture ed esperienze diverse, mondi vicini e mondi lontani per poter meglio comprendere entrambi. Ha offerto a una varietà di esperienze culturali e di forme espressive non solo l’opportunità di frequentare i suoi palinsesti, ma anche di parteciparvi attivamente rendendo l’intera città protagonista e proiettandola su un orizzonte nazionale e internazionale. Lungo questa direzione intende proseguire la mia presidenza, ulteriormente valorizzando quella dimensione associativa che è uno degli elementi peculiari della proposta di vicino/lontano».

«Ci è sembrato naturaledichiara il presidente uscente, Alessandro Veronache il testimone passasse a un nostro socio, attualmente membro del comitato scientifico e, in passato, anche del direttivo dell’associazione. Sono sicuro che, sia pur nel segno della continuità, saprà portare nuovi stimoli al nostro lavoro. Lascio l’incarico di presidente, pur rimanendo a far parte del direttivo, con grande soddisfazione per l’incontro virtuoso che si è consolidato in questi anni, attorno al nostro progetto, con le istituzioni, gli enti e le associazioni che operano in ambito culturale, oltre che con gli sponsor privati che ci hanno dato fiducia, contribuendo alla realizzazione delle nostre iniziative. Al nuovo presidente va il mio sincero augurio di buon lavoro».

In occasione dell’assemblea dei soci sono state anche fissate le date della quattordicesima edizione del festival, che si terrà dal 10 al 13 maggio 2018. Già confermata, per sabato 12, la serata al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per la consegna del Premio Terzani 2018.

 Scarica il comunicato

Vicino/lontano e Nico Pepe insieme al Salone del Libro di Torino

Tiziano Terzani

Continua per il Salone del Libro di Torino la sinergia tra vicino/lontano e la Civica Accademia d’Arte Drammatica, una collaborazione nata molti anni fa con il Premio Terzani, nella cui cornice ogni anno gli allievi attori della Nico Pepe portano in scena uno spettacolo ispirato al libro vincitore. E’ accaduto anche quest’anno con “La quarta parete” di Sorj Chalandon, nella riduzione liberamente ispirata al romanzo curata da Claudio de Maglio e Massimo Somaglino. E nel segno di Tiziano Terzani sabato 20 maggio vicino/lontano e la Nico Pepe saranno al Salone del Libro di Torino, nello stand della Regione Friuli Venezia Giulia. Nell’ambito del ricco calendario di incontri e presentazioni proporranno una lettura scenica di “Lettere contro la Guerra” di Tiziano Terzani, con Gianni Cianchi, regista, critico teatrale e responsabile per vicino/lontano degli spettacoli e del Concorso Scuole, e Alessandro Conte, allievo diplomato della Nico Pepe e ora docente, sempre alla Nico Pepe, dove cura in particolare le tecniche del teatro di narrazione. Le lettere ripercorrono il percorso dell’uomo e del giornalista Terzani, che dopo l’11 settembre 2001 capì di non poter più tacere di fronte alla barbarie, all’intolleranza, all’ipocrisia, al conformismo, all’indifferenza. La lettura sarà accompagnata dalla proiezione di immagini tratte dall’archivio Terzani. Tutti gli eventi in programma nello stand della Regione saranno trasmessi in streaming e visionabili dal sito turismofvg.it

Doppio appuntamento in maggio per “Filosofia in città”

Prosegue il ciclo “Filosofia in città” organizzato dalla Sezione FVG della Società Filosofica Italiana, in collaborazione con vicino/lontano.

Vi segnaliamo i prossimi appuntamenti:

Sabato 20 maggio, alle 10.30, all’Auditorium Zanon per “Filosofia in città-Scuole”

Filosofia e femminismo dagli anni Settanta a oggi

Con Luisa Muraro

Introduce e modera Beatrice Bonato.

Martina Conte, Enrico Di Bert, Thomas Thornton, del Liceo Copernico, leggono passi da alcuni libri di Luisa Muraro

Domenica 21 maggio, alle 11, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Un pensiero narrante. La figura e l’opera di Iris Murdoch

Riccardo Fanciullacci dialoga con Beatrice Bonato ed Enrico Petris

Letture di Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese, Stefano Rizzardi

Al pianoforte Francesca D’Odorico

Musiche di Schumann e Ligeti.

Per maggiori dettagli:

http://www.sfifvg.eu/

Un incontro su corruzione e burocrazia per chiudere il festival

Ultimo passaggio di testimone per le riflessioni sollecitate dal tema portante di quest’anno, l’utopia, con l’obiettivo di favorire un pensiero ‘altro’. L’appuntamento con l’evento conclusivo è fissato per venerdì 19 maggio, alle 18, all’Oratorio del Cristo di Largo Ospedale Vecchio, grazie alla collaborazione con la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe. I riflettori saranno puntati su “I signori del tempo perso”, il saggio edito da Longanesi e firmato a quattro mani dall’economista Francesco Giavazzi con l’editorialista del Gruppo Espresso Giorgio Barbieri, che con il direttore del Messaggero Veneto Omar Monestier si interrogheranno sulle ragioni che hanno fatto della burocrazia un centro di potere capace di ostacolare le riforme e lo sviluppo dell’Italia.

 Scarica il comunicato

La giornata conclusiva

Vicino Lontano 2017 - Pubblico

Grandi protagonisti per la giornata conclusiva: il dialogo fra Ezio Mauro e Giacomo Marramao sull’Occidente, utopia scaduta e periferica nel mondo globalizzato; Tiziano Terzani, “Diverso da tutti e da nessuno”: un libro a cura della moglie Angela Staude che lo ricorderà con Ferruccio de Bortoli, Giovanna Botteri, Bernando Valli e Daniele Rielli.

Staminali: a che punto siamo? Ce lo raccontano studiosi di eccellenza, Michele De Luca, Stefano Piccolo e Michele Morgante, con il filosofo della scienza Giulio Giorello. Di cura, accanimento terapeutico, religione, etica, legalità e medicina converseranno Beppino Englaro, che della morte di sua figlia Eluana porta avanti una battaglia di civiltà, insieme a Pierluigi Di Piazza e Marinella Chirico.

Immigrazione: un diritto o una colpa? Cécile Kyenge ne parla con padre Alejandro Solalinde, candidato per il Premio Nobel per la pace 2017, e con Loris De Filippi, Salvatore Altiero, Francesca Mannocchi, Gianfranco Schiavone. Confini, fuga ed esilio: temi che ritornano nel “blues dei rifugiati”, l’incontro con lo scrittore bosniaco Predrag Finci, e con Angelo Floramo e Bodizar Stanisic.

Gran finale in serata con lo spettacolo sull’emancipazione femminile, “Maledette suffragette”: in scena Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli.

 Scarica il comunicato

La giornata di sabato 13 maggio

Vicino Lontano 2017 - Premio Terzani 2017

Premio Terzani 2017, oggi la consegna a Udine allo scrittore franco-tunisino Sorj Chalandon, nell’ambito di vicino/lontano 2017: autore de “La quarta parete” (Keller), Chalandon ripercorrerà a Udine – in dialogo con l’inviato Alberto Negri – i temi e le atmosfere del libro, legato alle tribolazioni del Medio Oriente, dal Libano degli anni Ottanta alle stragi di oggi.

Fra i protagonisti di vicino/lontano di oggi: il teorico dell’informazione Giuseppe O. Longo, con una lectio sull’“Utopia della vita esatta”; lo scienziato e divulgatore Telmo Pievani, in dialogo con Antonella Bachiorri, Sergio Sichenze e Giancarlo Sturloni intorno a Percorsi di sviluppo globale sostenibili; si parlerà di Lavoro con Pietro Garibaldi, Marta Fana e Nicolò Cavalli; di Reddito di cittadinanza con Stefano Toso, Emanuele Murra e Antonio Massarutto; e dell’Euro come moneta comune europea con il presidente della Fondazione Spinelli Giorgio Anselmi e gli economisti Mario Baldassarri e Mario Gregori.

Sabato 13 maggio grandi anteprime a vicino/lontano 2017: padre Alejandro Solalinde, candidato Nobel per la pace 2017, è al festival con il libro che presenta in anteprima mondiale, “I narcos mi vogliono morto” (EMI). In anteprima anche il nuovo saggio dell’islamologo Stefano Allievi, “Burkini come metafora” (Castelvecchi). E oggi a vicino/lontano anche la novità di Folco Terzani e Michele Graglia, “Ultra” (Sperling & Kupfer). Con “Oltre Gomorra” il giornalista Paolo Coltro presenta un libro verità sulla testimonianza del camorrista Nunzio Perrella a proposito del traffico dei rifiuti. Sempre domani la presentazione itinerante de “La città che inizia per U” di Paolo Medeossi, il racconto di “Acqua guerriera”, il libro di Elisa Cozzarini. E ancora le presentazioni de “Il musulmano errante”, di Alberto Negri, e di “Intoccabili” (Marsilio), sull’epidemia di Ebola, raccontata dal giovane operatore di Medici Senza Frontiere, Valerio La Martire.

 Scarica il comunicato

La giornata di venerdì 12 maggio

La seconda giornata di vicino/lontano 2017 apre con Urban Hugs, l’”abbraccio” progettato dall’archistar Stefano Boeri: una installazione “per due” realizzata con legno friulano, per staccare dalle reti di interazione sociale. Un recinto per abbracciarsi protetti dal traffico, ma non esclusi dalla vita urbana, accessibile a tutti in piazzetta Lionello, nel cuore di Udine.

