È docente di Comunicazione del rischio alla SISSA di Trieste e all’Università di Udine. Svolge attività di comunicazione, formazione e consulenza in campo scientifico, sanitario e ambientale. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche nazionali e di recente ha coordinato la comunicazione di Greenpeace Italia. Tra le sue pubblicazioni: Le mele di Chernobyl sono buone (Sironi 2006) e Il Pianeta Tossico (Piano B 2014, 2017).
INCONTRO ANDREA ZANNINI dialoga con DIEGO CARPENEDO introduce FRANCESCA MEDIOLI a cura di Università Popolare di Udine in collaborazione con vicino/lontano e Università di Udine "Epicentro di saperi 1976-2026"
Diego Carpendo è stato uno dei protagonisti del terremoto del 1976 e della ricostruzione che ne seguì. Il suo ruolo è stato sia tecnico, come professionista e come componente del famoso Gruppo A della Segreteria Generale Straordinaria, sia politico, perché ha condiviso le scelte, difficili e impegnative, della classe politica regionale di quegli anni. Cinquant'anni dopo il suo sguardo ci consente di ripercorrere tutti i momenti di quella terribile prova: dall'emergenza del maggio, al duro inverno 1976-77, alle decisioni politiche prese a Roma e a Trieste, alla prova sul campo degli strumenti tecnici e amministrativi che guidarono la ricostruzione, al rapporto con i partiti, l'imprenditoria, le forze sociali. Tutto filtrato attraverso la sua straordinaria conoscenza del territorio e dello spirito della popolazione del Friuli.
DIEGO CARPENEDO È stato senatore della Repubblica Italiana. Nel 1976 fu membro del Gruppo interdisciplinare centrale della Segreteria Generale Straordinaria per la ricostruzione del Friuli. Ha pubblicato diversi romanzi e saggi storici.
ANDREA ZANNINI Insegna Storia dell'Europa all’Università di Udine, collabora con l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Scrive sul Messaggero Veneto. Tra le sue ultime pubblicazioni: Controstoria dell'alpinismo (Laterza 2024); Storia minima d'Europa. Dal Neolitico a oggi (Il Mulino 2025, III edizione). È membro del comitato scientifico di èStoria.
FRANCESCA MEDIOLI Ha insegnato vent'anni Storia delle donne all'Università di Reading nel Regno Unito e ora insegna a Ca' Foscari a Venezia. Dal 2022 è presidente dell'Università Popolare di Udine.
INCONTRO ANDREA ZANNINI dialoga con DIEGO CARPENEDO introduce FRANCESCA MEDIOLI a cura di Università Popolare di Udine in collaborazione con vicino/lontano e Università di Udine "Epicentro di saperi 1976-2026"
Diego Carpendo è stato uno dei protagonisti del terremoto del 1976 e della ricostruzione che ne seguì. Il suo ruolo è stato sia tecnico, come professionista e come componente del famoso Gruppo A della Segreteria Generale Straordinaria, sia politico, perché ha condiviso le scelte, difficili e impegnative, della classe politica regionale di quegli anni. Cinquant'anni dopo il suo sguardo ci consente di ripercorrere tutti i momenti di quella terribile prova: dall'emergenza del maggio, al duro inverno 1976-77, alle decisioni politiche prese a Roma e a Trieste, alla prova sul campo degli strumenti tecnici e amministrativi che guidarono la ricostruzione, al rapporto con i partiti, l'imprenditoria, le forze sociali. Tutto filtrato attraverso la sua straordinaria conoscenza del territorio e dello spirito della popolazione del Friuli.
DIEGO CARPENEDO È stato senatore della Repubblica Italiana. Nel 1976 fu membro del Gruppo interdisciplinare centrale della Segreteria Generale Straordinaria per la ricostruzione del Friuli. Ha pubblicato diversi romanzi e saggi storici.
ANDREA ZANNINI Insegna Storia dell'Europa all’Università di Udine, collabora con l’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione e il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa. Scrive sul Messaggero Veneto. Tra le sue ultime pubblicazioni: Controstoria dell'alpinismo (Laterza 2024); Storia minima d'Europa. Dal Neolitico a oggi (Il Mulino 2025, III edizione). È membro del comitato scientifico di èStoria.
FRANCESCA MEDIOLI Ha insegnato vent'anni Storia delle donne all'Università di Reading nel Regno Unito e ora insegna a Ca' Foscari a Venezia. Dal 2022 è presidente dell'Università Popolare di Udine.