La lectio di Luciano Floridi, che poi dialogherà con il giornalista dell’Espresso Marco Pacini, per chiedersi “Quale progetto umano per l’era digitale?” è uno degli appuntamenti clou della giornata di venerdì 12 maggio.  E poi “Califfato tra utopia e apocalisse”: ne discutono l’islamologo Stefano Allievi, il sociologo del terrorismo Alessandro Orsini e la giornalista e inviata del Corriere Marta Serafini. A vicino/lontano anche l’”Utopia di Pasolini”: in anteprima si presenta il nuovo libro di Angela Felice, direttore del centro studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa.

Il poeta Davide Rondoni presenta con Antonella Sbuelz la sua ultima raccolta, La natura del bastardo. Del ruolo della biodiversità nel nostro equilibrio discuteranno gli studiosi Salvatore Ceccarelli, Loredana Canfora e Giovanni Gasbarrini.

Discriminazioni e diritti negati”: è legato al Fvg Pride il dialogo fra il giurista Francesco Bilotta, la giornalista del Corriere Elena Tebano e l’attivista lgbt Nacho Quintana Vergara.  A vicino/lontano Loris De Filippi inaugura la mostra “Con gli occhi di Medici Senza Frontiere”, un percorso espositivo con visori 3d per immedesimarsi nell’esperienza drammatica della fuga da guerre, violenze, povertà.

Il piacere della legalità: torna con la 10^ edizione il progetto che coinvolge centinaia di studenti. In serata al Teatro San Giorgio lo spettacolo “Welcome”, di e con Beppe Casales, sui temi dell’immigrazione: un allestimento nato dopo l’esperienza dell’attore a Idomeni.

 Scarica il comunicato

Gli appuntamenti della giornata inaugurale

Gli appuntamenti della giornata inaugurale
Al via, giovedì 11 maggio, la XIII edizione del festival vicino/lontano 2017, in programma a Udine fino a domenica 14 maggio sul filo conduttore di “Utopia”. Un centinaio gli appuntamenti in programma che coinvolgeranno più di 200 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione. Il festival apre i battenti alle 18 – sul sagrato della ex chiesa di San Francesco (all’interno in caso di pioggia) con i saluti istituzionali della presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, del vicepresidente Roberto Bolzonello e dell’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, del sindaco di Udine Furio Honsell e dell’Assessore alla Cultura Federico Pirone, introdotti dal presidente dell’associazione culturale vicino/lontano Alessandro Verona.

A seguire il presidente del comitato scientifico di vicino/lontano, Nicola Gasbarro, illustrerà al pubblico la XIII edizione del festival, spiegando le ragioni della scelta tematica di quest’anno. A seguire l’evento “Battle of Ideas” (“Il nuovo populismo. Minaccia o opportunità?“) e la lectio magistralis del direttore di LiMes Lucio Caracciolo, che nel pomeriggio presenta in anteprima al festival il nuovo numero della rivista “A chi serve l’Italia“.

 Scarica il comunicato

Incontri stampa e ritiro accrediti festival vicino/lontano 2017

L’accredito e il materiale stampa per la 13^ edizione del festival vicino/lontano – Premio letterario internazionale Tiziano Terzani (in programma da giovedì 11 a domenica 14 maggio 2017) potranno essere ritirati presso la Sala Stampa all’Hotel Allegria di Udine (via Grazzano 18) da giovedì 11 maggio alle 15. La sala stampa sarà operativa fino a domenica 14 maggio in orario 10.30/18.30.

 Scarica il comunicato

Tutte le mostre di vicino/lontano 2017

utopia_-opera
The forest, Vivos, Minimalia_Little Town, Con gli occhi di Medici Senza Frontiere, Minerali clandestini, The Jungle: 6 mostre per vicino/lontano 2017.

Prima inaugurazione sabato 6 maggio per “The forest”, la personale dell’artista viennese Robert Gabris a cura della prestigiosa Stamperia Albicocco e per “The Jungle” di Alessandro Coccolo. A vicino/lontano 2017 anche “Vivos”: la fotografa udinese Giulia Iacolutti racconta per immagini il dramma dei desaparecidos messicani per cui si batte anche padre Alejandro Solalinde, candidato al Nobel per la pace 2017, a Udine per il festival, sabato 13 maggio.  E Medici Senza Frontiere propone la mostra fotografica che ripercorre le tappe della missione internazionale dell’organizzazione, accompagnata dalla #Milionidipassi Experience, il viaggio virtuale con visori in 3d per guardare con i propri occhi la realtà di chi fugge da povertà e violenza.

 Scarica il comunicato

Le novità editoriali al festival 2017

Angela Terzani in anteprima a vicino/lontano con il libro-dedica per Tiziano Terzani, “Diverso da tutti e da nessuno” (Tea): ne parlerà con Ferruccio de Bortoli, Bernardo Valli, Giovanna Botteri e Daniele Rielli. A vicino/lontano in anteprima anche il libro di padre Aljandro Solalinde, il sacerdote messicano candidato al Premio Nobel per la Pace 2017: al festival presenterà il suo “I narcos mi vogliono morto” (EMI), scritto con la giornalista Lucia Capuzzi. I saggi di Stefano Allievi sul “Burkini come metafora” (Castelvecchi) e di Francesco Giavazzi e Giorgio Barbieri, “I signori del tempo perso”, su burocrazia e corruzione in Italia (Longanesi).

In una edizione che si è data come filo conduttore l’utopia non poteva mancare “L’utopia di Pasolini”: la rievoca per Bottega Errante Angela Felice, direttore del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Folco Terzani presenta il libro scritto con il maratoneta ed ex modello Michele Graglia: “Ultra, la libertà è oltre il limite” (Sperling&Kupfer). E Paolo Medeossi esplora in anteprima con vicino/lontano “La città che comincia per U” (Bottega Errante). Di particolare interesse l’uscita in libreria di “Il musulmano errante” (Rosenberg&Sellier) dell’inviato del Sole 24 Ore Alberto Negri. Valerio La Martire, di MSF, è in libreria con “Intoccabili” (Marsilio). A Udine farà tappa anche Paolo Coltro con il suo “Oltre Gomorra. I rifiuti d’Italia” (Cento Autori).

 Scarica il comunicato

Il trailer della XIII edizione di vicino/lontano

È Utopia il filo conduttore di vicino/lontano 2017, tredicesima edizione del festival in programma a Udine dall’11 al 14 maggio. Ancora una volta, incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno, per quattro intense giornate, il centro storico di Udine e i suoi edifici più suggestivi per provare a immaginare insieme un mondo diverso da quello che conosciamo. Il trailer è stato realizzato da Paola Zoratti di Entract Multimedia.

Presentata la XIII edizione del festival

È Utopia il filo conduttore di vicino/lontano 2017, tredicesima edizione del festival in programma a Udine dall’11 al 14 maggio. Ancora una volta, incontri, dibattiti, conversazioni, conferenze, lezioni, letture, mostre, spettacoli e proiezioni occuperanno, per quattro intense giornate, il centro storico di Udine e alcuni dei suoi edifici storici: la ex chiesa di San Francesco, l’Oratorio del Cristo, Casa Cavazzini, Palazzo Clabassi, la Loggia del Lionello e la Loggia di San Giovanni, l’ex Mercato del Pesce-Galleria Fotografica Tina Modotti, il Teatro San Giorgio, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il cinema Visionario, il Bunker del Castello, la Biblioteca dell’Africa e le librerie della città. Un centinaio gli appuntamenti che coinvolgeranno più di 200 protagonisti del mondo della cultura e dell’informazione.  

Il programma è stato presentato a Udine, nel Salone del Popolo di Palazzo d’Aronco venerdì 28 febbraio dal presidente dell’associazione vicino/lontano Alessandro Verona e dalla curatrice del festival Paola Colombo. Sono intervenuti l’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti, il Sindaco di Udine Furio Honsell e l’Assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone.

 Scarica il comunicato

Sorj Chalandon è il vincitore del Premio Terzani 2017

sorj-chalandon

La quarta parete, il romanzo del reporter e scrittore Sorj Chalandon – edito in Italia da Keller (traduzione di Silvia Turato) – vince la XIII edizione 2017 del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani. Lo ha annunciato a Milano questa mattina – giovedì 20 aprile, presso la sede del Touring Club – la presidente della Giuria Angela Terzani.

Sorj Chalandon sarà premiato sabato 13 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ore 21) nel corso di una serata-evento, da sempre il momento più atteso del Festival vicino/lontano, che nel 2005, in collaborazione con la famiglia Terzani, ha istituito il Premio. Il festival, quest’anno alla sua XIII edizione, è in programma a Udine dall’11 al 14 maggio.

La Giuria che ha assegnato il prestigioso riconoscimento è composta da Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Tommaso Cerno, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Ettore Mo, Carla Nicolini, Paolo Pecile, Valerio Pellizzari, Peter Popham e Marino Sinibaldi.

 Scarica il comunicato

Filosofia in città. Spazi sperimentali

Gentili amici, vi ricordiamo il prossimo appuntamento di FILOSOFIA IN CITTÀ. Che cosa significa pensare?

Domenica 23 aprile ore 11, Salone del Parlamento, Castello di Udine

SPAZI SPERIMENTALI

CLAUDIO TONDO, MARIA GIOVANNA ZAMPA dialogano su filosofia e virtuale. Ascolto musicale di estratti di John Chowning a cura di PAOLO ZAVAGNA

!!! L’incontro si svolgerà al SALONE DEL PARLAMENTO del Castello di Udine anziché a Casa Cavazzini. Lo spostamento in una sede più ampia e capiente è stato deciso con la direzione dei Civici Musei per accogliere meglio il numeroso pubblico che segue gli eventi organizzati dalla SFI-FVG.

Ingresso libero e gratuito. Informazioni nell’allegato e sul sito della Sezione FVG www.sfifvg.eu

 Scarica il comunicato

Vuoi fare il volontario a vicino/lontano 2017?

La XIII edizione del festival vicino/lontano – Premio Terzani (Udine, 11-14 maggio) è oramai alle porte. Come ogni anno vi rinnoviamo l’invito a partecipare attivamente e contribuire così alla buona riuscita della manifestazione. Requisiti essenziali: un po’ di tempo, entusiasmo e spirito di collaborazione. I molti appuntamenti del festival – dibattiti, incontri, spettacoli, mostre, proiezioni – che anche quest’anno animeranno il centro storico della città necessitano della presenza di tante persone che, alternandosi, accolgano e assistano gli ospiti e il pubblico, forniscano negli infopoint le informazioni per meglio orientarsi rispetto al programma, distribuiscano in città il materiale informativo, o partecipino in prima persona, presentando gli appuntamenti in libreria o collaborando al social media team del festival.

Per “arruolarsi” come volontari basta scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla entro il 10 aprile all’indirizzo e-mail info@vicinolontano.it oppure consegnarla direttamente nella sede della nostra associazione (dal lunedì al venerdì, in orario 10-12 e 15-18). I minori dovranno compilare anche l’autorizzazione firmata dai genitori. A ognuno saranno affidati compiti diversi, in base alla propria disponibilità e alle proprie preferenze.

Entro il 21 aprile avrà poi luogo il tradizionale incontro per fornire ai volontari tutte le informazioni necessarie, raccogliere le loro preferenze e, naturalmente, anche i loro suggerimenti.

Ai volontari saranno consegnati la maglietta di vicino/lontano, il badge di riconoscimento e la tessera omaggio dell’associazione “Amici di vicino/lontano”.  Come gli anni scorsi, per il turno di lavoro si avrà diritto a un buono pasto. Al termine della manifestazione verrà rilasciato agli studenti che ne faranno richiesta un attestato di partecipazione utile al conseguimento di crediti formativi per il diploma o per la laurea.

Info: www.vicinolontano.it, info@vicinolontano.it, tel. 0432 287171

 Scarica la scheda
 Scarica l’autorizzazione

I finalisti del Premio Terzani 2017

Sorj Chalandon per La quarta parete (Keller); Li Kunwu e P.Ôtié per Una vita cinese  (add editore), Domenico Quirico per Esodo (Neri Pozza); Gerard Russell per Regni dimenticati (Adelphi) e Brian Turner per La mia vita è una paese straniero (NN) sono i cinque finalisti della tredicesima edizione del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, riconoscimento istituito e promosso dall’associazione culturale vicino/lontano di Udine insieme alla famiglia Terzani.
La giuria, riunitasi nei giorni scorsi a Firenze a casa Terzani, ha selezionato i titoli che andranno in votazione a partire da un elenco di quaranta libri: «Cerchiamo ogni anno – commenta Angela Terzani, presidente della giuria – di candidare al premio opere che aiutano a far luce sui retroscena umani, storici o politici delle questioni di maggiore attualità nel mondo. Questo, per restare fedeli allo spirito di Tiziano – alla cui memoria il premio è dedicato – che ha sempre voluto tentare di capire, e far capire, ciò che avveniva di là dai nostri orizzonti».  I giurati – Giulio Anselmi, Enza Campino, Toni Capuozzo, Tommaso Cerno, Marco Del Corona, Andrea Filippi, Àlen Loreti, Milena Gabanelli, Ettore Mo, Carla Nicolini, Paolo Pecile, Valerio Pellizzari, Peter Popham, Marino Sinibaldi – si sono ora riservati un supplemento di riflessione prima di passare alla votazione finale. Il vincitore sarà annunciato a fine aprile e sabato 13 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine (ore 21), sarà il protagonista della serata-evento per la consegna del premio, da sempre l’appuntamento centrale del Festival vicino/lontano, in programma quest’anno a Udine dall’11 al 14 maggio. Un’occasione per conoscere e incontrare dal vivo osservatori della realtà del nostro tempo capaci di raccontarci il mondo anche attraverso la trasfigurazione simbolica della letteratura, nelle sue diverse forme.

 Leggi il comunicato stampa

Salviamo Turle House, la casa di “Un indovino mi disse”

Ci installammo a Bangkok nella casa più bella e fatata in cui abbiamo mai vissuto, un’oasi di vecchio Siam in mezzo all’orrore del cemento… » ─ Tiziano Terzani, Un indovino mi disse (1995)

La mitica Turtle House, la casa di Bangkok dove Tiziano Terzani scrisse “Un indovino mi disse”, sta per essere abbattuta. Scomparirà sotto le ruspe per far posto ad un anonimo palazzone di cemento.

Insieme alla casa sparirà anche un pezzo di storia e di cultura, non solo italiana.

Turtle House è una delle case tradizionali più belle di Bangkok. Ne ha scritto anche l’autorevole magazine AD Architectural Digest.

Un altro simbolo di un’epoca, al contempo testimonianza dell’opera di uno scrittore e giornalista che ha ispirato e continua a ispirare migliaia di persone con il suo messaggio di pace, verrà cancellato per sempre.

Anche il giardiniere e custode Kamsing, che visse con la famiglia Terzani e che vive ancora lì, perderà tutto, la casa e il lavoro. Il bellissimo laghetto che vedete nella fotografia dell’Archivio Terzani è già stato prosciugato. Tutti i pesci e la tartaruga ultracentenaria sono stati trasferiti allo zoo.

Salviamo Turtle House!

Non permettiamo che questo “luogo dell’anima”, patrimonio di valore storico e culturale, venga abbattuto per far posto all’ennesimo “non-luogo”.

Proteggiamo Turtle House e aiutiamo Kamsing a restare nella sua casa, trasformandola in un museo, in un centro culturale italiano, in una scuola di lingue, in un luogo di condivisione e aggregazione che diffonda e unisca le nostre culture, conservando e difendendo la storia che è di tutti noi.

Vi invitiamo a firmare la petizione lanciata su change.org

A “Casa Teatro” un incontro sulle dipendenze

Continua la collaborazione tra vicino/lontano e la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Mercoledì 8 marzo, alle 17.30, nel foyer, ha luogo il secondo appuntamento del ciclo di incontri di “Casa Teatro” curato da vicino/lontano.

L’iniziativa è nata per accompagnare la stagione di prosa del principale teatro cittadino, che vede in scena, dal 7 al 9 marzo, la commedia di Carlo Goldoni “Le donne Gelose”, nell’allestimento del Piccolo Teatro di Milano per la regia di Giorgio Sangati.

“Le donne gelose” è la prima commedia che Goldoni scrisse interamente in veneziano. L’attenzione dell’autore si concentra su una zona circoscritta della città, un vicinato, un periodo preciso, gli ultimi giorni di carnevale, e su un’unica classe sociale di bottegai e mercanti, piccoli borghesi già sulla soglia dell’impoverimento.

«È un mondo chiuso – scrive Sangati nelle note di regia – claustrofobico, senza contatti con l’esterno, autoreferenziale, segnato prima ancora che dalla crisi economica da una deriva morale che trascina i protagonisti in un vortice di dipendenza patologica dal gioco, in un turbine di gelosie e invidie deliranti. I rapporti umani sono miseri, ipocriti; le relazioni corrose, ammuffite, perennemente condizionate da motivi economici; l’intimità è squallida, segnata da insulti e botte. Imperano il culto del denaro e una fiducia ossessiva nell’azzardo: solo la sorte infatti può alleviare l’angoscia di (ri)cadere nella miseria, ma si tratta di un sollievo temporaneo per un mondo dal destino ormai segnato. Nessuno lavora, ma le energie si sprecano, tutti si affannano, si inseguono, si consumano, senza trovare una via d’uscita, come in un labirinto in cui si gira a vuoto e si ritorna sempre al punto di partenza».

Dello spettacolo e del tema “Dipendenza/Indipendenza” parlano a “Casa Teatro” gli attori della compagnia, lo psichiatra Francesco Piani, già responsabile del Dipartimento delle Dipendenze della Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Udinese e i ragazzi della redazione “Scuola” del Messaggero Veneto che hanno lavorato sul tema sotto la guida della responsabile dell’inserto, Gabriella Scrufari. Modera Paola Colombo.

Ingresso libero

Che cosa significa pensare? Il secondo appuntamento

Continua domenica 19 febbraio, alle 11, a Casa Cavazzini – il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine – Filosofia in città 2017, il ciclo di incontri a cura della Società Filosofica Italiana – Sezione FVG.

“Speculazione e felicità” il tema del secondo appuntamento, affidato al dialogo tra Salvatore Lavecchia e Filiberto Battistin, a partire da testi platonici.

Letture di Stefano Rizzardi e Cristina Benedetti

Musiche di Daniele Russo. Quartetto d’archi del Conservatorio Tomadini

L’ingresso è libero

 Scarica il comunicato

Che cosa significa pensare? Al via la 2a edizione di “Filosofia in città”

Dal 22 gennaio la Sezione FVG della Società Filosofica Italiana propone a Udine la seconda edizione di FILOSOFIA IN CITTÀ,  con nuovo ciclo di conversazioni filosofiche, quest’anno incentrate sul tema “Che cosa significa pensare?”, accompagnate come sempre da letture e musiche. L’iniziativa si realizza in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine, il Conservatorio Tomadini, l’Università degli Studi di Udine, il Comune di Udine, la Rete per la Filosofia e gli studi umanistici e, da quest’anno, anche la nostra associazione. Fondamentale il contributo dei due Licei scientifici udinesi Copernico e Marinelli per la sezione dedicata alle scuole.

Cinque gli appuntamenti domenicali in programma, che si svolgeranno in tarda mattinata e con cadenza mensile nelle diverse sedi dove è stata ospitata la rassegna del 2016: il foyer del Teatro Nuovo, il Museo d’Arte moderna e contemporanea Casa Cavazzini, la Sala Vivaldi del Conservatorio Tomadini.

Il filo conduttore scelto per il 2017 riecheggia un motivo problematico intramontabile della ricerca filosofica: l’indagine sui caratteri e i significati dell’attività del pensiero, in particolar modo del pensiero critico, del quale oggi si riconosce la necessità per il dibattito pubblico, ma che spesso si identifica riduttivamente con una serie di tecniche logiche. Le prospettive dalle quali si affronterà la domanda “Che cosa significa pensare?” sono guidate piuttosto dall’idea che esistano alcuni fondamentali stili di pensiero la cui differenza è da valorizzare.

Le letture dirette dei testi da cui ciascun incontro prenderà le mosse – dalle voci di Stefano Rizzardi, Cristina Benedetti, Alessandra Pergolese – insieme al confronto tra i due relatori di volta in volta impegnati nel dialogo, porteranno la questione generale sul terreno concreto di una particolare esperienza filosofica. Nei diversi appuntamenti ascolteremo brani musicali eseguiti da musicisti del Conservatorio Tomadini, coordinati dal Maestro Renato Miani, con la partecipazione del Maestro Paolo Zavagna per l’evento di aprile Spazi sperimentali.

Il progetto è a cura di Beatrice Bonato, presidente della SFI-SFVG e componente del comitato scientifico di vicino/lontano, e di Enrico Petris.

Scarica il programma dell’iniziativa

Al via il Concorso Scuole Tiziano Terzani 2017

Concorso Scuole

UDINE, 27 novembre 2016 – Ha preso ufficialmente il via l’edizione 2017 del Concorso Scuole Tiziano Terzani. L’iniziativa, ideata e promossa da vicino/lontano, ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale, che ne ha diramato in questi giorni il bando a tutti gli istituti scolastici del Friuli Venezia Giulia, sottolineando l’apprezzamento per le finalità – promuovere la comprensione dell’altro e sviluppare, nei bambini e nei ragazzi, il senso di “cittadinanza attiva” – e il collegamento con la figura del giornalista e scrittore Tiziano Terzani, “straordinario ambasciatore e araldo di pace”, nelle parole del direttore dell’USR, professor Pietro Biasiol.

Riservato fin dalla sua prima edizione alle scuole primarie e alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta la regione e in seguito anche agli studenti dell’Università, il Concorso si apre da quest’anno anche agli studenti delle scuole di italiano per stranieri. Tema del 2017, comune a tutte le sezioni: “Prova a immaginare un mondo diverso da quello che conosciamo”. Gli studenti sono come sempre invitati a esprimere la propria creatività in un’ampia gamma di formati: testi, immagini, materiali multimediali, produzioni musicali e canore.

Gli istituti o i ragazzi che intendono partecipare dovranno inviare la scheda di adesione all’associazione culturale vicino/lontano entro il 21 gennaio, via lettera (all’indirizzo di via Crispi 47, 33100 Udine) oppure via mail scrivendo a info@vicinolontano.it

Per il 2017 la scuola capofila del Concorso sarà l’International School di Udine, la cui referente, Daniela Maricchio, affiancherà nella giuria Gianni Cianchi (responsabile per vicino/lontano), Franco Romanelli (referente del Liceo classico Stellini), Antonella Sbuelz (scrittrice e insegnante al Malignani di Udine), Carlo Della Vedova (Entract Multimedia, esperto di audiovisivi), Gabriella Scrufari (giornalista, responsabile della redazione ragazzi dell’inserto “Scuola” del Messaggero Veneto) e Margherita Piva (in rappresentanza dell’associazione Core).

La premiazione si terrà al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sabato 13 maggio, nell’ambito della 13esima edizione di vicino/lontano, in programma dall’11 al 14 maggio. A premiare i ragazzi sarà, come sempre, Angela Terzani.

 Scarica il bando

 Scarica la scheda di adesione

A dieci anni dalla morte di Anna Politkovskaja

“La libertà di espressione nella Federazione di Russia. Un confronto a dieci anni dalla morte della giornalista Anna Politkovskaja” è il tema del workshop internazionale in programma venerdì 25 novembre, alle 14, nell’aula 3 del polo Economico-Giuridico dell’Università di Udine, in via Tomadini 30.

L’incontro, coordinato da Roberto Scarciglia dell’Università di Trieste, vedrà la partecipazione di Oreste Pollicino dell’Università Bocconi di Milano (“La libertà di espressione alla luce delle indicazioni europee”), Rosanna Giaquinta dell’Università di Udine (“La censura in Russia dall’epoca zarista ad oggi”), Anita Soboleva della High School of Economics di Mosca – MGIMO (“La libertà di stampa in Russia”), Angela Di Gregorio dell’Università di Milano (“La libertà di manifestazione pubblica attraverso il prisma della giurisprudenza costituzionale”).
Al termine si terrà il dibattito. Il workshop è organizzato da Laura Montanari, docente di diritto pubblico comparato, nell’ambito delle attività del piano strategico del dipartimento di Scienze giuridiche, con il patrocinio di vicino/lontano e la collaborazione di Media Laws e Multiverso.

Anna Politkovskaja, nata nel 1958, è stata una giornalista e attivista per i diritti umani russa. Ha lavorato per diverse testate giornalistiche, tra cui il quotidiano Izvestia (che durante l’Urss insieme alla Pravda rappresentò la stampa ufficiale del regime), per passare poi alla stampa indipendente, dapprima alla Obshchaja Gazeta e, dal 1999, al bisettimanale d’inchiesta Novaya Gazeta.

Anna Politkovskaja guadagnò fama internazionale per la sua attività di denuncia dei crimini del governo russo legati soprattutto al conflitto armato in Cecenia. Tale denuncia è stata riportata anche nel suo libro Cecenia, il disonore russo. Il suo libro più celebre è La Russia di Putin (Adelphi), un’ampia inchiesta sul governo di Vladimir Putin, sui problemi sociali ed economici della Russia e sulla gestione del dissenso da parte dei servizi segreti con l’appoggio del governo.

Nel pomeriggio del 7 ottobre 2006 la Politkovskaja venne uccisa con quattro colpi di pistola nell’ascensore del condominio dove abitava, nel centro di Mosca. Secondo quanto da sempre sostenuto dai suoi colleghi della Novaya Gazeta l’omicidio è da ricondursi ad un articolo che denunciava l’orrore della guerra in Cecenia, che la giornalista si apprestava a pubblicare.

Nel 2007 è stato assegnato alla memoria di Anna Politkovskaja il Premio Terzani.

A Udine Estate l’installazione di Fabio Ranzolin

Giovedì 25 agosto, alle 18, in piazza San Giacomo a Udine, nell’ambito di Udine Estate 2016, la rassegna estiva del Comune di Udine, vicino/lontano ripresenta “Confidere/fidati di me. Brief interlude”, una installazione interattiva dell’artista vicentino Fabio Ranzolin a cura di Tiziano Possamai, docente di Psicologia della comunicazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia. L’iniziativa era stata proposta con successo a maggio durante il festival. L’installazione è costituita da una serie di coppie di sedie poste una davanti all’altra, ogni coppia è distanziata dalle altre in modo che possa crearsi una sorta d’intimità. “Confidere / fidati di me” è un dialogo fra due sconosciuti (la partecipazione è libera), che si pongono e rispondono a domande di cui non sono preventivamente a conoscenza. L’opera si basa su due questionari diversi, contenenti ciascuno 10 domande di natura personale. Ogni partecipante pone le domande del questionario all’interlocutore che gli è seduto davanti e risponde alle domande che riceve a sua volta. Nasce così una comunicazione inattesa e surreale tra individui casuali, in uno spazio imprevisto fra il pubblico e il privato.

 Scarica il comunicato

Ancora visitabili le tre mostre di vicino/lontano 2016

Uno, nessuno tre milioni
Il festival vicino/lontano ha chiuso i battenti lo scorso 9 maggio, ma il grande interesse del pubblico per le proposte della XII edizione non si è spento. A grande richiesta verrà prolungata di due settimane Uno nessuno, tre milioni. Occhi sulla Rotta Balacanica, la mostra/installazione a cura di Ospiti in Arrivo onlus inaugurata tra le anteprime del festival alla Galleria Tina Modotti  di Udine. Resterà aperta, con ingresso libero, fino a domenica 29 maggio, tutti i giorni dalle 16.00 alle 21, il sabato e la domenica con orario continuato dalle 10.30 alle 21.00. In esposizione, scatti di Giulio Piscitelli, Francesco Malavolta, Paolo Youssef e Juan Carlos Marzi.
Fino al 22 maggio – negli orari della programmazione cinematografica – è sempre visitabile, al Visionario di Udine, nello spazio bookshop, la mostra “Una goccia di splendore”, di Luca A. d’Agostino, che pone l’accento sugli “ultimi”, affiancando le loro immagini a quelle di Fabrizio De André, padre David Maria Turoldo, preti di frontiera, intellettuali, pensatori ed anarchici. La mostra accoglie anche il progetto fotografico “One Light”, di Francesco Fratto. Sarà invece visitabile fino al 3 luglio la mostra Kaos 76, voluta dal Comune di Udine e dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio della Provincia di Udine e dell’Università degli Studi di Udine, in occasione dei 40 anni dal terremoto. Si tratta di una installazione video-sonora evocativa di quella notte che cambiò il Friuli, organizzata da vicino/lontano negli spazi dell’ex Cinema Teatro Odeon. La mostra (ingresso 2 euro) è aperta il giovedì e il venerdì dalle 18 alle 22, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 22.
 Scarica il comunicato

 

Anche vicino/lontano al Salone del Libro di Torino

Il Friuli Venezia Giulia si presenta al ventinovesimo Salone del Libro, in programma a Torino dal 12 al 16 maggio, forte del suo primato in fatto di lettura. Sulla base dei dati 2015 forniti dall’Associazione Italiana Editori, il Friuli Venezia Giulia è infatti la regione d’Italia con più lettori in proporzione alla popolazione. Rispetto infatti alla media nazionale, che si ferma al 43%, il 56,4% dei residenti in FVG legge almeno un libro all’anno.

In uno stand di 100 metri quadrati, al Padiglione 2 del Lingotto, dove si svolge il Salone, saranno presenti le eccellenze culturali della regione. Il progetto, promosso dalla Regione e coordinato con la Fondazione Pordenonelegge.it, vedrà dunque l’attiva partecipazione di Mittelfest, vicino/lontano, èStoria, Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, Fondazione Aquileia, Villa Manin, Scriptorium e Jazz&Wine, oltre naturalmente al Festival Pordenonelegge.it. E ci sarà una corposa partecipazione delle case editrici della regione.

Le foto degli eventi di domenica 8 maggio

Il male oscuro della democrazia

Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di domenica 8 maggio:

 Parlare di Isis ai bambini

 Quando i carnefici siamo noi

 La cura necessaria

 Raccontare sulla frontiera

 Caring voices

 Il mondo alla rovescia. Come la finanza dirige l’economia

 La famiglia adolescente

 Guarire dalla vecchiaia?

 Affari friulani del sabato sera

 Invecchiare in salute. Si può?

 Il male oscuro della democrazia

 Suite in forma di rosa

Le foto degli eventi di sabato 7 maggio

Premio Terzani 2016 - Martin Caparros

Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di sabato 7 maggio:

 Cerimonia di premiazione Concorso Scuole Tiziano Terzani 2016

 Hungry and Foolish. La grande avventura del cibo

 Il gioco della bottiglia. Alcol e adolescenti

 Mettersi in gioco

 Ambiente: resilienza a rischio

 Immigrazione: tra disinformazione e indifferenza

 Scrittura creativa: il soggetto in gioco

 Paul Ricœur, un pensiero vivo

 Dindarine Dindarone

 L’odio online. Violenza verbale e ossessioni in rete

 Europa. I muri della paura

 Confidere/fidati di me. Brief interlude

 In-Com

 ISIS® Il marketing dell’Apocalisse

 Umano troppo umano. Il fragile rapporto tra noi e la morte

 Leggere, ascoltare, guardare un continente

Adua

 Reddito di cittadinanza. Un’utopia per i nostri tempi?

Tam Tam

Ribellioni possibili

Premio Terzani 2016

Le foto degli eventi di venerdì 6 maggio


Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di venerdì 6 maggio:

Il piacere della legalità? Mondi a confronto “Legami di responsabilità”

4 pelli io ho

Periferie

David Maria Turoldo e il suo Friuli. A cent’anni dalla nascita

Architettura, politica e terremoti. Modelli di ricostruzione

La storia del mio suicidio

Nelle mani del più forte. Nuove forme di tortura

La notte che il Friuli andò giù

 Al posto tuo. Così web e robot ci stanno rubando il lavoro

Viandanza

KAOS 76 La notte che cambiò il Friuli

Antagonisti e coinquilini: Islam ed Europa oggi

La prima giornata del festival

Si apre giovedì 5 maggio, con la cerimonia inaugurale delle 18.30 e subito dopo con un incontro concepito nel segno della “verità”, la XII edizione del festival vicino/lontano. Alle 19 nella ex Chiesa di San Francesco si parla della “verità malata, da Ustica a Regeni”. Proprio il potere e le sue menzogne, i depistaggi e le verità scomode o rimosse saranno il tema del confronto inaugurale di vicino/lontano 2016: Gianni Rufini, direttore generale di Amnesty International Italia ne discuterà con il giornalista d’inchiesta Andrea Purgatori e l’inviato Valerio Pellizzari. Chiuderà la serata inaugurale il direttore di LiMes, Lucio Caracciolo che, nella sua lectio magistralis dal titolo “L’Età dell’incertezza”, accompagnerà il pubblico nell’analisi di uno scenario geopolitico sempre più complesso e instabile.

L’Accademia Nico Pepe a vicino/lontano

Ancora una volta la Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe partecipa a vicino/lontano concentrando i suoi interventi nella giornata di sabato 7 maggio. La cifra che la Civica Accademia propone è quella di un teatro fatto di energie giovani che nelle arti performative hanno trovato la strada per una chiave espressiva che si propone di vivere e interpretare la propria contemporaneità ed è su questo piano che si è accesa la scintilla con vicino/lontano, manifestazione che ha fatto tesoro dell’opera di Tiziano Terzani rilanciandone spunti e riflessioni.

 Scarica il comunicato stampa

Le paure dei giovani. I risultati del progetto di ricerca

È il lavoro la paura più diffusa fra i giovani, 4 ragazzi su 10 – il 41,2% degli intervistati – lo mettono al primo posto nell’inchiesta “Rischi lontani/paure vicine” promossa dal Laboratorio di Sociologia del Dipartimento di Lingue e Letterature, Formazione e Società (DILL) – Università degli Studi di Udine e presentato il 2 maggio nell’ambito del calendario di anteprime della XII edizione del festival. Lavoro non solo per la preoccupazione di trovarlo: fra i ragazzi emerge anche il desiderio di trovare un lavoro che li realizzi, che li renda felici, che li emancipi e li renda indipendenti, in grado di poter costruire una famiglia. Ma anche di trovare un lavoro che non li porti lontano da chi amano e che non li faccia rimanere da soli. L’inchiesta che mette a fuoco i giovani e le loro paure è stata condotta da 11 studenti della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Udine, che hanno intervistato 95 giovani su questo tema.

Scarica il comunicato stampa

Alla Galleria Modotti una mostra sulla Rotta Balcanica

Inaugurata alla Galleria Fotografica Tina Modotti di Udine la mostra “Uno, nessuno, 3 milioni. Occhi sulla rotta balcanica“, proposta nell’ambito di vicino/lontano 2016 a cura di Ospiti in Arrivo onlus. In esposizione scatti di Francesco Malavolta, Juan Carlos Marzi, Giulio Piscitelli, Paolo Youssef. All’inaugurazione sono intervenuti lo scrittore e giornalista Paolo Rumiz, il sindaco di Udine Furio Honsell e la presidente della onlus Ospti in Arrivo Francesca Carbone.

La mostra sarà visitabile fino al 15 maggio dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 21.00, sabato 7 e domenica 8 maggio dalle 10.30 alle 21.00.

Il concept dell’esposizione mira a porre l’attenzione sulla migrazione lungo Balkan Route. L’idea è quella di restituire a queste genti, percepite nell’immaginario collettivo come uomini senza volti, un’identità individuale, fatta di gesti, sguardi, azioni.

 

Vicino/lontano partecipa a Link

Il Premio Luchetta da quest’anno è anticipato da Link. Dal 22 al 25 aprile, a Trieste, quattro giorni di incontri ed appuntamenti aperti a tutti e incentrati sul mondo dell’informazione e sui suoi protagonisti. Ci saremo anche noi, lunedì 25 aprile alle 15 (nel tendone di piazza della Borsa) per parlare della migrazione che sta mettendo in crisi i valori e principi su cui l’Unione europea si fonda. Con la forza delle immagini del fotoreporter Marco Vacca (World Press Photo nel 1999 per il suo reportage sulla carestia in Sud Sudan), che dialogherà con la giornalista Monica Nardini.

 La scheda dell’incontro

I premiati del Concorso Scuole Tiziano Terzani 2016

La giuria del Concorso Scuole Tiziano Terzani ha annunciato i vincitori dell’edizione 2016, selezionati tra gli oltre 120 progetti presentati quest’anno sul tema “Di che cosa dobbiamo avere paura?”.
La premiazione avrà luogo la mattina di sabato 7 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. A consegnare i premi ai ragazzi –  offerti da Salani Editore, Trudi, Sevi e dalle BCC Udine, Friuli Centrale, Fiumicello, Basiliano e CrediFriuli – sarà come sempre Angela Terzani. Nell’ambito della mattinata, per la regia di Claudio de Maglio e Massimo Somaglino, gli allievi della Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe porteranno in scena “Storie di fame”, uno spettacolo liberamente ispirato al libro vincitore del Premio Terzani 2016, “La fame” Martín Caparrós.

 L’elenco dei vincitori

Martín Caparrós è il vincitore del Premio Terzani 2016

“La fame”, appassionato reportage del giornalista e scrittore argentino Martín Caparrós, una denuncia lucida e circostanziata di un flagello evitabile, che chiama in causa la responsabilità individuale e collettiva di tutti noi che viviamo nel mondo del benessere e dello spreco, vince il Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, edizione 2016. L’annuncio è stato dato oggi a Roma – mercoledì 20 aprile – dalla presidente di giuria, Angela Terzani, con la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani.

Martín Caparrós sarà premiato sabato 7 maggio a Udine da Angela Terzani, in occasione della serata clou della XII edizione del festival vicino/lontano.

 Scarica il comunicato


Presentata la XII edizione di vicino/lontano

Vulnerabilità sembra essere sempre più la condizione che ci riguarda come singoli e come collettività. Vulnerabilità dunque come cifra del nostro tempo. Prenderne coscienza è utile, perché ogni consapevolezza è elemento forte sul quale si fonda una prospettiva di confronto, di incontro, di approfondimento. Da giovedì 5 a domenica 8 maggio 2016 ritorna a Udine il festival vicino/lontano, per leggere, ancora una volta, il nostro presente, grazie alle sollecitazioni della parola e del pensiero. I “dialoghi sul mondo che cambia”, in questa 12^ edizione ai nastri di partenza, trasformeranno sale e spazi cittadini in luoghi di dibattito e confronto: quasi 100 appuntamenti in quattro giorni – con alcune importanti anticipazioni – affidati a centinaia di voci: studiosi, giornalisti, scrittori, filosofi, storici, sociologi, artisti, tutti spinti dalla comune intenzione di porre e porsi domande, di coltivare l’arte del dubbio, di osservare con spirito critico per andare oltre la superficie e scandagliare il nostro “qui e ora”, ma con una prospettiva rivolta al futuro.

 Scarica il comunicato

vicino/lontano cerca volontari

La XII edizione del festival vicino/lontano – Premio Terzani (5-8 maggio) è oramai alle porte. Come ogni anno rinnoviamo l’invito a chi avesse un po’ di tempo, entusiasmo e spirito di collaborazione a partecipare attivamente e contribuire così alla buona riuscita della manifestazione. Per “arruolarsi” come volontari basta scaricare la scheda di adesione, compilarla e inviarla entro l’11 aprile all’indirizzo e-mail info@vicinolontano.it oppure consegnarla direttamente in via Crispi 47 (dal lunedì al venerdì, in orario 10-12 e 15-18). I minori dovranno compilare anche l’autorizzazione firmata dai genitori. Entro il 20 aprile avrà poi luogo il tradizionale incontro per fornire ai volontari tutte le informazioni necessarie, raccogliere le loro preferenze e, naturalmente, anche i loro suggerimenti. Ai volontari saranno consegnati la maglietta di vicino/lontano e il badge di riconoscimento e la tessera omaggio dell’associazione “Amici di vicino/lontano”.  Al termine della manifestazione verrà rilasciato agli studenti che ne faranno richiesta un attestato di partecipazione utile al conseguimento di crediti formativi per il diploma o per la laurea.

 Scarica il comunicato (pdf)

 Scarica il comunicato (doc)

 Scheda disponibilità volontari 2016 (pdf)

 Scheda disponibilità volontari 2016 (doc)

 Autorizzazione minorenni 2016 (pdf)

 Autorizzazione minorenni 2016 (doc)

I cinque finalisti del Premio Terzani 2016

Martín Caparrós per La fame (Einaudi); Johnatan Crary per 24/7 Il capitalismo all’assalto del sonno (Einaudi), Kamel Daoud per Il caso Meursault (Bompiani); Alessandro Leogrande per La frontiera  (Feltrinelli) e Lawrence Wright per La prigione della fede (Adelphi) sono i cinque finalisti del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani 2016, riconoscimento promosso dall’associazione culturale vicino/lontano di Udine e dalla famiglia Terzani che giunge quest’anno alla sua 12esima edizione. La giuria, riunitasi nei giorni scorsi a Firenze a casa Terzani, ha selezionato i titoli che andranno in votazione a partire da un elenco di oltre quaranta libri. Entro il mese di aprile sarà annunciato il vincitore, che sabato 7 maggio (Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ore 21) sarà protagonista della serata-evento che costituisce l’appuntamento centrale del Festival vicino/lontano (Udine dal 5 all’8 maggio).

 Scarica il comunicato stampa

Online il bando del Concorso Scuole Tiziano Terzani 2016

E’ online sul nostro sito il bando della dodicesima edizione del Concorso Scuole Tiziano Terzani, iniziativa che ha ottenuto anche quest’anno il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale. Ideato da vicino/lontano in collaborazione con la famiglia Terzani, è aperto agli istituti scolastici di ogni ordine e grado della regione Friuli Venezia Giulia, ha l’obiettivo di stimolare e promuovere all’interno della scuola la realizzazione di percorsi di riflessione e creatività. Intende contribuire a sviluppare nei bambini e nei ragazzi il senso di ‘cittadinanza attiva’ con l’obiettivo di prepararli “ad assumere le responsabilità della vita in una società libera, in uno spirito di comprensione, di pace, di tolleranza, di uguaglianza tra i sessi e di amicizia tra tutti i popoli e gruppi etnici, nazionali e religiosi e delle persone di origine autoctona” (art. 29 della Convenzione sui diritti dell’infanzia approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1989).

Il tema di questa edizione, uguale per tutte le sezioni del Concorso, è “Di che cosa dobbiamo avere paura?”

La premiazione è in programma nella mattinata di sabato 7 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, nel corso della XII edizione del nostro festival.

Partecipate!

Oggi, chi è il fu Mattia Pascal? A “Casa Teatro” Russo e Rovatti

“CASA TEATRO” è un ciclo di incontri pomeridiani organizzato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine e ideato dal direttore della prosa, Giuseppe Bevilacqua, per avvicinare il pubblico al palcoscenico, offrire spunti di riflessione e fare del teatro un luogo aperto, una vera e propria “casa” per tutti i cittadini.
Vicino/lontano collabora al progetto e cura uno dei “Percorsi” – dal titolo “Riscatti” – che accompagneranno la stagione di prosa 2015-2016.

Il secondo appuntamento a nostra cura è legato allo spettacolo “Il fu Mattia Pascal”, versione teatrale di Tato Russo del romanzo di Luigi Pirandello, che sarà in scena al Teatro Nuovo Giovanni da Udine da giovedì 5 a sabato 7 novembre.

Con piacere vi invitiamo a:

Oggi, chi è il fu Mattia Pascal?
secondo  appuntamento del ciclo “Riscatti”
con Tato Russo e Pier Aldo Rovatti
venerdì 6 novembre – ore 17.30 – Foyer del Teatro
via Trento 4 – Udine
ingresso libero

Tato Russo – Regista, drammaturgo, poeta, musicista, attore, talento multiforme della scena drammatica nazionale, è tra i maggiori esponenti del teatro italiano.

Pier Aldo Rovatti – figura tra le più autorevoli della scena filosofica, è direttore di “aut aut” e del Laboratorio di Filosofia Contemporanea di Trieste, nella cui Università ha a lungo insegnato. Fa parte del comitato scientifico di vicino/lontano.

RISCATTI. Tre incontri per CASA TEATRO a cura di v/l

Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine anche quest’anno propone il ciclo di appuntamenti pomeridiani CASA TEATRO, una iniziativa voluta e ideata dal direttore della prosa, Giuseppe Bevilacqua, per avvicinare il pubblico al palcoscenico, offrire spunti di riflessione e approfondimento e fare del teatro un luogo aperto, una vera e propria “casa” per tutti i cittadini.

Vicino/lontano collabora al progetto e cura uno dei “Percorsi” che accompagneranno la stagione di prosa 2015-2016.
“Riscatti” è lo stimolante titolo del ciclo che ci vede direttamente coinvolti.
Ogni incontro sarà contrassegnato dalla lettura di un testo poetico, scelto da Mario Turello e affidato alla voce di Giuseppe Bevilacqua.

Il primo appuntamento “Mondi a confronto” è in calendario venerdì 23 ottobre, alle 17.30, nel Foyer del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. La data coincide con l’apertura della stagione di prosa. In scena, il musical Billy Elliot, un successo internazionale che arriva ora anche nei teatri italiani con l’adattamento e la regia originale di Massimo Romeo Piparo.

Con lui e gli attori della Compagnia Luca Biagini (il padre di Billy Elliot) e Cristina Noci (la nonna) parleremo del “riscatto” di Billy Elliot. A fare da contrappunto al loro racconto sarà un’altra storia di “riscatto”, quella di Mohamed Ben Mohamed, un immigrato tunisino ora cittadino italiano, che come Billy Elliot “ce l’ha fatta” e ha caparbiamente corretto il copione della sua vita. Interverranno la professoressa Liliana Mauro, insegnante e coordinatrice del progetto “Il piacere della legalità?”, Karin Pulejo, grafica, e Nicola Buiat, illustratore e scrittore per amicizia. La testimonianza di Mohamed Ben Mohamed è stata infatti grazie a lui pubblicata nel libro a più voci Il giardino di cemento armato, a cura di Antonella Bolelli Ferrera (Rai Eri). Conduce Paola Colombo.

“Uallai!” al Piccolo Teatro di Milano con Ovadia e Ambrosini

In occasione dello spettacolo di Moni Ovadia “Il registro dei peccati”, in scena al Piccolo Teatro Grassi di Milano dal 22 al 27 settembre, il Chiostro “Nina Vinchi” ha ospitato, nello spazio “Incontri” – venerdì 25 settembre alle 18.30 – la presentazione di Uallai!, un libro di Michele Brusini e Sandro Lano edito da Nuovadimensione che affronta il tema dell’immigrazione. L’evento è stato organizzato in collaborazione con vicino/lontano e ha visto la partecipazione di Moni Ovadia e di Maurizio Ambrosini, docente di sociologia dei processi migratori all’Università Statale di Milano.

L’originalità di “Uallai!” – espressione araba che significa «Dio mi è testimone che è tutto vero» – sta soprattutto nel fatto che dei profughi e dell’Italia che li “accoglie” si ride: si ride di loro e di noi. La comicità che accompagna la loro e la nostra commedia umana diventa un’opportunità di accomunamento e di conoscenza reciproca, che vuole provare a scardinare tanto le retorica buonista dell’accoglienza a tutti i costi quanto le anacronistiche isterie di chi continua ad additare lo straniero come minaccia. Un riso che in “Uallai!” – come osservato nella recensione di Internazionale – diventa liberatorio, anzi, “salavatorio”.

SCARICA IL COMUNICATO

SCARICA LA COPERTINA

Ambrosoli a pordenonelegge con vicino/lontano

vicino/lontano anche quest’anno sarà a Pordenonelegge proseguendo la collaborazione che da alcuni anni si è creata tra i due festival.

E mercoledì 16 settembre, alle 10.30 (Convento di San Francesco, Piazza della Motta 2), in un incontro a cura della nostra associazione, Umberto Ambrosoli, Premio Terzani 2010 con “Qualunque cosa succeda”, presenterà  “Coraggio”, volume edito da Il Mulino nella collana “Voci”, pubblicato quest’anno a fine maggio. Il coraggio come virtù civile, di cui ancora è possibile trovare traccia nel nostro tempo. Di questo parla il libro: di uomini e donne capaci di assumere consapevolmente un rischio importante per opporsi a una situazione negativa per la collettività. Abitano il nostro presente, ma agiscono spesso in modo silenzioso e lontano dai clamori e dai riconoscimenti. Le loro storie ci possono insegnare qualcosa? Ambrosoli risponde con un “sì” appassionato, ripercorrendo alcune vicende esemplari, che hanno segnato il mondo dell’imprenditoria, della politica e della giustizia. Suo padre Giorgio, commissario liquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, venne ucciso a Milano nella notte tra l’11 e il 12 luglio 1979. Pagò con la vita la sua scelta di servire lo Stato e svolgere con senso di responsabilità il suo lavoro.

Clicca qui per accedere alla pagina dell’evento

vicino/lontano quest’anno a Friuli Doc

CON LELLA COSTA

E DIEGO PARASSOLE

Non solo enogastronomia d’eccellenza, animazione e intrattenimento musicale. Da quest’anno FRIULI DOC si vuole caratterizzare anche per gli eventi e le proposte culturali. E vicino/lontano ha accettato volentieri l’invito del Comune di Udine cogliendo l’opportunità di contribuire alla manifestazione con il taglio riflessivo e l’impronta civile che caratterizzano l’attività dell’associazione e proporre al pubblico di Friuli Doc di ragionare insieme, sorridendo di noi stessi e pensando al futuro, sulle contraddizioni che stanno alla base dei nostri consumi alimentari insieme a una attrice tra le più colte e sensibili del teatro italiano, LELLA COSTA, e a un comico, DIEGO PARASSOLE, da sempre attento alle tematiche ambientali.

SCARICA IL COMUNICATO

Le “Lettere contro la guerra” di Terzani a UdinEstate

Per “Autori in Corte” – appuntamento in calendario a Udine lunedì 31 agosto alle 21 (ingresso libero) nel Cortile di Palazzo Morpurgo – del giornalista e scrittore fiorentino  vicino/lontano ha scelto di rileggere gli ultimi interventi sulla stampa, quelle “Lettere contro la guerra” che in parte vennero pubblicate dal Corriere della Sera all’indomani dell’intervento americano in Afghanistan. A ripercorrere le tappe del percorso professionale di Terzani  sarà Àlen Loreti, membro della giuria del Premio e curatore dell’opera omnia di Terzani per i “Meridiani” Mondadori.  Brani e passi significativi delle “Lettere” saranno affidati alla voce di Gianni Cianchi. Lo affiancheranno nella lettura alcuni richiedenti asilo afghani e pakistani, grazie alla collaborazione con l’associazione Ospiti in arrivo onlus.

SCARICA IL COMUNICATO

Anche a Udine, in prima visione, “The True Cost”

Chi paga davvero il prezzo dei nostri vestiti? Vicino/lontano e CEC, in collaborazione con algonatural, presentano “The True Cost”, docufilm di Andrew Morgan. Appuntamento al Cinema Centrale di Udine, venerdì 29 maggio, alle 19.30 (ingresso libero). Dopo l’anteprima al festival di Cannes, il nuovo lavoro del regista americano esce in contemporanea nelle sale di tutto il mondo e invita a riflettere sull’impatto umano e ambientale dell’industria della moda.

 SCARICA IL COMUNICATO

Il bilancio dell’undicesima edizione

Vicino/lontano 2015: code per gli incontri di cartello e oltre 35mila presenze per gli eventi del festival. 100 appuntamenti fra totem e tabù in oltre 30 location della città, l’emozionante serata del Premio Terzani salutata da un grande pubblico, la riapertura del Cinema Odeon con l’obiettivo di restituire per sempre questo spazio alla città e il successo dell’indagine InMyBed di v/l off.  Il bilancio di un festival “che va considerato – sottolinea la vice presidente Franca Rigoni – di fatto, oltre che di diritto, patrimonio della collettività e del territorio”.

SCARICA IL COMUNICATO

 

Le foto degli eventi di domenica 10 maggio

Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di domenica 10 maggio:

 L’ombra lunga del califfo. Medio Oriente senza cristiani?

 La formazione del futuro?

 Play your rights

La storia di Bruno

Il tabù del dissenso/il totem del consenso

Vini&vinili

 Emergenza immigrazione. Con quali diritti?

Giornalismo. La battaglia per essere liberi

 Vivi. Ultime notizie di Luciano D.

La palestra a Nord Est

Nutrire il pianeta o nutrire i ricchi?

Sorveglianza di massa. Una risposta al terrore?

 L’Europa, la globalizzazione e la politica della sopravvivenza

La città illuminata

Il tunnel

Strolic

 

 

Le foto degli eventi di sabato 9 maggio

Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di sabato 9 maggio:

 Cerimonia di premiazione Concorso Scuole Tiziano Terzani 2015

 Essere poveri: tabù del nostro tempo

A che serve la Nato

Gli equivoci del sapere

Democrazie in guerra

 Internet non è libero, e questa è l’emergenza

 Tiziano Terzani. Guardare i fiori da un cavallo in corsa

 Letteratura di genere. Un tabù da sfatare

 Mercato politica società: un equilibrio (im)possibile?

 Spinoza.it – La crisi è finita

 1945. Le ombre della pace: le molte Istrie d’Europa

 Terrorismo e propaganda in rete. Sopra o sotto il tappeto?

 Il totem del mercato

 Carceri. Fuori-i-diritti

Madri

 Premio Terzani 2015

I vincitori del Concorso Scuole Tiziano Terzani

Sabato 9 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione del Concorso Scuole “Tiziano Terzani”, iniziativa strettamente collegata al Premio Terzani, che – con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale – coinvolge ogni anno centinaia di studenti delle scuole elementari, medie e superiori del Friuli Venezia Giulia. Nel corso dell’intensa mattinata, coordinata da Gianni Cianchi e condotta da Chiara Donada, Angela Terzani  ha consegnato ai vincitori delle tre sezioni del concorso le targhe realizzate dal Laboratorio Arab Mosaico, i premi in denaro, garantiti dalle Banche di Credito Cooperativo Cooperativo (Bcc Basiliano, Credifriuli, Bcc di Fiumicello ed Aiello, Bcc Friuli Centrale, Banca Manzano, Banca di Udine), alcuni libri – messi a disposizione dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol – e simpatici giochi ed educational, offerti da Trudi e da Sevi.

 PREMIATI E SEGNALATI CONCORSO SCUOLE 2015

 

Le foto degli eventi di venerdì 8 maggio

Di seguito i link per vedere le gallery degli eventi di vicino/lontano di venerdì 8 maggio:

Il piacere della legalità. Mondi a confronto – Cibo e solidarietà

 Workshop – Fondamenti di sicurezza digitale per neofiti

 S_cûr sotsore / D_heart_k upside down

 Auschwitz, una storia di vento. Laboratorio della Memoria

 La trasparenza e il segreto

 L’Iva funesta. Lavoratore indipendente per scelta (altrui)

 La scomoda eredità: un paese di primule e caserme

 Migrazioni in rotta: storie di uomini e di frontiere

 Intimità digitali. Adolescenti, amore e sessualità ai tempi di Internet

 U.S. Confidential. Così funziona l’America

 Sprecare conviene?

 Un incontro mancato: lo sguardo del turista

 Penisolâti

Gli eventi di sabato 9 maggio

Conduce la serata l’attore Andrea Gherpelli. In scena domani sera anche “Africa”, performance di street dance della crew Mnai’s, un manifesto teatrale dell’integrazione raccontato dall’Hip Hop.

Le ‘madri’, totem infrangibile: a Vicino/Lontano la lezione di Massimo Recalcati che presenta per la prima volta il nuovo libro Feltrinelli, “Le mani sulle madri”. Del tabu’ incurabile della poverta’ dialoghera’ Mons. Vincenzo Paglia con l’antropologo Nicola Gasbarro.

La democrazia, ma quante guerre potrà ancora sopportare? se lo chiederanno Vincenzo Camporini e Gianfranco Pasquino. E quanto capitalismo? risponde con una lezione il socioeconomista e politologo Colin Crouch.

A Vicino/Lontano domani anche il Premio Campiello Pino Roveredo nel suo ruolo di garante dei detenuti del Fruli Venezia Giulia, gli scrittori Irene Cao e Alberto Garlini sul “Romanzo di genere”, lo storico Guido Crainz, i filosofi Pier Aldo Rovatti, Giovanni Leghissa e Andrea Zhok, il curatore dell’opera di Tiziano Terzani Àlen Loreti e l’autore del noto blog satirico Spinoza.it, Stefano Andreoli.

Terrorismo e liberta’ di espressione digitale: per Vicino/Lontano Digital ne discutono Fabio Chiusi, gli esperti di web e cyber security Guido Scorza e Francesca Bosco, il direttore di Agl Andrea Iannuzzi.

 SCARICA IL COMUNICATO

 

Gli eventi di venerdì 8 maggio

Cibo, Totem e Tabù nell’anno di Expo: vicino/lontano affronta i paradossi del cibo, spia delle diseguaglianze tra paesi ricchi e paesi poveri. Eventi e dibattiti domani, a partire dall’appuntamento con “Il piacere della legalità”. Fra i protagonisti domani Andrea Segrè, Antonio Massarutto, Vittorio Capecchi, Massimo CirriSalvatore Inguì, Pierluigi Di Piazza, Simmaco Perillo, Moreno Baccichet. America. la lectio di Lucio Caracciolo su “U.S. Confidential. Così funziona l’America”, presentazione in anteprima del nuovo numero di Limes, illustra i meccanismi politico-istituzionali dai quali sono generate le azioni internazionali della potenza a stelle e strisce.

Alle 18.30 a Casa Cavazzini si parlerà di “Intimità digitali. Adolescenti, amore e sessualità ai tempi di internet”: in anteprima nazionale il volume dello studioso Marco Scarcelli (Franco Angeli Editore). “Migrazioni in rotta: storie di uomini e di frontiere” con i fotografi Monika Bulaj e Giulio Piscitelli; gli antropologi Marco Aime e Gian Paolo Gri dialogheranno di “Un incontro mancato: lo sguardo del turista“. Al via domani gli workshop di vicino/lontano digital e nel pomeriggio lo spazio eventi dell’ARLeF.

Alle 21 al Teatro S. Giorgio, il concerto di Loris Vescovo promosso con l’Ert FVG, “Penisolâti”, targa Tenco 2014 nella categoria album in dialetto.

 SCARICA IL COMUNICATO

La serata inaugurale dell’undicesima edizione

Il sesso è diventato pura merce di scambio. Un’emergenza di cui pochi si curano. Vicino/lontano 2015 dedica la serata inaugurale al tema e apre i battenti della chiesa di San Francesco con lo spettacolo “Sexmachine” di e con Giuliana Musso e Igi Meggiorin. Segue il dibattito “Sesso potere sentimenti. Così amiamo noi” con  Riccardo Iacona e il sociologo Marzio Barbagli, e la presentazione dei risultati di ‘InMyBed’, questionario sulle abitudini sessuali dei giovani under 35 della provincia di udine.

 SCARICA IL COMUNICATO

InMyBed – i risultati dell’indagine

InMyBed – indagine sul sesso e sull’amore: i risultati  vengono presentati oggi al termine della serata inaugurale del festival vicino/lontano 2015, dedicato a totem e tabù.

Il gruppo v/l off dell’associazione culturale vicino/lontano, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Udine ha indagato con un questionario online le abitudini sessuali degli under 35 della provincia. I dati sono stati elaborati su un campione di 1776 interviste.

 SCARICA IL COMUNICATO

Apre i battenti vicino/lontano 2015

Domani, giovedì 7 maggio (ore 19), inaugurazione del Festival vicino/lontano, a Udine, nella chiesa di san Francesco. L’edizione 2015 apre  con lo spettacolo “Sexmachine” di e con Giuliana Musso e “Igi” Meggiorin. Alle 21.30 il dialogo fra Riccardo Iacona e il sociologo Marzio Barbagli su “Sesso potere sentimenti. così amiamo noi”. E alle 22.30 la presentazione dei risultati di ‘InMyBed, questionario sulle abitudini sessuali dei giovani under 35 della provincia di Udine.

 SCARICA IL COMUNICATO

Sorveglianza di massa. Una risposta al terrore?

Dall’11^ edizione del festival vicino/lontano l’appello contro le derive retoriche di controllo e censura. Presidiare la sostanza delle democrazie e tutelare la libertà dei cittadini: ne dibatteranno a Udine, con il curatore della sezione vl/digital Fabio Chiusi, personalità di riferimento del settore: Arianna Ciccone, fondatrice del festival di giornalismo di Perugia, l’esperta di cybersecurity Francesca Bosco, il direttore di Agl Andrea Iannuzzi e Guido Scorza, presidente dell’Istituto per le politiche dell’innovazione.

 SCARICA IL COMUNICATO

Gli spettacoli dell’undicesima edizione di vicino/lontano

A vicino/lontano 2015 è di scena la crew di street dance degli Mnai’s, con il loro manifesto teatrale dell’integrazione raccontato dall’hip hop. La loro performance “Africa” sarà rappresentata durante la serata-evento del Premio Terzani, sabato 9 maggio, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

A sottolineare come il teatro sia fondamentale nella riflessione sull’oggi, l’indagine di vicino/lontano 2015 su totem e tabù si apre, giovedì 7 maggio nella Chiesa di San Francesco (dalle 19.45), proprio con uno spettacolo: $exmachine. Un popolo di santi, poeti, navigatori e puttanieri, di e con Giuliana Musso e con “Igi” Meggiorin.

SCARICA IL COMUNICATO

Pier Paolo Pasolini. Frammenti di un pensiero libero

A quarant’anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini – osservatore critico e controcorrente di un’epoca, coscienza profetica di un “mondo che cambia” –  vicino/lontano ha raccolto alcuni frammenti del suo messaggio, e per tutta la durata del festival ri-legge brevi brani della sua riflessione. L’iniziativa, coordinata da Gianni Cianchi, è realizzata in collaborazione con il Teatro Club e soprattutto con i ragazzi del Palio Teatrale Studentesco Città di Udine-Ciro Nigris, quasi a rappresentare un passaggio di testimone “a contrasto” tra il coraggio di praticare l’unicità e l’indipendenza del giudizio e l’omologazione conformistica al mainstream.  Grazie alla collaborazione con il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa e del suo direttore Angela Felice, durante la lettura vengono proiettati alcuni ritratti di Pasolini, opera del fotografo  Roberto Villa, che ne ha cortesemente concesso l’uso. Le immagini sono esposte fino al 31 agosto nella mostra  “Portfolio Pasolini 1972-1973” a Casa Colussi, sede del Centro Studi.

David Van Reybrouck è il vincitore del Premio Terzani 2015

Congo, l’emozionante reportage del giornalista belga David Van Reybrouck, «rappresentazione “decisiva” ed esemplare di quel grande paese e dell’intero continente africano», vince l’edizione 2015 del Premio Letterario Internazionale Tiziano Terzani.

David Van Reybrouck sarà premiato da Angela Staude Terzani in occasione della serata clou del Premio, nell’ambito della XI edizione del festival vicino / lontano, sabato 9 maggio al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Nel corso della serata, condotta dall’attore Andrea Gherpelli, il vincitore dialogherà con l’inviato della stampa Domenico Quirico.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA

vicino/lontano riapre il Cinema Teatro Odeon di Udine

“TOKYO BEYOND”, personale del fotografo Michele Biasutti, a cura di Sabrina Zannier, sarà visitabile dal 18 aprile al 10 maggio, giornata di chiusura di vicino/lontano, e riporterà temporaneamente in vita un gioiello dell’architettura liberty cittadina, chiuso al pubblico dal 2003.

Il periodo d’apertura della mostra volutamente include anche la 17° edizione del Far East Film Festival.

L’iniziativa si realizza grazie al sostegno di Gruppo Autostar, Friultrans, Credito cooperativo Banca di Manzano, Juliagraf, Delta studios e Entract mutimedia.

Titolo : Tokyo Beyond

Sede : Cinema-Teatro Odeon – Via Gorghi 1 – 33100 Udine

Date : 18 aprile 2015 (inaugurazione ore 18) – 10 maggio 2015

Orari : da martedì a domenica ore 18-22

Autore : Michele Biasutti

Curatrice : Sabrina Zannier

Allestimento : Luigi Montalbano, Alessandro Verona, Sabrina Zannier

 Scarica il comunicato

Musica Atòr

Una corsa in autobus vicino/lontano per viaggiare Saf con le improvvisazioni dei musici vaganti

Improvvisazioni jazz con

Stefano Taboga Mr Stiv

chitarra e voce

Gabriele Metelli Mr Flyin’

tromba

Alan Malusà Magno

chitarra

Fabio Malisani El Guanaco

cajon e percussioni

height=”40″]

Fermate:

Stazione ferroviaria – lato stazione 15.00

Piazza Garibaldi 15.15

Piazzale 26 luglio 15.30

Rizzi 16.00

Via Mazzini – Feletto 16.15

Piazzale Chiavris 16.45

Piazza primo maggio 17.00

Stazione ferroviaria – lato Europa 17.15

Un’iniziativa di VL e SAF

la corsa e la musica sono offerte da Saf Autoservizi FVG

height=”40″]

Scarica la locandina!